MITICO COLLAUDATORE MUORE SU PICCOLO CESSNA

- Primo uomo a battere la soglia di due volte la velocità del suono, Scott-Crossfield è uno dei piloti che ispirarono il libro di Tom Wolfe “The Right Stuff” e l’omonimo film del 1983 (Uomini Veri) - Un leggendario pilota collaudatore, Scott Crossfield che fu tra i pionieri del volo spaziale che ispirarono il romanzo di Tom Wolfe “The Right Stuff” e l’omonimo film del 1983 (Uomini Veri), è morto nei giorni scorsi ai comandi del suo Cessna 210 a elica precipitato in Georgia durante un violento temporale.

Crossfield aveva 84 anni. Nel 1953 fu il primo uomo a volare al doppio della velocità del suono.
Il suo corpo è stato trovato nel relitto del monomotore schiantatosi in una zona di foreste a pochi chilometri da Atlanta.
Il pilota, a cui in “Uomini Veri” aveva dato il volto l’attore Scott Wilson, è scomparso ieri durante un volo in solitario dall’Alabama a Washington.

Con John Glenn, Alan Shepard e Gus Grissom, Crossfield aveva fatto parte di un gruppo di avventurosi piloti che negli anni Cinquanta per conto del governo americano esplorarono le frontiere del volo ad alta velocità preparando la strada alle prime missioni spaziali.
Era sopravvissuto a incidenti e esplosioni a bordo dei velivoli sperimentali e per quattro volte aveva superato record di velocità in antagonismo con un altra leggenda del volo, Chuck Yager, di cui era diventato l’arci-rivale.

Il 20 novembre 1953, Crossfield era stato il primo uomo a volare su D-558-II Skyrocket al doppio di Mach 2, due volte la velocità del suono.
Yager, un capitano dell’Air Force, era stato il primo a sfondare il record del suono sei anni prima.

Scott Crossfield era nato a Berkeley in California. Aveva servito nella Navy come istruttore di volo e pilota di caccia durante la seconda guerra mondiale, ma una volta finito il conflitto era tornato alla vita civile.
Dal 1946 al 1950 aveva lavorato nella galleria del vento dell’Università di Washington.
Nel 1950 si era unito al National Advisory Committee for Aeronautics - High-Speed Flight Station (oggi la Dryden Flight Research Facility della Nasa) presso la base di Edwards in California come pilota e ricercatore aeronautico.
Nei cinque anni successivi aveva volato a bordo di quasi tutti i modelli sperimentali messi alla prova a Edwards, tra cui gli X-1, XF-92, X-4, X-5, D-558-I e il D-558-II Skyrocket.
Ma aveva anche contribuito a progettare la prima tuta completamente pressurizzata che divenne poi il prototipo delle tute indossate dagli astronauti dei progetti Mercury, Gemini e Apollo.
La passione per il volo gli era rimasta nel sangue: tre anni fa aveva avuto un ruolo chiave nel preparare le celebrazioni per il centesimo anniversario del primo volo dei fratelli Wright. Aveva addestrato quattro piloti al tentativo di replicare il volo vicino a Kitty Hawk in North Carolina, ma il maltempo aveva alla fine impedito l’impresa. (Crs)

Articolo scritto da admin il 4 Mag 2006 alle 5:16 am.
Categorie: Incidenti/Inconvenienti


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