Archivio del ven Mar 2006

AIR DOLOMITI RICEVE IL "BUSINESS DIAMOND AWARD", PREMIATA LA QUALITA’ DEL SERVIZIO A BORDO

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Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa ha ricevuto il 2 marzo scorso a Monaco di Baviera il “Business Diamon Award” da Busche Verlags: a pochi giorni di distanza dal “Business Traveller Award” la Compagnia  è stata insignita di un altro riconoscimento per la qualità del servizio a bordo. Il premio è stato attribuito dalla Busche Verlags, la casa editrice tedesca che attraverso una scrupolosa indagine condotta dalla redazione e da alcune importanti agenzie di viaggio, ha chiesto ai viaggiatori di esprimere le proprie preferenze nelle categorie: hotel, compagnie aeree, automobili e innovazione.
Attraverso la survey Air Dolomiti è stata premiata, nella categoria Airline, quale miglior compagnia aerea; in particolare l’award è stato conferito per  l’atmosfera e la raffinatezza tipica del vivere italiano diffusa a bordo e per l’alta qualità del servizio profuso.

La ricerca effettuata è molto significativa perché rappresenta l’opinione dei passeggeri: l’attestazione quale miglior Airline conferma ancora una volta la qualità totale del servizio Air Dolomiti, concepito mettendo il passeggero al centro e costruito secondo le sue esigenze.
Air Dolomiti è stata capace di ottenere risultati importanti grazie all’impegno costante del team e alla grande attenzione alla qualità offerta, da sempre punto di forza di Air Dolomiti.

Nella categoria “Hotel” è stato premiato l’Arabella Sheraton Grand Hotel di Monaco, nella sezione “Automobili” la Skoda Superb mentre per l’Innovazione la Color Fantasy.

Settimocielo by Air Dolomiti e Settimocielo Dream sono il marchio dell’ospitalità a bordo con il quale la Compagnia si propone come ambasciatrice dello stile e del gusto italiano in Europa.
Negli anni il servizio a bordo di Air Dolomiti è stato insignito dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali del settore.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

ATTERRAGGIO DI EMERGENZA A MOMBASA DI UN VOLO NEOS CON 218 TURISTI ITALIANI

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Circa 280 turisti italiani, di ritorno da un viaggio a Zanzibar e diretti all’aeroporto di Fiumicino, sono bloccati da alcune ore all’aeroporto di Mombasa, in Kenia. Secondo quanto ha riferito telefonando a Firenze uno  dei turisti, l’aereo su cui viaggiavano, della compagnia Neos (presumibilmente un Boeing 767) ha avuto un guasto tecnico ed è stato costretto ad una difficile manovra di atterraggio, eseguita, però, senza conseguenze per i passeggeri. Gli italiani, sempre secondo il racconto di uno di loro, al momento non hanno ricevuto nessuna notizia dai responsabili della compagnia aerea e dell’aeroporto di Mombasa e non hanno ricevuto generi di conforto.

Categoria: Incidenti/Inconvenienti

PROGRAMMI MAROCCHINI PER EASYJET

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Easyjet, la compagnia low-cost leader in Europa insieme a Ryanair, volerà da luglio 2006 anche sul Marocco. La nuova tratta extra-europea Londra Marrakech, insieme alle altre due che inizieranno a maggio con destinazione Turchia e Croazia, rappresenta a detta della compagnia «l’espansione più significativa dopo il lancio nel 2004 delle nuove linee verso l’Europa centrale ed orientale». I nuovi voli su Marrakech si collocano nel quadro dell’entrata in vigore prevista per la seconda metà del 2006 dell’Open Sky, il protocollo firmato lo scorso dicembre dall’Unione Europea e dal Marocco per la liberalizazione del trasporto aereo verso questo Paese.
La linea Londra Gatwick – Marrakech sarà servita da voli giornalieri alcosto di 45 euro per il biglietto di sola andata. Le altre condestinazione Istanbul e la terza città della Croazia Rijeka partirannodagli scali di Londra Luton e Basilea, a costi simili. «Marocco, Turchiae Croazia – riferisce in una nota Easyjet, che dalla sua nascita nel1995 ad opera dell’imprenditore greco Stelios Haji-loannou ha avutoun’ottima performance nel settore delle compagnie aeree low-cost conuna crescita annuale di oltre il 20% – stanno stringendo i loro rapporticon Europa e Regno Unito. Di conseguenza la domanda per voli a bassocosto su questi paesi cresce velocemente, ed Easyjet si troverà in unaposizione unica per approfittarne».

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

INTITOLARE MALPENSA A GIOVANNI CAPRONI?

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L’aeroporto di Malpensa potrebbe essere intitolato a a Giovanni Caproni di Taliedo, pioniere dell’aeronautica locale. La richiesta, già avanzata da anni, è stata riproposta oggi durante il battesimo di un aereo intitolato alla città di Somma Lombardo, dall senatore Luigi Peruzzotti e dal sindaco della città, Guido Colombo. Durante la cerimonia odierna è intervenuto anche il prefetto di Varese, Roberto Aragno, che oltre alla singolarità dell’evento, ha osservato come Air Italy porti per il cieli del mondo «un’immagine valorizzata dell’Italia». L’assessore regionale Massimo Buscemi dal canto suo ha lodato il motto della compagnia stampato sul velivolo, «Its’ nice to fly with friends again!» (è bello viaggiare ancora con gli amici). L’assessore regionale Davide Boni ha sottolineato il tema dell’espansione dell’aeroporto: “Dobbiamo decidere di crescere per reggere la sfida europea. Si può fare, nel rispetto delle esigenze dei cittadini”.

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

MERIDIANA: SANDRO SACCOCCIO NOMINATO RESPONSABILE DEL NUOVO TOUR OPERATOR DEL GRUPPO

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Dal 1° marzo, entra a far parte del Gruppo Meridiana Sandro Saccoccio, che assume l’incarico di Responsabile del nuovo Tour Operator del Gruppo. Saccoccio, 46 anni, romano, ha maturato un’ampia esperienza nel settore turistico, sia nel segmento leisure che nel business travel. Negli ultimi anni si è specializzato in particolare nel settore turistico on-line, guidando un primario web tour operator e maturando l’esperienza necessaria per guidare la nascita e lo sviluppo del Tour Operator on-line del Gruppo Meridiana. Il nuovo Tour Operator sarà presentato ufficialmente in occasione di un incontro con gli operatori e la stampa, che si terrà in Sardegna, a Porto Cervo, dal 7 al 9 aprile 2006. Nel 2005, Meridiana ha trasportato 4 milioni di passeggeri, la Compagnia opera con una flotta di 21 aerei (17 MD-82 e 4 Airbus 319) servendo i principali aeroporti nazionali.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

LUFTHANSA NOMINA GEORG LAZZARI DIRETTORE VENDITE PER IL CENTRO, SUD ITALIA E ISOLE

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Lufthansa ha annunciato la nomina di Georg Lazzari a Direttore Vendite per il Centro, Sud Italia e Isole. Lazzari ha ricoperto finora l’incarico di Rappresentante per l’Emilia Romagna e la provincia di Pesaro-Urbino, che gli era stato assegnato nel 2003.
“Desidero augurare a Georg Lazzari il miglior successo per questo nuovo incarico e ringraziare Sven Einfeldt per l’importante contributo che ha saputo dare allo sviluppo di Lufthansa nel centro e sud d’Italia”, ha dichiarato Hubert Frach, Direttore Generale di Lufthansa in Italia.  “Sono certo che Georg Lazzari saprà consolidare ulteriormente la nostra posizione sul mercato, specialmente in questa area strategica dell’Italia”.

Nato a Roma il 16 luglio 1967, Georg Lazzari frequenta un corso di specializzazione nel settore aereo presso le sedi Lufthansa di Colonia e Milano. Dal 1991 al 1995 lavora in Lufthansa Cargo a Milano e Venezia. Dal 1995 entra a far parte della divisione passeggeri di Lufthansa con sede a Padova, in qualità di account manager per l’area del Veneto Occidentale e nel 2003 è nominato Rappresentante per l’Emilia Romagna e la provincia di Pesaro-Urbino.

Con Lufthansa Regional* e il partner Air One, Lufthansa opera durante l’orario estivo 2006 collegamenti in partenza da 26 scali italiani verso 19 città in Germania e verso 187 destinazioni in tutto il mondo grazie all’efficiente sistema di doppio hub sviluppato dalla compagnia a Francoforte e Monaco.

*Air Dolomiti, Augsburg Airways, Contact Air, Eurowings e Lufthansa CityLine

(Fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

AVIO, TEST POSITIVO PER MOTORE ED ELICA DEL CARGO A400M

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Prova positiva per il motore TP400 del nuovo cargo militare Airbus A400M. Per la prima volta il motore è stato messo in funzione collegato all’enorme elica a 8 pale di circa 5,5 metri di diametro. Il compito di trasferire all’elica gli 11 mila cavalli di potenza del motore è affidato alla trasmissione meccanica più grande mai realizzata dall’industria occidentale, progettata e prodotta da Avio, l’azienda italiana leader nella propulsione aerospaziale.
Il test si è svolto a Istres (Marsiglia) presso la base di Snecma, una delle aziende del consorzio EPI (EuroProp International) che produce il motore. Avio è stata coinvolta nel programma motore, malgrado l’Italia non partecipi al gruppo di nazioni finanziatrici del velivolo militare, al quale invece hanno aderito Spagna, Germania, Regno Unito e Francia. Il contratto con il consorzio EPI, del valore di circa 300 milioni di euro, assegna ad Avio la responsabilità della trasmissione di potenza, dalla progettazione alla produzione al supporto in servizio.

“La trasmissione di potenza di Avio è uno dei tre elementi più innovativi, insieme alla formulazione trialbero e al control System, che caratterizzano il nuovo motore- ha sottolineato l’amministratore delegato del consorzio EPI, Josè Massol, al termine del test di prova.

Il motore TP400 è espressione delle migliori tecnologie europee e risponde agli alti standard richiesti dalle Forze Aeronautiche di vita, affidabilità e disponibilità in operazioni militari. Attualmente si prevede una produzione di oltre 750 motori per i 180 aerei A400M ordinati dalle nazioni facenti parte del consorzio. I vertici di EPI considerano estremamente realistica la possibilità di esportazione ad altri Paesi, confermata dai contatti già in corso.

(Fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Industria

ATTIVITA’ CHARTER ESTIVA DALL’AEROPORTO FRIULI VENEZIA GIULIA

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La prossima stagione estiva si preannuncia ricca di novità sul fronte charter per l’aeroporto Friuli Venezia Giulia. A seguito degli incontri avvenuti alla BIT di Milano, la scorsa settimana, sono infatti giunte importanti conferme per la tipologia di traffico che ha registrato l’andamento più dinamico durante gli ultimi anni. Sul fronte incoming, ovvero di quei voli che portano turisti nella nostra regione, sono stati confermati i nuovi collegamenti da Copenhagen, Goteborg, Helsinki, Oslo, Ronne e Stoccolma. I voli da Dublino verranno raddoppiati, a seguito del successo delle stagioni precedenti e saranno effettuati ogni sabato e ogni domenica da fine maggio a fine settembre. Riconfermati inoltre i voli da Reykjavik, operativi ogni mercoledì nello stesso periodo e da Tel Aviv, che inizieranno invece già dalla fine di aprile. I voli dal Canada inizieranno quest’anno da metà giugno e saranno operativi fino alla metà di ottobre, mentre i voli da Mosca saranno effettuati nel periodo dalla fine di giugno all’inizio di settembre.
Per quanto riguarda invece l’offerta outgoing, ovvero di quei collegamenti dedicati ai residenti nella nostra zona, Alpitour ha confermato i voli settimanali per Creta, Djerba, Ibiza, Monastir e Rodi, mentre Intelekta – primario tour operator sloveno – introdurrà, a partire da giugno e fino a settembre, un volo settimanale per Cefalonia, operativo ogni domenica. Su base annuale sarà poi disponibile il collegamento settimanale per Sharm el Sheikh, operativo ogni venerdì, mentre il buon andamento dei voli per Capo Verde, iniziati lo scorso 18 febbraio, porta a ipotizzare, con un cauto ottimismo, la loro continuazione oltre il 22 aprile.

Sempre sul fronte estivo, anche se in questo caso si tratta di voli di linea, Meridiana ha confermato l’effettuazione di due voli settimanali per Olbia, operati con MD-82 da 160 posti ogni sabato e martedì dall’inizio di giugno a metà settembre.

L’attività prevista durante la prossima stagione estiva contribuirà a rafforzare il ruolo dell’aeroporto Friuli Venezia Giulia quale scalo di riferimento per il Nord Adriatico. Lo scalo dispone infatti di una struttura di altissimo livello, perfettamente accessibile e con servizi all’avanguardia. La posizione baricentrica dell’aeroporto lo rende, infatti, l’ideale riferimento per tutti coloro che intendono raggiungere agevolmente un territorio che include quattro Paesi e che presenta numerose opportunità, sia da un punto di vista turistico, che economico.

(Fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

UNA NUOVA EDIZIONE DELLA FIDELITY CARD “FOR YOU- DEGLI AEROPORTI SISTEMA DEL GARDA

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Aeroporti Sistema del Garda inaugura una nuova edizione di “Club For You-, l’iniziativa di fidelizzazione rivolta ai viaggiatori degli aeroporti di Verona e Brescia. Gli illuminanti studi antropologici di Marc Augé hanno mostrato come molti spazi nei quali “transita- la nostra vita siano dei “non-luoghi-, siano cioè ambienti “non identitari-, “non relazionali-, “destoricizzati-.
Fuori dal lessico tecnico dell’antropologia, significa che chi attraversa tali non-luoghi tende a non distinguerli l’uno dall’altro (nella mente del viaggiatore abituale tutti gli aeroporti si somigliano e le loro immagini si sovrappongono), a non entrare in relazione con essi e a non serbarne un ricordo pregnante. Nel corso degli ultimi anni, tuttavia, la realtà del trasporto aereo in Italia sta subendo una rapida evoluzione: cambia l’atteggiamento verso il cliente, il modo di considerare e trattare l’utente, con cui, a differenza del passato, può essere instaurato un dialogo per conoscerne meglio le esigenze e soddisfarne le aspettative.

In quest’ottica Aeroporti Sistema del Garda ha deciso di coinvolgere in modo nuovo, efficace ed originale i clienti, con il programma “For You”, il Club che, attraverso una fidelity card, riunisce tutti i frequent flyer delle aerostazioni di Brescia e Verona.

“La scelta originale di puntare su un programma di marketing relazionale per la fidelizzazione della clientela – ha dichiarato Umberto Solimeno, Direttore Commerciale e Marketing Sistema Aeroporti del Garda  – deriva da una strategia aziendale che, alla luce della sempre crescente competitività che caratterizza il settore aeroportuale, impone interventi mirati su target definiti. In quest’ottica – ha continuato Solimeno – la fidelity card For You rappresenta uno strumento esaustivo e completo in quanto raggruppa in sé gli elementi utili sia all’acquisizione di nuovi clienti, sia alla fidelizzazione di quelli attuali.-

“Conoscere il cliente – sottolinea Solimeno – significa puntare su iniziative di marketing in grado di differenziare uno scalo aeroportuale dall’altro, proporre agli investitori pubblicitari presenze mirate, aprire a operatori commerciali selezionati e di sicuro appeal.-

L’obiettivo del Club For You, realizzato in collaborazione con S.IN.T (Servizi INtegrati per il Terziario), società specializzata in loyalty e Customer Relationship Management, è quello di accompagnare i viaggiatori durante il loro viaggio per rendere più piacevole lo spostamento e più semplice la vita di tutti i giorni, offrendo tra l’altro l’opportunità di vincere interessanti premi.

Per scriversi al Club For You basta compilare il modulo di adesione, disponibile direttamente all’interno delle due aerostazioni, presso le agenzie di viaggi e i principali luoghi di transito sul territorio. L’iscritto riceve una card nominativa a cui sono associati vantaggi e facilitazioni legate non solo alle problematiche del viaggiare e del “volare- (complementari ai servizi già presenti in aerostazione), ma anche del tempo libero e della città (sia quella di partenza che quelle di principale destinazione). Quindi si è agito in 3 direzioni:

aumentare la disponibilità di tempo in aeroporto, attraverso una serie di servizi che mirano a mettere a proprio agio il cliente.
mettere a disposizione privilegi all’interno dei punti vendita
progettare servizi e attività attrattive dentro e fuori l’aeroporto

Grande successo ha ad esempio l’accesso ai servizi aeroportuali “Fast Track- (un varco di sicurezza dedicato), “Catullo BusinessWAY- che prevede un banco check-in dedicato, e la prenotazione del parcheggio via web. Inoltre è possibile usufruire di sconti sui prezzi di tutte le aree di parcheggio della società di gestione Aeroporto V.Catullo S.p.A., sulle tariffe di utilizzo della Catullo VIP Lounge  e della Sala Tecnologica Infracom.

Le opportunità offerte al di fuori dell’aeroporto riguardano agevolazioni per gli acquisti (negozi, ristoranti, bar, librerie…), con particolare concentrazione nelle zone di Brescia e Verona, servizi e vantaggi nelle aree riguardanti la mobilità e i viaggi, la salute e il benessere. La gradibilità e l’attinenza dei vantaggi al target viene effettuata non solo attraverso periodiche indagini di customer satisfaction, ma anche grazie agli strumenti interattivi quali la disponibilità di un call center attivo 24 ore su 24 e di un sito Internet dedicato. La card viene continuamente mantenuta attiva grazie ad opportunità ed offerte mirate, comunicate ai titolari, mediamente quattro volte l’anno, tramite e-mail ed SMS.

Dal 2004 gli iscritti al Club For You partecipano ad una raccolta punti denominata “Vincendo Volando-, volta a premiare la fedeltà dei frequent flyer. I titolari in partenza, prima di imbarcarsi, inseriscono la card negli appositi lettori posizionati all’ingresso dei gate, che registrano 1 punto per ogni volo in partenza. L’iniziativa ha riscosso un buon seguito: alla seconda edizione, che si conclude il prossimo 31 marzo, ha partecipato oltre l’80% in più dell’anno precedente. Ragion per cui, l’iniziativa verrà rinnovata. Tutti i premi sono illustrati in un catalogo, inviato insieme alla card, e sul sito Internet www.aeroportidelgarda.it, nella sezione dedicata al Club For You. I premi possono essere richiesti attraverso un apposito modulo disponibile sul sito Internet o attraverso il numero verde.

Attualmente gli iscritti sono oltre 5.000, grazie anche ad una serie di accordi in co-marketing con le principali associazioni di categoria presenti sul territorio ed alcune grandi Aziende, che hanno adottato la card come propria carta associativa o come incentivo per i propri dipendenti. Tra queste citiamo Apindustria, Associazione Industriali di Mantova, Trento, Verona, Brescia, Asso Piastrelle, Calzedonia, Chievo, Holiday Inn, Unindustria Padova.

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

EASYJET PRIMA TRA LE PRINCIPALI LOW COST AD APPLICARE IL CHECK-IN ON LINE

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easyJet, compagnia low cost leader in Europa, è la prima tra le principali compagnie low cost europee ad applicare l’on line check-in per i passeggeri del Regno Unito, permettendo a chi viaggia con il solo bagaglio a mano di presentarsi al gate d’imbarco fino a 15 minuti prima della partenza del volo.
A seguito del successo ottenuto con il primo test all’inizio di febbraio, easyJet ha deciso di offrire la possibilità di effettuare il check-in on line per tutti i voli in partenza da Londra Stansted, Londra Gatwick e Edimburgo. Presto il servizio sarà disponibile anche per tutti i passeggeri europei e già ad aprile per il 90% dei passeggeri in partenza dal Regno Unito.
Il check-in on-line è un procedimento molto semplice che permette ai passeggeri in partenza con il solo bagaglio a mano di evitare le code ai check-in e di stampare la carta d’imbarco direttamente dal proprio computer. A differenza delle altre compagnie, easyJet permette ai propri passeggeri di stampare la carta d’imbarco contestualmente alla prenotazione, senza necessità di ricollegarsi ad Internet poco prima della partenza

La procedura è stata approvata dal Dipartimento dei Trasporti e i controlli di sicurezza saranno i medesimi per tutti i passeggeri. I passeggeri che hanno effettuato il check-in on line potranno arrivare al gate d’imbarco fino a 15 minuti prima dell’orario previsto per la partenza del volo, un tempo assolutamente più generoso rispetto a quanto offerto dalle altre compagnie aeree.

easyJet sta facendo molto per semplificare la vita ai propri passeggeri. Tra le innovazioni più recenti: l’introduzione della franchigia bagaglio più generosa d’Europa, nessun limite di peso e ampie dimensioni. Introduzione dei chioschi per il self check-in. Trasferimento “Early Bird- per quei i passeggeri che arrivano in anticipo all’aeroporto, in tempo per partire con il volo precedente rispetto al proprio. Check-in notturno a Londra Gatwick. Dynamic packaging per noleggio auto e assicurazione: possibilità di noleggiare l’auto e stipulare l’assicurazione contestualmente alla prenotazione del volo.

Andy Harrison, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Il modello di business di easyJet è una combinazione unica di tariffe basse, attenzione al consumatore e convenienza. Il nostro impegno è di rendere il più semplice possibile la vita dei nostri passeggeri. Grazie al check-in on line e alla franchigia bagaglio più generosa in Europa, non sorprende che i passeggeri business ci scelgano ogni giorno.-

Note:
easyJet ha iniziato a testare il sistema per il check-in on line all’inizio di febbraio sulla rotta Edimburgo-Londra Stansted, successivamente il sistema è stato esteso anche a Londra Gatwick. Più di 15.000 passeggeri hanno utilizzato il nuovo sistema, su alcuni voli la percentuale di utilizzo del nuovo sistema è stata pari a ben il 26% sul totale dei passeggeri.

Il sistema sarà gradualmente esteso in primavera, al momento è disponibile su tutti i voli da Edimburgo, Londra Stansted e Londra Gatwick. Il sistema è disponibile anche sulle rotte da Glasgow a Stansted, da Bristol a Edimburgo e da Nottingham East Midlands a Ginevra e Praga e da Amsterdam a Edimburgo.

easyJet offre una franchigia bagaglio tra le più generose nel settore, un bagaglio a mano di dimensioni 55x40x20 senza limiti di peso (a patto che il peso sia ragionevole e permetta ai passeggeri di riporlo autonomamente negli appositi spazi). I passeggeri possono trasportare anche una borsetta, giacca, ombrello e articoli duty free.

I trasferimenti “Early Bird- sono disponibili gratuitamente  per i passeggeri che arrivano in anticipo in aeroporto per partire su un volo precedente al proprio con partenza lo stesso giorno a condizione che ci sia disponibilità di posto e che questo non comporti un ritardo sull’orario di partenza del volo stesso.

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

QATAR AIRWAYS AUMENTA LE FREQUENZE PER SHANGHAI

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Dopo il forte incremento di traffico registrato dall’Europa e dall’Italia verso la Cina, Qatar Airways ha allineato la sua offerta alla crescente richiesta di mercato e, dallo scorso mese di novembre, ha aumentato da 3 a 4 i voli settimanali tra Doha e Pechino, registrando un massiccio aumento nel numero dei passeggeri verso la capitale cinese.
Sulla spinta di questa vertiginosa escalation di traffico – alla quale ha contribuito anche il mercato turistico italiano letteralmente “affamato- di occasioni di viaggio business e leisure verso il “gigante- Cina – Qatar Airways ha deciso di aumentare anche i collegamenti con Shanghai, altra meta di grande richiamo, mettendo in pista un ulteriore quarto volo settimanale e utilizzando su questa rotta il modernissimo velivolo A330-200, particolarmente apprezzato per la sua dotazione di attrezzature e di servizi in tutte le classi di bordo.

In attesa dell’ormai imminente collegamento giornaliero con Hong Kong – in programma dal prossimo 26 marzo – le nuove disponibilità verso Pechino e Shanghai permettono ora a Qatar Airways di venire incontro più facilmente alla crescente richiesta del mercato italiano, “calamitato- dalla Cina sia per gli scambi commerciali sia per i flussi turistici.

Con il nuovo volo per Hong Kong, da fine marzo – con l’inizio dell’orario estivo e con la prevista  maggiore disponibilità di posti in partenza da Roma – Qatar Airways offrirà la scelta tra 15 collegamenti settimanali tra Doha e le tre maggiori metropoli cinesi, colmando così tra i due Paesi una lacuna nei collegamenti che sino ad oggi penalizza le esigenze degli operatori.

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

EUROFLY E ALBATOUR PER EL-ALAMEIN

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Eurofly, quotata dallo scorso dicembre sul mercato telematico MTA di Borsa Italiana, presenta in collaborazione con Albatour, tour operator romano, una nuova rotta dedicata alla terra delle piramidi: El-Alamein. I voli diretti partiranno a fine marzo con una frequenza settimanale e verranno operati dai nuovi Airbus A320.
“Una collaborazione quella con Albatour che continua da tempo sulle destinazioni egiziane – afferma Armando Brunini, Vice President e Chief Commercial Officer di Eurofly – L’apertura di una nuova rotta conferma l’impegno della compagnia a sostenere il turismo italiano verso l’Egitto, un investimento che Eurofly ha iniziato quattordici anni fa quando ha aperto le rotte verso il Mar Rosso e che ha continuato due anni fa posizionando due velivoli a Sharm El Sheikh per creare una mini base che consente di collegare capillarmente tredici città italiane-.

“Dopo aver testato il prodotto Club a Marsa Alam per un anno – dichiara Danilo Gorla, Responsabile Divisione Villaggi per Albatour – abbiamo deciso di intraprendere questa strada con molto entusiasmo e dedizione curando i minimi particolari e puntando su strutture e destinazioni nuove e che potessero diversificare il prodotto Egitto, nostra destinazione regina. Crediamo molto in questa nuova meta che rispecchia il nostro “Alba club concept- ovvero: club posizionati in luoghi caratteristici e unici, perfettamente integrati con ambiente e tradizione culturale locale, eleganti dove la prerogativa è l’estrema cura del rapporto interpersonale con i nostri ospiti-.

Il Club Albatour di Alamein si affaccia sulla lunga spiaggia di sabbia bianca del litorale, sulla costa mediterranea dell’Egitto. Dista 20 km dall’aeroporto di El Alamein e circa 140 km da Alessandria. Tutto il tratto di costa, caratterizzato dal susseguirsi di spiagge bianche è ricco di reperti archeologici e di interessanti relitti risalenti alla seconda guerra mondiale.

L’Alba Club El-Alamein 5 stelle dispone di 253 camere elegantemente arredate con vista mare, 5 ristoranti tematici, animazione Albaclub, spiaggia privata di sabbia bianca e scogli e soprattutto un centro di Talassoterapia e spa all’interno della struttura.

 (fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

RISULTATI BILANCIO 2005 DI AUSTRIAN AIRLINES, TUTTI I DETTAGLI

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“L’incremento del numero di destinazioni servite e delle frequenze operate nell’abito della nostra strategia di specializzazione Focus East ci ha permesso di ottenere risultati di traffico record. I risultati di bilancio 2005 sono stati compromessi dal costo del carburante, dall’incremento dei costi legati alla sicurezza, da un primo trimestre particolarmente debole e dall’eccessiva capacità offerta in Europa-, ha dichiarato Vagn Soerensen presentanto i risulati di bilancio del Gruppo Austrian. “Grazie agli sforzi di tutto il personale abbiamo registrato risultati di traffico record superando la barriera dei 10,1 milioni di passeggeri trasportati. Il nuovo programma di riduzione dei costi introdotto nel 2005 dovrebbe portare benefici per 100 milioni di Euro a partire dal 2007. Siamo convinti di poter raggiungere una situazione di pareggio per l’EBIT rettificato nel 2006-.
Risultati sotto pressione
L’EBIT rettificato per il Gruppo Austrian Airlines è peggiorato passando da 9,3 milioni di Euro del 2004 a -52,0 milioni di Euro nel 2005. Al netto di proventi straordinari derivanti principalmente dalla cessione di aeromobili, l’EBIT si è attestato a -100 milioni di Euro rispetto al risultato positivo di 74,4 milioni di Euro registrato nel 2004.

Il risultato finanziario del Gruppo per il 2005 è rimasto sostanzialmente invariato a -29,6 milioni di Euro rispetto a -26,0 milioni di Euro dell’esercizio precedente. La perdita ante imposte è quindi stata di -129,6 milioni di Euro, un risultato significativamente inferiore rispetto all’utile di 48,4 milioni di Euro registrato nel 2004. La perdita netta per l’anno si è quindi attestata sui -129,1 milioni di Euro (2004: Euro 43,9 milioni). Uno dei fattori che ha maggiormente impattato sui conti del gruppo è stato il prezzo del carburante che ha comportato spese aggiuntive per 144,5 milioni di Euro. Il secondo fattore è stato un rallentamento della domanda nel corso del primo trimestre 2005.
“Nonostante un risultato al di sotto delle nostre aspettative siamo riusciti a migliorare la posizione del gruppo riducendo nel corso del 2005 il debito netto che è sceso da 1.244,5 milioni di Euro del 2004 a 1.053,1 milioni di Euro del 2005-, ha commentato Thomas Kleibl, Chief Financial Officer di Austrian.

Fatturato in crescita
Rispetto alla crescita nell’offerta di posti disponibili per chilometro (ASK) pari al 5,7% il Gruppo Austrian Airlines è riuscito a sospingere il fatturato derivante dai servizi di volo del 8,3% raggiungendo 2.260,5 milioni di Euro (2004: 2.087,0 milioni di Euro). Altri proventi si sono attestati a 132,4 milioni di Euro, una cifra leggermente inferiore ai 137,7 milioni di Euro del 2004. Tenendo in considerazione alcuni aggiustamenti imputabili ai favorevoli tassi valutari di cambio del 2004, il risultato operativo del 2005 è cresciuto del 5,4% raggiungendo quota 2.485,8 milioni di Euro.

Le spese crescono in maniera sproporzionata
I risultati del gruppo Austrian Airlines sono stati influenzati dall’incremento del costo del carburante. Un secondo fattore è stato l’incremento del costo del personale (+7,6% raggiungendo 502,1 milioni di Euro) imputabile ad un aumento del numero di dipendenti per far fronte all’incremento della domanda. Questi fattori hanno determinato un incremento del 13,2% delle spese del gruppo nel 2005 che hanno raggiunto i 2.585 milioni di Euro. Mentre le spese generali e per servizi sono aumentate del 12% a 1.546,2 milioni di Euro, l’incremento del costo del carburante è stato del 46,6% portando questa voce a 454,3 milioni di Euro. Considerata l’elevata volatilità dei prezzi del carburante nel 2005 il Gruppo Austrian Airlines non ha potuto implementare misure di hedging. Il gruppo ha tuttavia introdotto a partire dal maggio 2005 sovrastasse carburante che hanno permesso di compensare parzialmente l’incremento del costo del cherosene.

Cash flow netto da attività operative in crescita
In crescita del 23,5% a 259,8 milioni di euro il cash flow netto da attività operative rispetto al 2004. Nonostante la propria strategia di crescita il Gruppo Austrian Airlines continua a tenere sotto stretto controllo i propri investimenti. Nel corso del 2005 Austrian ha integrato nella propria flotta 3 Airbus A319, 2Dash 8-400Q e 2 Boeing B737-800 che erano stati precedentemente ordinati. Di conseguenza gli investimenti in beni materiali e immateriali sono cresciuti nel 2005 del 9,5% attestandosi a 293,4 milioni di Euro (2004: 267,9 milioni di Euro). In miglioramento il cash flow da attività di investimento (-81,2 milioni di euro nel 2005 rispetto a -190,6 milioni nel 2004) e da finanziamenti (-125,8 milioni di euro nel 2005 rispetto a -140,5 milioni nel 2004).

Costi unitari in crescita
A causa degli incrementi nel costo del personale, del carburante e della sicurezza, il Gruppo Austrian non ha potuto proseguire nella propria politica di riduzione dei costi unitari che perseguiva con successo dal 2001. I costi unitari (spese operative rettificate in relazione ai posti disponibili per chilometro “ASK-) sono cresciuti del 3,5% a 8,18 centesimi di Euro/ASK (2004: 7,90 centesimi di Euro/ASK).

Crescita del traffico e della quota di mercato
Dopo un primo trimestre 2005 in flessione, il Gruppo ha registrato una crescita costante nel numero dei passeggeri trasportati nell’attività di linea. Complessivamente nel corso del 2005 il Gruppo ha aumentato del 5,5% il numero di posti per chilometro (ASK) offerti al mercato, mentre la richiesta di posti è cresciuta del 7,9%. Di conseguenza il coefficiente di riempimento passeggeri è cresciuto nel 2005 del 1,7% raggiungendo il 73,8%. Il numero di passeggeri trasportati è aumentato  del 6,3% raggiungendo quota 8.316.128 mentre il numero di passeggeri trasportati nel segmento charter è cresciuto del 14,1% raggiungendo quota 1.803.645.

Da un punto di vista geografico, il Gruppo Austrian Airlines ha proseguito nella propria strategia di crescita a Est denominata “Focus East-, aumentando sia le destinazioni servite sia le frequenze verso l’Europa dell’Est e il Medio Oriente. La disponibilità di posti per chilometro offerta verso il Medio Oriente è cresciuta del 27,1%. Austrian è oggi il primo vettore per numero di destinazioni servite in Europa dell’Est, terzo vettore per frequenze operate verso e da il Medio Oriente e 4 vettore europeo da e per l’Asia/Australia.

Prosegue l’armonizzazione della flotta
Nell’ambito della propria strategia di armonizzazione della flotta,  tra il 2001 e il 2005 il Gruppo Austrian Airlines è riuscito a modificare la composizione della flotta stessa passando da 12 famiglie e 22 modelli di aeromobili a 8 famiglie e 15 modelli di aeromobili. Nel 2005 il Gruppo ha completato l’armonizzazione della flotta a breve e medio raggio sostituendo i rimanenti MD-83 e MD-80. Il Gruppo Austrian Airlines ha inoltre ceduto due Airbus A340-200 sostituiti con un Boeing  B777-200ER che entrerà in servizio nel 2006 e che verrà integrato nella flotta B777 del Gruppo.

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

CDA ALITALIA: APROVATO BILANCIO 2005. TUTTI I DETTAGLI.

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Il Consiglio di Amministrazione di ALITALIA Linee Aeree Italiane S.p.A. riunitosi in data odierna sotto la presidenza dell’ing. Giancarlo Cimoli presso la sede della Società ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2005 del Gruppo Alitalia. Vediamo i dettagli.
L’esercizio 2005, il primo del quadriennio del Piano Industriale predisposto in occasione della ricapitalizzazione, ha visto il progressivo dispiegarsi, nell’ambito delle linee guida e dei contenuti declinati dal percorso di risanamento destinato a concludersi alla fine del 2006, di una serie di interventi ed azioni volti al riassetto strutturale del profilo industriale, reddituale e finanziario del Gruppo. Le misure realizzate nel corso del 2005 hanno consentito di riscontrare, a livello complessivo, sensibili miglioramenti nell’andamento economico ed operativo di Alitalia, i cui ritmi espansivi si sono avvalsi tra l’altro di un numero di aeromobili sostanzialmente costante rispetto al periodo a raffronto, registrando quindi una decisa inversione di tendenza nei confronti del recente passato.

Quanto sopra, va inserito in un contesto di settore consistentemente deteriorato dalla drammatica evoluzione intervenuta, a partire dalla primavera, nelle quotazioni petrolifere, che per quanto riguarda il carburante aeronautico, si sono stabilizzate per il Gruppo su livelli mediamente superiori del 35% nei confronti del precedente esercizio.

Ricordiamo che le principali variabili economiche e finanziarie consolidate relative all’esercizio 2005, sintetizzate di seguito, sono state redatte per la prima volta in conformità con i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e dal 10 novembre 2005 considerano un diverso perimetro aziendale a valle del deconsolidamento della partecipazione in Alitalia Servizi.

I ricavi netti nell’esercizio sono stati pari ad Euro 4.799 milioni con un incremento di Euro 498 milioni (+11,6%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Il costo per consumi di materiali e servizi (escluso il carburante) è stato pari ad Euro 2.588 milioni con un incremento di 111 milioni di Euro rispetto al 2004 (+4,4%).

Il costo del lavoro è stato pari ad Euro 982 milioni con un decremento di 449 milioni di Euro rispetto al 2004 (-31%). Va notato che al netto delle nuove poste iscritte in aderenza ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, la positiva variazione del costo del lavoro si riduce a 114 milioni di Euro e risulta sostanzialmente riconducibile alle azioni declinate ed introdotte dal Piano Industriale 2005 – 2008 in tema di contenimento degli oneri per il personale contestuale ad un deciso incremento della produttività.

Il risultato operativo dell’esercizio è stato pari ad una perdita di Euro 47 milioni in miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno che aveva evidenziato una perdita pari a 775 milioni di Euro.

La perdita dell’esercizio 2005 è stata pari a 167 milioni di Euro in miglioramento di 691 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2005 è stata pari a 754 milioni di Euro in miglioramento rispetto al 31 dicembre dello scorso anno di circa 1.070 milioni di Euro. 

Relativamente alle passività finanziarie con scadenza oltre i 12 mesi ricordiamo che lo scorso 29 luglio 2005 è stata approvata da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti e dell’Assemblea degli Azionisti, la proposta di modifica del Prestito Obbligazionario Convertibile, ridenominato “Alitalia 7,5% 2002-2010 convertibile- il cui valore, in applicazione dei principi contabili internazionali, al 31 dicembre 2005 è pari a circa 688 milioni di Euro.

Gli elementi essenziali di tale ristrutturazione consistono nel differimento della scadenza dal 22 luglio 2007 al 22 luglio 2010 e nell’aumento del tasso d’interesse annuo dal 2,9% al 7,5% a decorrere dal 4 agosto 2005.

In conseguenza di quanto esposto, per il solo periodo tra il 31 marzo 2005 ed il 31 marzo 2006 la cedola che verrà corrisposta agli obbligazionisti per ogni obbligazione posseduta corrisponderà ad un tasso d’interesse pari a circa il 5,92%.

Il flusso monetario dell’esercizio 2005 è stato positivo per 1.027 milioni di Euro. Nel dettaglio il flusso da attività di esercizio è risultato negativo per 287 milioni di Euro, il flusso monetario da attività di investimento è stato positivo per 225 milioni di Euro e il flusso monetario da attività di finanziamento è stato positivo per 1.089 milioni di Euro.

La forza media retribuita del Gruppo nel 2005 è stata pari a  17.679 unità, con un decremento di 2.819 unità rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (20.498 unità).

La forza puntuale al 31 dicembre 2005 del Gruppo è stata pari a 11.174 unità in calo di 9.401 unità rispetto al 31 dicembre 2004 grazie all’avvenuto deconsolidamento di Alitalia Servizi e al percorso di efficientamento riguardo l’utilizzo delle risorse.  

La flotta operativa al 31 dicembre 2005 si componeva di 177 aeromobili, con un’età media di 10,4 anni, dei quali 151 dedicati al breve/medio raggio e 26 al lungo raggio.

Per quanto concerne l’evoluzione del traffico e del network nel settore passeggeri, comparto dal quale trae sostanzialmente origine il risultato gestionale del Gruppo Alitalia, nell’esercizio 2005 può osservarsi, in termini complessivi, quanto segue:

– in coerenza con l’impianto strategico individuato dal Piano Industriale 2005-2008, che ha definito il ruolo di Alitalia quale “vettore a rete altamente efficiente- focalizzandone lo sviluppo sul mercato domestico italiano, sui Paesi del Mediterraneo, sull’Europa dell’Est e sui bacini di traffico intercontinentale i cui flussi si prevedono in forte espansione (soprattutto India e Cina), i livelli di offerto sulla rete passeggeri hanno registrato, a sostanziale parità di flotta impiegata, un incremento pari al +9,1% (da 4.821 milioni di tonnellate chilometro offerte nel 2004 a 5.258 milioni di tonnellate chilometro offerte nel 2005). Le ottimizzazioni introdotte nell’utilizzo degli aeromobili ed i primi, forti recuperi di efficienza e produttività del personale navigante, si sono in effetti riflessi, essenzialmente, in un arricchimento delle destinazioni e degli aeroporti serviti, in un aumento delle frequenze, soprattutto sui mercati business di Roma e Milano, ed in una crescita delle connessioni disponibili su Fiumicino e Malpensa onde massimizzarne il relativo ruolo di “hub-. In parallelo, è stato ampliato il portafoglio delle partnership commerciali. La dimensione dell’espansione appare considerevole nel ragguaglio con quella riscontratasi lungo l’intero corso del 2005 a livello AEA (+4,4% sulle rotte internazionali; +4,3% includendovi anche i settori nazionali delle aerolinee aderenti);

– all’incremento della capacità offerta ha corrisposto una crescita del trasportato lievemente superiore, pari al +9,5% (da 3.432 milioni di tonnellate chilometro trasportate nel 2004 a 3.759 milioni di tonnellate chilometro trasportate nel 2005), con un conseguente miglioramento del coefficiente di occupazione, attestatosi al 71,5%, pari a +0,3 punti percentuali. Espansione, va nuovamente rilevato, di particolare significatività sia nel confronto con la media AEA (+6,5% a livello internazionale; +6,3% considerando invece anche i comparti nazionali dei vettori aderenti), sia considerando come essa sia venuta a determinarsi in un quadro macroeconomico caratterizzato dal rallentamento della domanda aggregata ed in uno scenario industriale caratterizzato da un progressivo inasprimento della già accesa competitività, anche quale conseguenza della sempre più aggressiva penetrazione dei vettori “low cost- sui mercati europei e nazionale. A livello intera rete, quanto in precedenza illustrato ha trovato riflesso in un aumento del numero dei passeggeri trasportati pari al +7,8% (da 22,2 milioni nel 2004 a 23,9 milioni nel 2005).
Entro tale contesto va altresì rilevata la soddisfacente tenuta, in termini complessivi, dello yield, aumentato dell’1,6% (ancorché sconti una flessione del 4,7% sul settore europeo e del bacino del Mediterraneo) e sorretto, a fronte delle richiamate tensioni competitive che ne depauperano i livelli, dall’applicazione di “fuel surcharge- destinate ad attenuare gli effetti dell’ascesa del prezzo del carburante, prassi, comunque, usuale e comune a quella degli altri vettori di riferimento. Quanto rappresentato si è riverberato in una crescita dei proventi del traffico passeggeri pari al +11,3%. In parallelo ha comunque assunto particolare significatività, nella delineata cornice di sostenuta espansione, il favorevole andamento del RATK (provento per unità di prodotto), incrementatosi del 2,1% rispetto al livello evidenziato nel 2004.

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Al fine di poter produrre un’informativa più esaustiva sugli andamenti economici del Gruppo Alitalia, in particolare alla luce delle previsioni per il 2005 del Piano Industriale, evitando alcuni effetti distorsivi derivanti dall’applicazione dei principi contabili internazionali e dal deconsolidamento della partecipazione in Alitalia Servizi dal 10 novembre 2005 (ricordiamo infatti che il Piano Industriale era stato redatto secondo i principi contabili italiani e prevede il deconsolidamento di Alitalia Servizi dal 1 gennaio 2005) è stato predisposto un utile confronto di risultati consuntivi pienamente comparabili.
E’ stato perciò elaborato un conto economico consuntivo del 2005 (c.d. pro-forma) che, oltre ad adottare i principi contabili italiani, simula l’effetto del deconsolidamento della partecipazione in Alitalia Servizi dal 1 gennaio 2005.

A livello di valore della produzione pro-forma (4.346 milioni di Euro) nel 2005 sono stati generati circa 56 milioni di Euro in meno rispetto alla previsione per il primo anno di Piano principalmente a causa di una minore attività sviluppata sul network dalla Compagnia rispetto alle previsioni originarie, soprattutto nel corso dell’ultimo trimestre.
Il risultato operativo pro-forma del 2005 (-164 milioni di Euro) è stato inferiore a quello previsto nel primo anno di Piano di circa 81 milioni di Euro mentre il risultato netto pro-forma del 2005 (-153 milioni di Euro) è stato inferiore alla previsione di Piano di soli 12 milioni di Euro.  

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Potrebbe infine esser utile osservare il risultato conseguito dalla sola Capogruppo Alitalia-Linee Aeree Italiane SpA al fine di poter segnalare il miglioramento della gestione nell’anno in continuità di principi contabili adottati. Ricordiamo infatti che la Capogruppo, per l’esercizio al 31 dicembre 2005, ha adottato per l’ultima volta i principi contabili Italiani. Gli effetti dell’espansione produttiva e degli interventi di ristrutturazione ed efficientamento realizzati nel corso dell’esercizio ed in precedenza richiamati, unitamente ad una serie di misure addizionali introdotte già nel trimestre finale del 2005, si sono significativamente e positivamente riflessi sull’andamento economico di Alitalia, facendo evidenziare un miglioramento pari a circa 230 milioni di Euro a livello di risultato operativo, ridottosi da una perdita di 432 milioni di Euro nel 2004 ad una di 202 milioni nel 2005 con un miglioramento di circa 230 milioni di Euro. Quanto espresso, si fa rilevare, in presenza di maggiori oneri per il carburante attribuibili all’ascesa del prezzo del greggio pari a circa 233 milioni di Euro. A livello di risultato netto è stata invece riscontrata una perdita di 160 milioni di Euro circa, inferiore di 650 milioni di Euro a quella consuntivata alla chiusura dell’esercizio 2004 per effetto essenzialmente, rispetto a quanto evidenziato in termini di risultato operativo, della positiva variazione delle poste di carattere non ricorrente.

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Relativamente alla prevedibile evoluzione della gestione, si segnala che, allo stato, si conferma quanto reso noto il 31 gennaio u.s. a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il Budget del corrente esercizio con la previsione di un risultato netto positivo per l’esercizio in corso. Si evidenzia, tuttavia, che appare necessario approfondire ulteriormente gli effetti che si possono determinare nel 2006 a causa delle agitazioni sindacali registratesi nello scorso mese di gennaio. In tale quadro, il Consiglio di Amministrazione si convocherà il prossimo 10 marzo per valutare gli esiti di detti approfondimenti e, quindi, rivedere anche la prevedibile evoluzione della gestione.

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Il Consiglio di Amministrazione, in ultimo, ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti – con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2005 – per il 31 marzo 2006, in prima convocazione, e, occorrendo, per il 3 aprile 2006, in seconda convocazione.

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

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CONTINENTAL AIRLINES NOMINATA “COMPAGNIA AEREA AMERICANA PIÙ AMMIRATA- DALLA RIVISTA FORTUNE

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Continental Airlines ha recentemente annunciato di essere stata nominata “Compagnia Aerea Americana più Ammirata- nella sezione comparto aereo della speciale classifica delle “Aziende più Ammirate d’America- stilata dalla rivista Fortune. La lista ed il relativo articolo saranno pubblicati sul numero della rivista in uscita il prossimo 6 marzo – in edicola già dal 27 febbraio – e sul sito fortune.com.
Continental Airlines ha ottenuto il primo posto in molte importanti categorie della classifica, tra cui quelle per la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, il livello del management, l’innovazione e la responsabilità sociale.

«Siamo onorati di essere stati eletti Compagnia Aerea Americana più Ammirata» ha dichiarato Larry Kellner, chairman e CEO di Continental Airlines. «Si tratta di un premio diretto ai miei 42.000 collaboratori, che sono davvero la fonte dei successi di Continental Airlines. Nonostante le molte sfide che il comparto aereo si trova ad affrontare, i nostri dipendenti continuano a mettere a disposizione della clientela un prodotto di livello mondiale ed un servizio strepitoso, giorno dopo giorno.»

Le classifiche di Fortune sono stilate secondo un’indagine condotta da analisti di settore, consigli d’amministrazione e dirigenti di aziende e compagnie aeree. Nell’analisi sono prese in considerazione otto aree: la qualità dei prodotti e dei servizi, il livello del management, l’innovazione, la responsabilità sociale, la solidità finanziaria, la capacità dei dipendenti, l’utilizzo degli assets aziendali ed il valore degli investimenti a lungo termine.

Southwest Airlines occupa il secondo posto della classifica, seguita da AMR, Alaska Air Group, ExpressJet Holdings, America West Holdings, Northwest Airlines, Delta Air Lines, UAL e US Airways Group.

1. Continental Airlines
2. Southwest Airlines
3. AMR
4. Alaska Air Group
5. ExpressJet Holdings
6. America West Holdings
7. Northwest Airlines
8. Delta Air Lines
9. UAL
10. US Airways Group

(fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

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