Archivio del mer Mag 2006

ROTTE ALITALIA PER LA SARDEGNA : NON C’E’ ANCORA IL PRONUNCIAMENTO UFFICIALE DEL CDS

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Comunicato stampa Alitalia – 24 maggio 2006
ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO PER LA SARDEGNA.
ALITALIA informa che non è stata ancora resa pubblica l’ordinanza emessa dal Consiglio di Stato in ordine al provvedimento dell’ENAC di esclusione della Compagnia dall’esercizio delle rotte onerate per la Sardegna. La situazione di incertezza determinatasi sta facendo venir meno la piena confidenza in un positivo accoglimento delle ragioni della Società che era stata ingenerata nella serata di ieri.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

ALITALIA RIBADISCE LA VALIDITA’ DELL’OFFERTA PER L’ACQUISIZIONE DI "VOLARE" E PUO’ VOLARE PER LA SARDEGNA

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Comunicato stampa Alitalia – 23 maggio 2005: L’offerta di Alitalia per l’acquisizione del Complesso Aziendale di Volare è valida. Alitalia è legittimata ad operare le rotte onerate con la Sardegna. Alitalia prende atto dell’ordinanza resa oggi dal Consiglio di Stato in ordine alla asserita irregolarità formale delle procedure svolte dal Commissario Straordinario del Gruppo Volare e del decreto del Ministero delle Attività Produttive in merito alla vendita del Complesso Aziendale Volare. La Compagnia, in effetti, confida che tale irregolarità sia prontamente sanata, non risultando minimamente inficiata dalla pronuncia di questo Giudice Amministrativo la validità dell’offerta Alitalia e la valutazione che tale offerta sia la più conveniente per l’Amministrazione Straordinaria e la più confacente a garantire al Complesso Aziendale il più idoneo contesto di risanamento e di sviluppo a vantaggio dei lavoratori dello stesso.
Alitalia prende atto con favore che il Consiglio di Stato, sempre in data odierna, ha ribadito la legittimità della posizione della Compagnia, confermando la sospensione del provvedimento dell’Enac che l’aveva esclusa dall’esercizio delle rotte onerate con la Sardegna (Cagliari – Roma e Cagliari – Milano).

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

PRECIPITANO DUE AEREI MILITARI ITALIANI

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Due aerei da combattimento italiani del 37° stormo di Trapani sono precipitati lunedì a cinque miglia a largo di Capo Ferrato, in Sardegna.
I due apparecchi – due F-16 impegnati in una esercitazione internazionale – si sarebbero scontrati tra loro.
I due piloti si sono eiettati con il paracadute e sono stati recuperati in mare da alcune motovedette della Capitaneria di Porto di Cagliari. Sono stati ricoverati all’ospedale Marino di Cagliari, entrambi in discrete condizioni. Lo Stato maggiore dell’Aeronautica Militare ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.

Categoria: Incidenti/Inconvenienti

GIOCHI DI GUERRA SULL’EGEO: SCONTRO TRA DUE F-16

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ATENE (Grecia) –  Grecia e Turchia sono di nuovo ai ferri corti per la collisione in volo,  tra due caccia militari sopra il mar Egeo.
Ufficialmente i due governi hanno assicurato che quanto accaduto non avrà ripercussioni sui rapporti tra i due Paesi, da qualche tempo più amichevoli, ma Atene e Ankara si sono subito accusate l’un l’altra di avere provocato l’incidente.
I due F-16 si sono scontrati alle 12,48 ora locale (le 11,48 in Italia) a 35 miglia a sud di Rodi, vicino alla più piccola Karpathos, l’isola più meridionale del Dodecanneso.

Il pilota turco è riuscito ad azionare il seggiolino eiettabile e si è salvato. Intercettato da un elicottero greco a 100 miglia dalla costa turca, si è rifiutato di salire e ha preferito imbarcarsi su un cargo battente bandiera panamense.
Da lì è stato prelevato da un elicottero militare turco e riportato in patria.

Il “top gun” greco invece è morto: il suo cadavere è stato recuperato nel pomeriggio.

Sulla dinamica di quanto accaduto le versioni divergono.
Secondo il ministero della Difesa di Atene, i due caccia erano impegnati in un’azione che tecnicamente si chiama di combattimento aereo simulato. In pratica i due F-16 si rincorrevano nei cieli dell’Egeo e giocavano alla guerra.
«Gli aerei si sono scontrati durante manovre di intercettazione sopra Karpathos», ha dichiarato un funzionario del ministero. Il ministero della Difesa di Atene ha riferito che quotidianamente l’aviazione militare intercetta aerei turchi che invadono lo spazio aereo greco.
Opposta la versione della Turchia. «Aerei dell’Aviazione greca hanno intercettato aerei dell’Aviazione turca, in quotidiano volo di addestramento nello spazio aereo dell’Egeo e del Mediterraneo, 35 miglia a sud dell’isola di Rodi», ha reso noto lo Stato maggiore di Ankara.
«È in corso un’indagine sull’incidente», si legge ancora nel comunicato.
Il sindaco di Karpathos, Michalis Ioannidis, ha riferito alla televisione greca che nell’isola è stata sentita un’esplosione, ma nessuno ha visto cosa sia accaduto in cielo.

L’Aviazione e la Marina greche hanno subito organizzato una missione in soccorso dei piloti. Si è levato in volo un elicottero Super Puma, mentre dall’isola di Kasos è salpata una fregata.

Grecia e Turchia, nemiche storiche, sono state sull’orlo della guerra l’ultima volta solo dieci anni fa per uno sperduto sperone di roccia disabitato nell’Egeo, dopo il conflitto per Cipro nel 1974.
La guerra fu evitata grazie alla mediazione degli Stati Uniti che temevano un confronto armato tra due membri della Nato.

Negli ultimi anni i rapporti si sono riscaldati. I due governi si sono dati reciproco sostegno nel 1999, quando entrambi i Paesi furono colpiti da terremoti.
Atene, poi, appoggia il tentativo della Turchia di entrare nell’Unione europea. Ma non si può parlare di pacificazione e non c’è ancora un’intesa sulla sovranità territoriale.
La Grecia pretende il rispetto di uno spazio aereo di 10 miglia attorno alle sue coste, mentre la Turchia riconosce solo 6 miglia, stesso limite previsto per le le acque territoriali.

Il ministro degli Esteri turco Abdullah Gul ha chiamato la sua omologa greca Dora Bakoyanni.
«I due ministri hanno espresso il loro rincrescimento per l’incidente di oggi e hanno concordato sul fatto che non debba interferire negli sforzi dei due Paesi di migliorare le proprie relazioni», si legge in una nota ufficiale del ministero degli Esteri greco.
Ulteriore segnale di dialogo, la Turchia ha fatto sapere che il capo delle Forze armate si è messo in contatto con la controparte greca per tentare di appurare quanto accaduto.  (Fonte – La gazzetta del mezzogiorno)

Categoria: Incidenti/Inconvenienti

IL PRESIDENTE DELL’ENAC SUI CONTROLLI DI SECURITY NEGLI AEROPORTI

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Con riferimento al periodico sollevarsi del problema dei controlli di sicurezza (security) negli aeroporti nazionali, il Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, ricorda che i controlli italiani rispettano gli standard europei, come emerge dalle ispezioni in tema di security fatte in Italia da parte dei team della Commissione Europea.
Il Presidente Riggio, nell’esprimere rammarico per quanto pubblicato ieri da un quotidiano sulla presunta carenza dei controlli, ha affermato:
“Proporrò al prossimo Consiglio di Amministrazione dell’ENAC (fissato per il 25 maggio p.v.) di dare indicazioni a tutti i Direttori di Aeroporto di far applicare rigorosamente le procedure di security, riservandomi di valutare con il Comitato Consumatori ed Utenti le inevitabili conseguenze di rallentamento dei flussi di controllo e di aumento dei tempi di attesa dei passeggeri-.

Si ricorda, inoltre, che l’ENAC controlla e vigila sull’attuazione dei controlli di security e sul rispetto dal Piano Nazionale di Sicurezza eseguendo ispezioni sia programmate che a sorpresa su tutti gli aeroporti, sanzionando le eventuali inadempienze delle società predisposte ai controlli.

(Fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Enti e Istituzioni

IN PARTENZA LA STAGIONE CHARTER ESTIVA DI TORINO CASELLE

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Djerba, Sharm el Sheik, Monastir, Rodi, Creta, Palma di Maiorca, Mahon (Minorca), Ibiza e Malta: queste le destinazioni estive già inserite nel ricco programma charter che caratterizzerà l’estate dell’aeroporto di Torino Caselle. Altre destinazioni turistiche potrebbero essere programmate ancora nelle prossime settimane.
Novità della stagione il collegamento settimanale con Malta, operato dalla compagnia Air Malta, che per tutti i martedì del mese di agosto collegherà direttamente il capoluogo subalpino con l’isola del Mediterraneo.

Sono numerosi i tour operator che offrono pacchetti vacanze su queste destinazioni, fra questi Alpitour, Settenari, King Holidays e i Viaggi del Turchese.

La stagione charter estiva di Torino Caselle vede poi la tradizionale programmazione verso Lourdes, destinazione sulla quale sono stati già programmati nel solo mese di maggio sette voli differenti.

Gli orari di volo, l’offerta dei servizi vacanze e le modalità di acquisto possono essere richieste presso tutte le agenzie di viaggio del Piemonte.

Nel frattempo l’aeroporto di Torino Caselle ha servito nel mese di aprile 275.236 passeggeri, il 7,3% in più rispetto al dato registrato nello stesso mese dell’anno 2005.

(Fonte: Andrea Coco – Positive Climb)

Categoria: Aeroporti / Destinazioni