Archivio del lun Mar 2006

PALERMO: CHIUSURA PER DUE MESI LA PISTA DELLO SCIROCCO

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Per due mesi, da oggi fino al 19 maggio, restera’ chiusa una delle due piste dell’aeroporto Falcone-Borsellinodi Palermo, quella lunga 2.150 metri chiamata in termine tecnico 02/20,conosciuta come “pista dello scirocco” perche’ utilizzata quandospirano venti da Sud.
La chiusura e’ dovuta a necessari lavori di risanamento e rifacimentodei lastroni di calcestruzzo sulla testata 20, una delle due partiterminali della pista, quella rivolta verso Ustica.
”L’aeroporto – dice l’amministratore delegato della Gesap, Giacomo Terranova – restera’ pienamente operativo, potra’ verificarsi pero’ qualche dirottamento su Trapani nel caso in cui spirino forti venti da Sud.
Saranno i comandanti degli aerei a decidere di volta in volta se cisono le condizioni per atterrare sulla pista principale del nostroaeroporto, la piu’ lunga con i suoi 3.420 metri, oppure se dirigersi suTrapani, che abbiamo individuato perche’ piu’ vicino e menocongestionato di quello di Catania”. Il ”Falcone-Borsellino” e’ l’unico aeroporto siciliano ad avere due piste, ed e’ l’unico in grado di fare atterrare gli aerei ‘‘wide body”, i piu’ grandi, utilizzati per le rotte internazionali.
”Abbiamo deciso di far partire adesso questi lavori di manutenzione -dice Terranova – perche’ e’ necessaria una scarsa piovosita’ affinche’il cemento possa asciugarsi bene, ma non volevamo finire nell’imbutodella stagione estiva, quando oltre a maggiore traffico c’e’ anche unamaggiore possibilita’ di venti di scirocco”.
Quest’opera e’ una tranche di un grande piano di rifacimento dellesuperfici dell’aeroporto, che dal 4 aprile investira’ anche (ma senzaalcuna conseguenza per l’operativita’ dello scalo) il piazzaleaeromobili. (ANSA).

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

AIRBUS: A380 PROVE EVACUAZIONE PASSEGGERI CONCLUSE

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L’A380, superjumbo di Airbus che dovrebbe entrare in servizio entro la fine dell’anno, ha concluso le prove di evacuazione dei passeggeri. 

L’operazione si e’ svolta con successo, aprendo cosi’ la strada allacertificazione dell’aeromobile da parte delle autorita’ competenti intempo per la consegne.
Lo ha annunciato oggi Airbus precisando chedurante la prova tutti gli 873 passeggeri sono riusciti a lasciarel’aereo e scendere a terra nei 90 secondi previsti dal regolamentoutilizzando solo la meta’ delle 16 uscite disponibili. (ANSA).

Categoria: Industria

UN GIORNO ANCHE I TRENI CON I COLORI AIR FRANCE

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PARIGI, 27 MAR – Un giorno vi saranno forse in treni ad alta velocità con i colori della compagnia di bandiera Air France.
Lo ha indicato il suo amministratore delegato Jean-Cyril Spinetta,convinto che il suo gruppo debba sfruttare, almeno su alcunedestinazioni, la liberalizzazione totale del traffico ferroviario.
«Vi saranno un giorno dei TGV di Air Franceche circoleranno verso qualche destinazione» ha detto giovedì Spinettaa un colloquio sul trasporto aereo, come riferisce oggi il quotidiano”La Tribunè“.
«È molto probabile che con la liberalizzazione del traffico ferroviariodei viaggiatori sui mercati nazionali vi saranno dei treni con i coloridi Air France, per esempio tra Roissy e città come Angers, Tourso oVendome» ha poi confermato al quotidiano economico Spinetta.
L’AD di Air France ha però precisato che «al momento non vi sono progetti.
Si parla del 2012 o addirittura 2014» ha aggiunto. (ANSA).

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

BLACK LIST: PROTESTE DEI PAESI AFRICANI

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Ieri a Montreal alla conferenza dell’Icao (International civil aviation organization)i rappresentanti dei Paesi africani hanno minacciato di far ricorsocontro la decisione dell’Unione europea di adottare la black list deivettori, che ha colpito in massima parte compagnie aeree del continenteafricano.
E’ quanto ha riferito oggi il direttore generale dell’Enac (Ente nazionale per l’ aviazione civile) Silvano Manera,presente a Montreal nella delegazione italiana, specificando che ilricorso si baserebbe sull’articolo 54 del trattato che stabilisce chesia l’Icao a dire quali sono le regole che i Paesi devono seguire.
Proprio su questo, ha continuato Manera, si basa l’inconsistenza delricorso, perché la black list non si rivolge agli Stati, ma allecompagnie.
Il direttore generale e il presidente dell’ente Vito Riggio hanno spiegato che la lista nera non ha intenti punitivi, ma vuole solo tutelare i passeggeri dal rischio di incidenti.
In Europa se ne verificano 1 ogni 3 milioni di voli, negli Usa 1 ogni 4, in Africa 6 ogni milione.
Ma l’Ue non vuole essere accusata di discriminazione, in primo luogoperché la lista non è definitiva, ma verrà aggiornata ogni 3 mesi,quindi se le compagnie risolveranno i loro problemi e rientrerannonegli standard richiesti saranno riammesse, e poi perché si vuoleattuare un piano di aiuto per l’aviazione civile dei paesi in via disviluppo coordinato dall’Iffas (International financial facility for aviation safety) e dalla Banca mondiale.
I vertici dell’Enac hanno infine evidenziato il ruolo avuto dal nostroPaese nella redazione della lista che è stata compilata dopo attenteispezioni in Italia e in altre nazioni secondo le procedure Safa (Safety assessment of foreign aircraft). (WAPA)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

ANPAC: IMPIEGO PILOTI NON OLTRE 60 ANNI

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ROMA – L’Anpac è contraria all’ipotesi di innalzamento oltre i 60 anni dei limiti di impiego dei piloti come di recente indicato dall’Icao,e suggerisce che i singoli Paesi debbano emanare norme più restrittivesoprattutto quando esistono fondate indicazioni che l’adozione di unanorma maggiormente cautelativa possa positivamente incidere sullasicurezza delle operazioni.
Questo principio, osserva l’Anpac in una nota, deve essere alla base delle valutazioni condotte dall’Enacin maggior misura quando non sussistono impedimenti di naturaeconomica, in termini di costi aggiuntivi, a carico degli operatori.
L’associazione dei piloti esprime poi soddisfazione per l’incrementodelle attività ispettive e di controllo dell’Enac e per l’attenzioneverso i vettori, nazionali e non, che operano con standard diriferimento più restrittivi rispetto ai minimi imposti dall’Icao, che- secondo l’associazione dei piloti – rappresentano il livello più basso accettabile del settore. (Ansa)

Categoria: Enti e Istituzioni