Archivio del mer Mag 2006

PER L’ANTITRUST C’E’ UN DUOPOLIO ALITALIA-AIRONE

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Sulle rotte nazionali c’e’ un duopolioAlitalia-AirOne. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ garante perla concorrenza e il mercato, Antonio Catricala’, alla presentazione dellibro di Pierluigi Di Palma “Il diritto degli aeroporti nel processo diliberalizzazione e privatizzazione del trasporto aereo”.
“Non e’ un duopolio di tipo assoluto – haevidenziato – ma sappiamo che queste tratte sono coperte essenzialmentedalle loro linee”, soprattutto quelle piu’ ricche, come la tratta Roma-Milano. Secondo Catricala’, “forse anche la compagnia di bandiera deveperdere l’atteggiamento da ex monopolista almeno psicologicamente”.Sulla concorrenza l’Italia “e’ ferma a dieci anni fa perche’ non e’decollato il mercato – ha insistito Catricala’ – e un numero ancorasignificativo di rotte nazionali conserva il medesimo assettocompetitivo precedente alla liberalizzazione caratterizzato dallapresenza di un solo operatore o da un duopolio di posizioni consolidatetra i due concorrenti, con tutto cio’ che ne consegue in termini diprezzi dei voli, che non hanno subito modifiche sostanziali e risultanoancora fuori schema rispetto alle tariffe rinvenibili su altre rotteanaloghe contraddistinte da un assetto maggiormente competitivo”. Eanche dove si e’ intensificata la dinamica concorrenziale, secondoCatricala’, i nuovi assetti appaiono tutt’altro che consolidati per leincertezze legate al caro-petrolio e al terrorismo internazionale.”Cio’ ha determinato per molti vettori gravi problemi di sostenibilita’economica – ha proseguito – che in prospettiva rimettono in discussioneil numero degli attori presenti facendo presagire una ulteriore lororiduzione”. E la riduzione del numero delle compagnie “ha il risvoltonegativo di rendere piu’ probabile l’aumento delle tariffe ancheattraverso azioni collusive dei vettori sopravvissuti” (ttg)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

VINCI (FI), BOSCOMANTICO (VR), PESCHIERA DEL GARDA… E’ PRIMAVERA, E’ TEMPO DI RADUNI!

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Dopo i mesi freddi, in cui volare è più difficile a causa del possibile maltempo che comprometterebbe la giornata, è tempo di parlare dei prossimi incontri “dal vivo” che lo Staff di md80.it sta organizzando
Le prime tre date importanti (prendete carta e penna!) sono Domenica 28 Maggio, Venerdì 2 Giugno e Domenica 11 Giugno.
Domenica 28 Maggiosi terrà a Vinci (FI) la 4a manifestazione aerea di questa località,con la quale celebrare il Genio del suo famoso Cittadino, nel campo delvolo, specialmodo di quello a pala rotante e a elica in genere. md80.itstarà presente con un suo stand per discutere con i partecipanti diaeronautica e di aviazione commerciale. Ulteriori informazioni a questo link.
Venerdì 2 Giugno,presso l’aeroporto di Boscomantico (VR) si terrà il consueto raduno dimd80.it. Si pranzerà presso il ristorante dell’aeroclub e, chi vorrà,potrà fare un volo su Cessna 150, Cessna 172 o Tampico TB-9 sopra alLago di Garda. Ulteriori informazioni a questo link.
Domenica 11 Giugno,infine, si terrà la manifestazione aerea “Ali su Peschiera” che, ogni 2anni, rappresenta un evento memorabile per tutti gli appassionati diaviazione. Pattuglie acrobatiche ed esibizioni di ogni genere, tra cuiil passaggio a volo radente sul Lago di Garda di un MD-80 Meridiana.md80.it sarà presente con molti membri dello Staff, sarà un’ulterioreoccasione per incontrarsi “dal vivo”. Ulteriori informazioni a questo link.

Categoria: Annunci

CINA: IN CINQUE ANNI 48 NUOVI AEROPORTI

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PECHINO – La Cina costruira’ nei prossimi cinque anni 48 nuovi aeroporti, e raddoppiera’ la sua flotta di aerei civili, che saranno 1.580 contro gli 863 attualmente in servizio.
Lo hanno reso noto alti dirigenti dell’ Aviazione Civile Cinese (Caac) citati oggi dalla stampa. Si tratta di un programma di sviluppo del trasporto aereo, senza eguali nel resto del mondo. Secondo la Caac, per i quattro anni dal 2006 al 2010 sono state gia’ prese decisioni di investimento per 140 miliardi di yuan (13,7 miliardi di euro), contro i 120 miliardi di yuan che sono stati spesi nell’arco degli ultimi 16 anni,dal 1990 al 2005.
Le cifre che indicano la crescita del mercato dell’ aviazione civile della Cina sono, come spesso accade in questo paese, impressionanti: l’ anno scorso hanno usato il trasporto aereo 138 milioni di persone, con un aumento del 15,5 per cento rispetto all’ anno precedente.
Le proiezioni indicano che la crescita continuera’ per altri altri 4-5 anni ad un ritmo non inferiore al 14 per cento all’ anno, per rallentare intorno al 2011 e assestarsi sull’ 11 per cento.
”L’ attuale numero di aeroporti semplicemente non e’ sufficiente per sostenere il mercato che si sta sviluppando”, dice Gao Jinhua, professare alla scuola di avizione civile di Tianjin, la metropoli portuale della Cina del nord.
La Caac indica prima di tutto la necessita’ di rafforzare i tre aeroporti internazionali del paese, quelli di Pechino, Shanghai e Guangzhou.
In secondo luogo si ritiene che alcune citta’ debbano avere degli aeroporti capaci di diventare dei centri di simistamento regionali, come Chengdu (provincia del Sichuan, nel nordovest), Kunming (sud), Xian (nord), Wuhan (centro) e Shenyang (nordest).
Una particolare attenzione e’ riservata dagli investitori alle regione con alto potenziale turistico, come lo Yunnan, che si ritiene abbia bisogno di 15 aeroporti. Zhao Haongyuan, un alto funzionario della Caac, ha dichiarato al quotidiano China Daily che il numero degli aeroporti continuera’ a crescere fino ad attestarsi, nel 2020, a 220 in tutto il paese.
”Tutti i progetti, sia quelli nazionali che quelli locali, offrirano buone opportunita’ agli investitori, sia cinesi che stranieri”, ha aggiunto il funzionario.
Nel 2005, la Cina e’ stato il paese che ha dato il maggior contributo alla crescita del settore del trasporto aereo, con maxi-contratti siglati da entrambi i grandi produttori di aerei, la Boeing americana e l’ europea Airbus.
La prima ha avuto 102 ordini dalla Cina, mentre il gigante europeo ha venduto 72 velivoli.
A contribuire alla crescita del mercato non sono solo le tre grandi compagnie nazionali Air China (di Pechino), China Eastern (Shanghai) e China Southern (Guangzhou). Anche le compagnie di medie dimensioni come Hainan Airlines, Shanghai Airlines, Xiamen Airlines e China Yunnan hanno aumentato gli investimenti.
Dopo quello cinese, i mercati che hanno portato il settore a superare la crisi causata da una serie di tragici avvenimenti – dall’ ”attacco all’ America” di Al Qaeda, alla Sars in Cina fino all’ aumento dei prezzi del petrolio – sono stati quelli dell’ India e del Medio Oriente. (Ansa)

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

ENAC: RISCHIO PERDITA TRAFFICO DA HUB EUROPA VERSO M.O.

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Le più grandi compagnie aeree europee sono preoccupate per il rischio di uno spostamento a breve del baricentro del traffico aereo dall’Europa centrale al Medio Oriente.
L’allarme, ha riferito il direttore generale dell’Enac Silvano Manera, è emerso da una riunione il 4-5 maggio scorsi a Salisburgo tra gli operatori del settore e la Commissione europea.
Una preoccupazione che fonda le sue basi, ha detto Manera, nel corso di un incontro seguito a una riunione con rappresentanti del settore e associazioni dei consumatori sul sistema degli oneri del servizio pubblico, anche alla luce delle previsioni di saturazione dei maggiori hub europei entro il 2010, corroborata dagli interventi gia’ in atto da parte degli Emirati Arabi che puntano ad ampliare la capacita’ del grande hub di Dubai fino a 75 milioni di passeggeri.
Oltre a tutto questo, le maggiori compagnie aeree mediorientali stanno riorganizzando la loro flotta con aeromobili di maggiore capacità, moltiplicata fino a 6 volte quella delle compagnie del Vecchio Continente, mentre i costi dei servizi di controllo del traffico risultano piu’ bassi sia in Asia (60%) che negli Usa (30%) rispetto alla media europea. (Ansa)

Categoria: Enti e Istituzioni

GIAPPONE: PRONTO AD ACCORDO CON USA PER VELIVOLO SUPERSONICO

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TOKYO – Il Giappone, dopo i fallimenti nei tentativi di progettare un aereo civile supersonico, e’ pronto a proporre una collaborazione alla Nasa, l’ente spaziale americano.
Lo scrive il quotidiano ‘Japan Times’. Il nuovo aereo dovrebbe superare in tecnologia il vecchio Concorde, che non e’ piu’ in funzione dal 2003, e volare da Tokyo a Los Angeles in poco piu’ di tre ore. Entro un mese dovrebbe esserci il primo incontro fra esperti giapponesi e statunitensi.

Categoria: Industria

ENAC: SU CONTINUITA’ TERRITORIALE CONCILIARE ESIGENZE TUTTI

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ROMA – Nel sistema degli oneri di servizio pubblico relativo ai voli per la Sardegna occorre conciliare le richieste del mercato con le esigenze di regolarità, capacità e prezzo a favore della continuità territoriale.
E’ quanto emerso oggi nell’incontro tra l’Enac, il comitato utenti ed i rappresentanti del settore del trasporto aereo per un confronto sulle recenti problematiche legate agli oneri di servizio pubblico.

Una riunione, spiega una nota dell’Enac, che si è resa “indispensabile per chiarire e condividere con tutto il settore le informazioni sul funzionamento del sistema degli oneri, sulla necessità di conciliare le esigenze degli abitanti della Regione Sardegna alla mobilità ed alla continuità territoriale, con la liberalizzazione del mercato e con le richieste di varie compagnie di operare i collegamenti senza vincoli di persistenza, regolarità, capacità e tariffazione, come invece prescritto dal regolamento comunitario che prevede l’istituzione degli oneri di servizio pubblico”.

Il direttore generale dell’Enac, Silvano Manera, ha ricordato che gli oneri di servizio pubblico sono imposti dal ministro delle Infrastutture e dei Trasporti attraverso l’Enac, Ente attuatore.
Quanto alle recenti problematiche sui collegamenti soggetti a continuità territoriale con la Sardegna, dall’incontro, prosegue la nota, “è emersa la necessità di una informazione più diffusa e puntuale sugli strumenti per la tutela dei diritti dei passeggeri.
Necessità condivisa dagli utenti che si sono sentiti disorientati a causa della mancanza di informazione da parte di alcune compagnie aeree che non hanno fornito indicazioni tempestive sui disservizi e sulle cancellazioni, sebbene i vettori ne fossero a conoscenza da tempo e nonostante fossero stati più volte sollecitati da Enac a fornire corrette notizie in merito”. (Apcom)

Categoria: Enti e Istituzioni