Archivio del dom Mar 2006

IL VENEZUELA RIDUCE LA FREQUENZA DI ALCUNE AIRLINES STATUNITENSI

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l governo venezuelano, attraverso l’Istituto nazionale dell’aviazione civile (Inac), ha ridotto dall’1 marzo le frequenze di alcune compagnie aeree statunitensi come ritorsione per una decisione simile adottata anni fa dalla Agenzia federale di aviazione (Faa) degli Stati Uniti. Lo scrive l’agenzia di stampa statale venezuelana Abn.
In un comunicato l’Inac spiega che ha “esaurito tutte le vie di conciliazione con l’autorità aeronautica degli Stati Uniti, e che l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (Oaci) ha svolto una opera di mediazione, senza ottenere la restituzione di diritti che, per convenzione bilaterale, spettano alle imprese aeree venezuelane”.
Dieci anni fa la Faa proibì l’ingresso nello spazio aereo statunitense di aerei con matricola venezuelana adducendo carenze nei controlli di sicurezza.
In una intervista all’emittente Globovision, il presidente dell’Inac, colonnello Francisco Plaz, ha sostenuto che è stato necessario applicare una misura di ritorsione che riguarda le compagnie statunitensi American Airlines, Delta e Continental Airlines. La prima compagnia ha voli quotidiani da Porto Rico e Miami, e settimanali da Dallas e New York. Delta collega quotidianamente Caracas con Atlanta, mentre Continental copre tutti i giorni la rotta Caracas-Houston e settimanalmente quella con New York.
Infine, il presidente della compagnia aerea venezuelana Aeropostal, Nelson Ramiz, ha dato il suo “pieno appoggio” alla misura adottata dall’Inac.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

TASSE SUI BIGLIETTI AEREI PER SOSTENERE LO SVILUPPO NEL TERZO MONDO

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Dodici paesi dicono si’ alla tassa sui biglietti aerei per finanziare la lotta contro l’Aids, la malaria e la tubercolosi nei Paesi poveri.L’annuncio alla Conferenza sui finanziamenti innovativi per lo sviluppo e le pandemie. Francia e Brasile, all’origine del progetto; hanno aderito Cile, Cipro, Congo, Costa d’Avorio, Giordania, Lussemburgo, Madagascar, Isole Mauritius, Nicaragua e Norvegia. La Gran Bretagna ha gia’ una tassa sui biglietti aerei e ne versera’ una parte per le vaccinazioni. (ANSA)

Categoria: Enti e Istituzioni

USA: CELLULARI SU AEREI A RISCHIO

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I cellulari sono in grado di disturbare i dispositivi di volo degli aerei. Lo conferma uno studio dell’Universita’ di Pittsburgh. Soggetti alle interferenze, secondo lo studio, sembrano essere in particolare gli strumenti di posizionamento che vengono usati in fase di atterraggio. La ricerca si e’ basata sul monitoraggio di tre compagnie aeree e delle emissioni radio dei rispettivi aerei.
Risultati alla mano, gli autori invitano la FAA (Federal AviationAdministration) e la FCC (Federal Communications Commission) acollaborare nella ricerca sull’impatto dell’uso del cellulare in volo.
Non si tratta della prima indagine in merito. A dar ragione al partitodegli scettici sui cellulari a bordo è stato per la prima volta unostudio che ha interpellato numerosi esperti britannici e americanipubblicato sulla rivista New Scientist. Nonostante questi dati, negliUsa potrebbe ben presto essere rimosso il bando dei cellulari a bordobenché, come evidenziato da un sondaggio pubblicato dal quotidiano UsaToday quasi il 70 per cento dei viaggiatori americani sarebbe contrario.

Categoria: Inchieste

MESSAGGIO AI RAPITORI DEL PICCOLO TOMMASO

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A questo link un messaggio dei nostri utenti ai rapitori del piccolo Tommaso.

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