I RAGAZZI FANNO TROPPA CONFUSIONE E IL PILOTA LI CACCIA DALL’AEREO

I ragazzini fanno troppa confusione a bordo dell’aereo e il comandante li costringe a scendere. E’ accaduto ad un gruppo di ragazzi di una scolaresca romana, tra gli 11 e i 15 anni, partiti nel pomeriggio accompagnati da due professori. Decollati dalla capitale alla volta di Manchester con un volo Lufthansa, allo scalo di Amburgo il comandante ha avvertito la polizia e, dopo averli obbligati a sbarcare, è ripartito.
“Stavano facendo troppo rumore e rischiavano di compromettere la sicurezza degli altri passeggeri. Alcuni di loro si lanciavano le scarpe”, ha detto l’ufficio stampa della compagnia aerea all’agenzia di stampa Omniroma. Gli agenti, saliti sull’aereo, hanno invitato i 39 studenti a scendere a seguirli al posto di polizia. Non è mancato chi ha pensato, tra i professori, che il pilota “abbia voluto anticipare il match Italia-Germania previsto per martedì”, con una “decisione incomprensibilmente dura e immotivata”.
 ragazzini, tutti della scuola Massimiliano Massimo, nel quartiere Eur di Roma, hanno trascorso all’aeroporto tedesco alcune ore, mentre i professori venivano interrogati dalla polizia dello scalo che conducono le indagini sul caso. Della vicenda è stato informato il console italiano. Solo in serata sarebbe stato individuato un albergo dove potranno trascorrere la notte. I loro bagagli, intanto, avrebbero già raggiunto Manchester.

Le polemiche con la compagnia di bandiera tedesca sono sorte anche in merito al pagamento dell’albergo: la Lufthansa sostiene di non avere responsabilità in materia e che le spese sono tutte a carico dei viaggiatori. Forte l’apprensione e lo stupore dei genitori dei piccoli.

“Pensavamo a uno scherzo”, dice il professor Marco Amabile, uno dei due che accompagnano la scolaresca romana, al suo ventiduesimo viaggio annuale con ragazzini, tutti senza alcun incidente, anche in caso di studenti molto vivaci. “Nel primo volo Lufthansa quello da Roma ad Amburgo è andato tutto bene”, racconta l’insegnante. I problemi sono cominciati invece quando il gruppo è salito a bordo di un altro aereo Lufthansa, per raggiungere da Amburgo la città inglese di Manchester, lo scalo più vicino a Lancaster dove domani i ragazzi dovrebbero cominciare una scuola d’inglese. Un gruppo che, come sottolinea l’insegnante, “ha i voti in condotta più alti”.

Il secondo velivolo era più piccolo, un aereo da 80 posti circa di cui la metà occupati dal gruppo e altri trenta da inglesi diretti a casa. “Mentre salivamo - ha raccontato Amabile - la hostess già ha detto ai ragazzini che dovevano stare buoni, poi ha chiamato la mia collega a fare un annuncio al microfono perché non facessero confusione e infine, invece di decollare, l’aereo è tornato indietro e il comandante ha detto alla polizia di farci scendere. Credevo fosse uno scherzo”.

La compagnia di bandiera tedesca avrebbe contestato al gruppo italiano lancio di cuscini, cinture di sicurezza non allacciate e uso dei telefoni cellulari. “I cuscini non c’erano - sostiene l’ insegnante - e le cinture di sicurezza ritengo che fossero tutte allacciate, stiamo parlando di ragazzi che per la maggior parte si allontanano per la prima volta dalle mamme e fanno il loro primo volo, sono impauriti. Siamo perplessi - continua Amabile - non c’è stato alcun alterco”.

“Non è vero che avevamo i telefonini accesi - dice Susanna, una delle bambine - e non è vero che ci lanciavamo i cuscini, perché non c’erano, e non è nemmeno vero che avevamo le cinture slacciate. Io e altri ragazzi - ha aggiunto - stavamo in coda, parlavamo e giocavamo con la play station quando è venuta la hostess e ha detto che dovevamo stare zitti. Noi eravamo tranquilli ma l’aereo è tornato indietro e ci hanno fatto scendere”.

Il gruppo sta adesso cercando il primo volo disponibile (domani) per Manchester; sembra che la Lufthansa si rifiuti però di trasportarli. L’assessore capitolino alle Politiche educative e scolastiche, Maria Coscia, si è messa in contatto con il gruppo ad Amburgo offrendo loro disponibilità per qualunque urgenza e necessità.

(Fonte: Repubblica.it)

Articolo scritto da admin il 3 Lug 2006 alle 8:24 am.
Categorie: Incidenti/Inconvenienti


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