TELEFONO BLU: I DISAGI CON GLI AEREI AL PRIMO POSTO

-Roma, Italia - Fare ricorso è l’invito dell’Associazione in difesa dei consumatori- 
“Il volo Milano-Malpensa/Lisbona ha provocato profondi disagi ai passeggeri con molte famiglie ed addirittura un bambino è rimasto nello scalo per ore con febbre alta. Telefono Blu invita tutti i parenti dei viaggiatori e agli stessi, quando rientreranno, a mettersi in contatto con il centralino 02-76003013 e sul sito www.telefonoblu.it per l’assistenza nei ricorsi. 

In questo periodo la vacanza difficile e rovinata conquista il secondo posto proprio con i disagi riguardanti i vettori, traghetti, navi, treni; problemi in autostrada e particolarmente per i viaggi aerei ed i problemi con gli scali.
Delle oltre 2000 richieste di aiuto e consulenza degli ultimi due mesi, il disagio nel volo e nello scalo raggiunge il 20%.
Il 60% denuncia ritardi (1/3 di questi per presunti casi di sicurezza, il 20% per negligenze, il 15% per problemi contrattuali, il 10% per problemi con lo scalo), il 25% problemi con i bagagli e per il restante disguidi con gli acquisti dei biglietti, il diritto di recesso ed altro.

Significa che praticamente una persona su 100 dei viaggiatori aerei di questo periodo denuncia un problema secondo le proiezioni di Telefono Blu, come a dire che almeno tre passeggeri medi su ogni volo hanno dei problemi.
I disagi assumono particolare rilevanza quando a viaggiare sono i turisti, che avendo acquistato un pacchetto per 7 notti, vedono spesso decurtata la loro vacanza di non meno di 24-48 ore.
Sostiene Telefono Blu che un ritardo di un aereo dalle quattro ore in su può scatenare un effetto-domino sui tempi della vacanza arrecandone un danno consistente.
Che fare dunque nel caso di questi disagi, interviene il presidente di Telefono Blu: rimanere calmi; pretendere di essere riprotetti su di un altro volo; avere diritto alla assistenza per pranzi e cene ed in caso di ulteriori ritardi dei pernottamenti, ma anche dei risarcimenti per eventuali acquisti e chiaramente per danno da vacanza rovinata.
Ma spesso la soluzione deve avvenire al rientro quando la frittata è fatta ed il disagio subìto, anche se dovessimo rinunciare per nostra scelta o perché costretti al viaggio.
Telefono Blu anche dal sito www.sosviaggiatore.com che offre questa specifica assistenza con i suoi collegi legali in tutte le province italiane, incalza con alcune regole:
al rientro preparare una raccomandata e spedirla entro 10 giorni solo se è stato acquistato un pacchetto, altrimenti si può attendere; ma occorre in sintesi accennare al disagio, e documentarlo, richiedendo l’opportuno risarcimento, indirizzando la missiva non solo alla compagnia aerea o allo scalo ma anche a Telefono Blu.
I casi di questi giorni potrebbero prefigurare i disagi denunciati lo scorso anno e quindi far diventare la vacanza veramente difficile, anche se irrinunciabile.
Lo scorso anno in estate Telefono Blu ha ascoltato e assistito oltre 3000 denunce riguardanti questi problemi, il 68% ha avuto buon esito, ma l’appello è a non lasciar perdere e comunque cercare il contenzioso.
Sono infatti solo 1 viaggiatore su 5 coloro i quali denunciano apertamente casi come questi; il che fa dimensionare ad un fenomeno piuttosto rilevante, e soprattutto pare che le parti coinvolte non vogliano comprendere il loro livello di responsabilità”. (WAPA)
 

Articolo scritto da admin il 13 Giu 2006 alle 4:59 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


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