Archivio del mar Lug 2006

PRECIPITA ULTRALEGGERO A S. MARIA DI SALA (VE), MUORE IL PILOTA

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Un ultraleggero e’ precipitato questa mattina nel veneziano: morto il pilota, Gino Giacometti, di 60 anni. Dopo il decollo, secondo testimoni, l’ultraleggero ha percorso un centinaio di metri prima di cadere al suolo prendendo fuoco. Secondo una ricostruzione, sembra che Giacometti abbia acquistato un kit che offre un ultraleggero montato per il 51%, il resto del montaggio e’ a carico dell’acquirente, e che abbia usato il velivolo non completamente montato.

Categoria: Incidenti/Inconvenienti

SWISS REGISTRA UN INCREMENTO DEL SEAT LOAD FACTOR NEL PRIMO SEMESTRE 2006

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Nel corso del primo semestre 2006 Swiss International Air Lines ha registrato un leggero incremento nel seat load factor. Globalmente, il seat load factor (SLF) si è attestato al 77,7%, contro il 76,9% registrato nello stesso periodo del 2005 (+0,8%). Nei collegamenti intercontinentali, il SLF ha segnato una piccola diminuzione dello 0,9%, portandosi all’82,3%. Sulle rotte europee è invece cresciuto del 4,3%, fino al 68,1%. Rispetto alla prima metà del 2005, il numero di passeggeri trasportati (5 milioni) è cresciuto del 5,7%.
Nel mese di giugno SWISS ha registrato un seat load factor dell’83% (nel 2005: 81,5%) e ha trasportato 936.524 passeggeri, con una crescita del 9,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Nel giugno 2006 i collegamenti intercontinentali di SWISS hanno totalizzato un seat load factor dell’86,1%, con un incremento dell’1,1% rispetto all’87,2% dello stesso mese 2005. La capacità offerta (ASK) è cresciuta del 7,4% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, la rendita per chilometro/passeggero (RPK) è cresciuta del 6,1%.

Nel mese di giugno, i collegamenti sul Nord Atlantico hanno registrato un SLF del 94,5% (anno precedente: 94%), nonostante l’introduzione di un terzo volo giornaliero Zurigo-New York. Il Medio Oriente è sceso al 74,1% (anno precedente: 79,7%) e il Sud America al 78,2% (anno precedente: 83,5%). L’Africa è rimasta stabile al 75,6%.

Sul network europeo il seat load factor di SWISS di giugno si è attestato al 76,4%, con un incremento del 6,4% rispetto all’anno precedente. La capacità offerta (ASK) è cresciuta del 3,6%, mentre la rendita per chilometro/passeggero (RPK) ha segnato un notevole incremento pari al 13%.

La divisione cargo di SWISS, Swiss WorldCargo, ha visto diminuire leggermente i volumi nella prima metà del 2006. Il load factor (sul volume di merci trasportate) si è attestato all’85% (anno precedente: 86%).

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

EMESSA LA CIRCOLARE NAV -68A, PARTE 66, CONVERSIONE DEL CERTIFICATO D’IDONEITÀ TECNICA QUALE CERTIFYING STAFF IN LICENZA…

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L’ENAC rende noto che il 27 giugno u.s. è stata emessa la Circolare NAV 68A, qui di seguito brevemente presentata, e disponibile sul sito internet dell’Ente, all’indirizzo www.enac-italia.it
La Circolare è collegata all’entrata in vigore, dal 28 settembre 2006, della Parte 66 anche per gli aeromobili di massa massima al decollo inferiore a 5700 chilogrammi, in base al Regolamento CE 2042/2003.
L’entrata in vigore della Parte 66, risalente a circa un anno fa, ha istituito la “Licenza di Manutentore Aeronautico- (LMA) per gli aeromobili di massa massima al decollo superiore a 5700 chilogrammi e ha determinato la revisione della precedente circolare NAV-68. In particolare la Parte 66 ha introdotto le procedure di conversione da CIT (Certificati d’idoneità tecnica) nazionale in LMA.

A partire dunque da fine settembre dovrà essere obbligatoriamente rilasciata al personale certificatore di manutenzione (Certifying Staff) una Licenza di Manutentore Aeronautico valida in tutto il territorio dell’Unione Europea relativamente anche agli aeromobili di massa massima al decollo inferiore a 5700 chilogrammi. Restano invariate le procedure già in vigore per gli aeromobili di massa superiore.

Categoria: Enti e Istituzioni

CONCENTRAZIONE DEGLI SCIOPERI NEL TRASPORTO AEREO

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Assaereo, l’Associazione Nazionale Vettori e Operatori del Trasporto Aereo, ha preso atto con sorpresa della singolare deliberazione, adottata a maggioranza, dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali in merito all’art. 16 della Regolamentazione provvisoria del trasporto aereo sulla concentrazione degli scioperi.
Con tale interpretazione viene completamente ribaltata la regola della rarefazione oggettiva che obbliga ogni singola azione conflittuale ad intervallarsi di almeno 10 giorni una dall’altra, consentendo così di stemperare nel tempo i disagi per l’utenza che può contare con certezza sulla piena operatività delle fasce di garanzia 7/10 – 18/21.
La possibilità di aderire all’ultimo momento a scioperi nazionali già proclamati da parte di altre organizzazioni sindacali e categoriali, estende in modo imprevedibile l’area del conflitto fino a rendere indisponibili le risorse per garantire il regolare svolgimento dei servizi nelle sopracitate fasce, con insostenibili disagi per l’utenza, come già verificatosi in passato.

Peraltro la radicale modifica dell’interpretazione di un articolo della Regolamentazione provvisoria del trasporto aereo avrebbe comportato l’avvio delle previste procedure e la consultazione delle parti competenti.

Assaereo sottolinea infine come tale iniziativa, nel determinare le condizioni di maggiore disagi per i passeggeri, si ponga in contrasto con l’intenzione espressa dal Governo di voler porre l’utente al centro dei processi di liberalizzazione del settore e del rilancio dello sviluppo dell’economia nazionale.

Categoria: Enti e Istituzioni

REGGIO CALABRIA, IMPEGNO UNANIME PER ELIMINARE I CONTINUI RITARDI

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Si è svolto ieri l’incontro tenutosi a Roma presso l’ENAC, convocato per “permettere il regolare, efficiente e sicuro svolgimento del traffico aereo anche in uno dei periodi di maggior movimento dell’anno, in termini di gestione dei flussi, di garanzia della sicurezza intesa come safety e come security, di mantenimento degli standard di qualità dei servizi, di rispetto dei diritti dei passeggeri, di puntualità dei voli e di tempestività nelle comunicazioni nei casi di ritardi ed inefficienze-, il cui comunicato ufficiale è pubblicato, oltre che sul sito di Enac, sul sito www.sogas.it.
Durante l’incontro, nel corso del quale il Direttore Generale ENAC ha informato che dall’emissione, a fine giugno, della Circolare APT 23 (che in base al Regolamento Comunitario 261/2004 sui diritti dei passeggeri permette all’ENAC di erogare sanzioni economiche alle compagnie aeree che non tutelano i diritti degli utenti in materia di compensazioni e assistenza in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo e di ritardi prolungati), sono state effettuate 4 contestazioni di cui 2 a vettori nazionali e 2 a vettori comunitari, l’Amministratore Unico della SoGAS, sen. Pietro Fuda, si è confrontato con gli altri gestori degli scali nazionali sui continui disagi provocati da ritardi a catena che penalizzano non solo l’utenza dell’Aeroporto dello Stretto.
Lamentele pressoché univoche sono state rappresentate nei confronti dei continui slot (attesa di autorizzazione al decollo) che con l’inizio della stagione estiva hanno paralizzato il traffico aereo: proprio questa mattina anche gli utenti del Tito Minniti hanno subito i ritardi causati da Eurocontrol, che gestisce da Bruxelles il coordinamento delle torri di controllo europee, e che ha assegnato una partenza in ritardo al volo Interstate Airlines, i cui passeggeri sono stati costretti ad attendere a Pisa quasi due ore per poter ottenere il via libera.

«In questi giorni» ha dichiarato Fuda «tutti i passeggeri italiani sono stati abituati, purtroppo, a partire con almeno quaranta minuti di ritardo: più che opportuna e tempestiva la decisione di ENAC di riunire tutti gli operatori del settore per cercare una soluzione immediata e definitiva. Anche perché il ritardo, quando si prolunga nel tempo per slot eccessivi, si accumula in modo esponenziale e, nel giro macchine con il quale i vettori coprono quotidianamente più tratte, diventa decisamente pesante. La speranza è che la congestione subita nelle ultime settimane dai maggiori aeroporti italiani ed i conseguenti disagi patiti dai passeggeri possano risolversi al più presto».

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

ITALIA D’ORO AGLI EUROPEI DI PARAPENDIO

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Il trentino Luca Donini, di Molveno, già campione del mondo nel 2001, è il nuovo Campione Europeo di volo in parapendio. I Campionati si sono svolti in Francia, a Morzine-Le-Gets, località compresa nello splendido scenario alpino dell’Alta Savoia, tra il lago di Costanza ed il Monte Bianco.
Nella classifica a squadre l’Italia ha conquistato la medaglia d’argento alle spalle della Svizzera e davanti alla Repubblica Ceca.
Donini ha superato per una manciata di punti il suo diretto avversario, lo svizzero Christian Maurer  a sua volta seguito da Thomas Brauner (Repubblica Ceca), da Michael Witschi (Svizzera) e dal francese Charles Cazaux; Petra Krausova, Repubblica Ceca, migliore tra le 16 donne in gara.
Gli altri componenti della comitiva azzurra erano Christian Biasi (Rovereto, Trento), Jimmy Pacher (Canazei, Trento), Paolo Zammarchi (Roncadelle, Brescia), Marco Littamè (Gassino, Torino), Rosanna Scanagatta (Marostica, Vicenza), il CT Alberto Castagna (Cologno Monzese, Milano) e l’ assistente Giorgio Corti (Lecco).
Sebbene i versanti alpini siano i luoghi naturali per la pratica del volo libero in parapendio e deltaplano, per ben sette giorni i 134 piloti presenti, in rappresentanza di 30 nazioni, sono stati trattenuti a terra dalle cattive condizioni meteo. Nelle residue cinque prove regolarmente disputate, la direzione di gara ha assegnato percorsi tra i 47 ed i 91 km, impegnativi anche per le ali più performanti. Donini ne ha vinta una e si è piazzato secondo in altre due.
I parapendio utilizzati nelle competizioni superano di poco i 60 km/h, velocità che può sembrare ridicola per mezzi a motore, ma considerevole per quelli che ne sono privi e sfruttano le correnti d’aria ascensionali per mantenersi in aria e toccare quote considerevoli. Nelle gare di volo libero il pilota deve aggirare punti prestabiliti del territorio e confermare il percorso tramite GPS. Vince chi impiega il minor tempo.

Categoria: Eventi e Manifestazioni