UNIONE PILOTI: PER ALITALIA LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Unione Piloti
«Le motivazioni addotte da Alitalia a giustificazione delle pesanti perdite in atto, sono la chiara dimostrazione, certificata dallo stesso management, dell’incapacità a guidare la Compagnia.
L’Azienda afferma che i problemi sono: a) Costo del carburante; b) Scioperi di gennaio 2006 e mancata fidelizzazione della clientela; c) Congiunture di mercato…
a) Costo del carburante: Il carburante è la voce di spesa principale in tutte le compagnie aeree, questo è il motivo per cui tutti i manager attenti e lungimiranti si assicurano contro i possibili aumenti del  suo costo. Varie sono le possibilità di assicurazioni tra le quali scegliere. Alitalia ha scelto di non valutare il rischio dell’aumento del costo del carburante, mettendo così a repentaglio il denaro pubblico che gli è stato affidato, un asset strategico per la Nazione, la sopravvivenza della Compagnia ed i posti di lavoro che ad essa sono legati.
Il management ha più volte affermato la propria convinzione circa il costo del carburante: a loro dire non poteva aumentare! Purtroppo sono stati brutalmente smentiti dai fatti!
Nulla è cambiato nelle strategie del mondo Alitalia e come avevamo previsto purtroppo le perdite sono enormi.
Tutto questo è stato denunciato da Unione Piloti da oltre un anno.

b) Scioperi di gennaio 2006 e mancata fidelizzazione della clientela: Gli scioperi di gennaio sono stati necessari; abbiamo denunciato che  la Compagnia condotta a quel modo avrebbe in poco tempo bruciato la ricapitalizzazione. Nulla è cambiato nelle strategie Alitalia e come avevamo previsto purtroppo le perdite sono enormi.
La mancata fidelizzazione della clientela è da ricercare non tanto in quei pochi giorni di sciopero, seguito ad anni di pace sociale,  quanto  nel pessimo servizio che l’Azienda offre agli utenti in tema di:
- scelta di destinazioni (molti scali non sono più raggiungibili con Alitalia, ricordiamo solo: Los Angeles, San Francisco, Hong Kong, Bangkok, Sidney,
Melbourne, Singapore, Pechino, Johannesburg, Rio de Janeiro ecc, ecc.)
- qualità e numero di aeromobili
- migliaia di cancellazioni di voli con motivazioni pretestuose
- subappalti indiscriminati di voli ad altre compagnie ( i passeggeri comprano biglietti Alitalia e si trovano a volare con altri vettori, alcuni dei quali non italiani il cui  personale non conosce neanche la nostra lingua).
In sintesi nell’assoluta mancanza di visione strategica e tattica del management Alitalia.

c) Congiunture di mercato: Parlare di congiunture negative del mercato è l’ennesimo modo con cui il management tenta di spostare all’esterno le proprie responsabilità. Fa addirittura sorridere nella sua drammaticità la convinzione dei nostri manager di essere perseguitati dalla sfortuna, in quanto è evidente che se le responsabilità della situazione fossero esterne, essi non avrebbero mai la possibilità di incidere sul risultato: UNA CHIARA MENTALITA’ PERDENTE, evidenziata ancor di più dal mercato che invece ha premiato i competitori più attenti i quali hanno visto espandere il loro traffico e la loro ricchezza. (Iberia nel 2005 ha quasi raddoppiato il suo utile netto +98% sul 2004, nonostante le spese per il
carburante siano aumentate del 32,5%)

E’ dell’ultima ora la notiza che ad Alitalia è stato rinnovato solo temporaneamente il COA (Certificato Operatore Aereo) da parte di ENAC a causa
di presunte irregolarità nell’applicazione di procedure di manutenzione. Questo provvedimento preso da ENAC è gravissimo e continua purtroppo ad evidenziare in maniera incontrovertibile l’assoluto dilettantismo e la superficialità con cui viene gestita la Compagnia.
Continuiamo a essere convinti che ALITALIA SI PUO’ SALVARE E RILANCIARE, occorre individuare e mettere in pratica delle strategie diverse dalle attuali risultate chiaramente perdenti e questo va fatto con la collaborazione dei Piloti e dei dipendenti tutti, come è avvenuto in passato, con l’obiettivo da traguardare che si chiami RILANCIO.»

Unione Piloti
Il Presidente
Com.te Massimo Notaro

Articolo scritto da admin il 18 Mag 2006 alle 6:03 am.
Categorie: Enti e Istituzioni


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus