RYANAIR ANNUNCIA RISULTATI RECORD PER IL PRIMO TRIMESTRE

Ryanair, la compagnia aerea N°1 d’Europa per le tariffe basse, ha annunciato profitti record di 115.7 milioni di euro per il primo trimestre terminato il 30 Giugno 2006. Il traffico è aumentato del 25% a 10.7 milioni di passeggeri, i ricavi sono aumentati del 13%, i ricavi accessori sono aumentati del 31% e, come risultato, il totale ricavo  è aumentato del 40% a 566.6 milioni di euro. I costi operativi escluso il carburante sono diminuiti del 2%(includendo il carburante sono aumentati al 6%) poiché i costi del carburante sono aumentati del 52% a 167.5 milioni. L’incremento in redditività ha aumentato il saldo di cassa che è salito di 212.4 milioni di euro a 2.18 miliardi di euro. Come risultato, il margine di profitto dopo le tasse per il primo trimestre è aumentato di 4 punti a 20% e il profitto netto ha avuto un aumento record dell’ 80% a 115.7 milioni di euro.
Nell’annunciare questi risultati, Michael O’Leary, Amministratore Delegato Ryanair, ha detto: “Questi profitti eccezionali per il primo trimestre - che erano già evidenti al momento dei nostri risultati annuali a Giugno - rispecchiano un forte rendimento malgrado il sostanziale aumento del prezzo del carburante. Noi vorremmo comunque cautela, fondata sulle prenotazioni anticipate, e non ci aspettiamo che questi eccezionali rendimenti si mantengano a simili livelli nel secondo trimestre o addirittura nella seconda metà dell’anno fiscale. Le cause sottostanti a questo considerevole rendimento del primo trimestre sono state principalmente la presenza della Pasqua nel trimestre (e la sua assenza nel precedente anno confrontabile), molte più destinazioni “al sole-, l’impatto della soprattassa sul carburante dei concorrenti che continua a guidare il traffico verso Ryanair, l’impatto iniziale della nostra iniziativa di addebito bagaglio, e il lancio anticipato delle nostre nuove basi e rotte, avvenuto nel quarto trimestre dello scorso anno.

Noi siamo soddisfatti che i ricavi accessori siano aumentati del 31% da una base già importante, in quanto la crescita delle vendite accessorie continua a superare quella dei voli di linea. Poiché incentiviamo un ulteriore aumento di traffico con le tariffe più basse, i passeggeri sono più disposti a spendere un po’ dei loro risparmi in prodotti e servizi addizionali come noleggio auto, hotel e assicurazione di viaggio.

Le nostre nuove basi a Liverpool, East Midlands e Shannon continuano a funzionare bene, con considerevoli prenotazioni sui mesi estivi, sebbene le tariffe a Shannon continuano ad essere più basse del previsto. Noi progettiamo di annunciare due nuove basi nei prossimi mesi con data di lancio per inizio 2007, così come un’ulteriore espansione delle nostre basi esistenti.

Durante il trimestre il costo del carburante è aumentato del 52% a 167.5 milioni di euro. Escludendo il costo del carburante, i costi unitari sono diminuiti del 2% poiché continuiamo fortemente a gestire i costi in tutte le altre aree. Il prezzo del carburante continua ad essere alto e volubile. Noi abbiamo recentemente esteso la nostra copertura, così che siamo coperti al 90% fino alla fine di ottobre a 70$ al barile, e coperti al 90% per novembre e dicembre a 74$ al barile. Da allora in poi noi rimaniamo scoperti per il trimestre da gennaio a marzo 2007, ma continuiamo a monitorare in anticipo i prezzi e proveremo a sfruttare qualsiasi buona opportunità per coprire il nostro eccezionale fabbisogno per l’anno fiscale.

Durante il trimestre abbiamo esercitato opzioni per la consegna di dieci ulteriori aereomobili di serie Boeing 737-800 nel 2008. L’aggiunta di questi nuovi aerei ci permetterà di continuare ad abbassare i nostri costi per aereo e operativi. La penetrazione del check-in basato sul web continua a migliorare, con alcuni voli che hanno raggiunto il 50% del check-in on line.  Promuoveremo fortemente il web check-in e la priorità di imbarco per i passeggeri che viaggiano con il bagaglio a mano. Intendiamo continuare a sfruttare iniziative come quella del web check-in per ridurre i nostri costi, finchè allo stesso tempo daremo ai passeggeri servizi migliori, come evitare le file al check-in e imbarchi prioritari.

Accogliamo fortemente la presa di controllo del monopolio degli aeroporti BAA da parte di Ferrovial e siamo impazienti di conoscere la loro analisi di piani e costi per la seconda pista a Stansted. Noi anticipiamo che questa analisi confermerà che una seconda pista e un secondo terminal potranno essere costruiti ad un più realistico costo di 1 miliardo di sterline, piuttosto che i 4 miliardi di sterline “del Taj Mahal placcato oro- proposto dal monopolio dell’aeroporto BAA. Il controllo di Ferrovial ha messo in luce che la BAA era in grado di finanziare un miliardo di rendita ai propri azionisti solo tre mesi dopo aver detto alla CAA che “non poteva permettersi di pagare- il secondo terminal di Stansted senza raddoppiare i costi per passeggero. Questa rivelazione dovrebbe incoraggiare il Controllore a prendere un approccio molto più scettico nei confronti delle proposte di BAA e finalizzare un rapporto che risponda alle necessità degli utilizzatori piuttosto che agli artificiosi profitti del monopolio di BAA. Accogliamo anche l’indagine di OFT nell’attuale proprietà di monopolio degli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted. I monopoli non funzionano e non servono alle necessità dei consumatori. La concorrenza reale tra questi tre aeroporti porterà a costi più bassi di aeroporto e a migliori servizi per i passeggeri, e Ryanair continuerà a fare campagna per spezzare il monopolio di BAA, che ha per molti anni dato costi alti per i passeggeri e servizi pessimi negli aeroporti di Londra.

La nostra previsione per il resto di questo anno fiscale rimane cauta. Come abbiamo sottolineato al tempo dei risultati del nostro intero anno in giugno, noi ci aspettavamo risultati eccezionali per il primo trimestre, un ottimo secondo trimestre, ma crediamo che il prossimo inverno sarà caratterizzato da condizioni commerciali molto più difficoltose. Ryanair aumenterà al sua flotta di 27 aeromobili quest’inverno (a confronto dell’aumento dell’ultimo inverno di soli 15) durante il quale lanceremo molte nuove rotte e basi. Questa combinazione di espansione di capacità sostanziale per l’inverno, prezzi del carburante più alto (ora $74 per barile a confronto della nostra previsione originale di $70) e il prezzo sottocosto dei concorrenti in perdita significherà un altro difficilissimo inverno per gli affari e, se i prezzi del carburante saranno più alti di $74, noi potremmo perfino avere delle perdite durante il quarto trimestre di quest’anno. Sulla base della nostra attuale copertura di carburante e del prezzo previsto per il trimestre scoperto, prevediamo che l’aumento nel profitto netto dopo le tasse per l’anno fiscale sarà nell’ordine della nostra previsione precedente di aumento dal 5 al 10%, e che la maggior parte di questi profitti saranno stati ottenuti nel primo e secondo trimestre, con la conseguente riduzione nella redditività durante il terzo e quarto trimestre a confronto dell’anno precedente.

Noi siamo comunque in target per raggiungere il nostro obiettivo di diventare la più grande compagnia aerea di linea internazionale del mondo per traffico passeggeri, mentre allo stesso tempo cerchiamo di aumentare la redditività e di ridurre i costi a beneficio dei nostri passeggeri, del nostro personale e dei nostri azionisti. Continuiamo a credere che questa crescita nel traffico e nei profitti verrà raggiunta grazie alla combinazione unica di Ryanair di costi bassi, tariffe basse e servizio clienti leader del settore.-

Articolo scritto da admin il 8 Ago 2006 alle 9:30 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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