ATR FESTEGGIA IL 700 AEREO E SOGNA QUOTA 1000.

Le ambizioni di Alenia e Finmeccanica. A 25 anni dal suo lancio formale, la joint venture italo-francese ATR ha festeggiato ieri a Tolosa la consegna del 700° esemplare uno dei trenta ATR72-500 ordinati l’anno scorso dalla low cost indiana Air Deccan. «Guardiamo con ambizione al traguardo delle mille consegne», ha detto l’a.d. di ATR Filippo Bagnato, sottolineando che «l’obiettivo sembra sempre più raggiungibile dato che le vendite sono già 828» tra ATR42 (401 esemplari) e 72 (427).
A festeggiare il traguardo con ATR sono stati il comandante G. R. Gopinath, a.d. di Air Deccan, ed il ministro degli esteri francese Philippe Douste-Blazy.
Per la società, controllata in misura paritetica da Alenia Aeronautica e EADS, le 700 vendite rappresentano una doppia soddisfazione.
ATR vanta una quota di mercato del 55%, superiore alla concorrente canadese Bombardier.
Con cinquanta aerei venduti - compresi alcuni non annunciati - ed un fatturato di oltre 427 milioni di euro, il 2005 ha segnato infatti un deciso rilancio della società che nel 2003 aveva visto le vendite decrescere a soli nove esemplari, un livello che faceva intravedere la fine dell’esperienza.
A spingere la ripresa è stata soprattutto l’impennata dei prezzi del petrolio, che ha reso i turboelica regionali molto più appetibili dei jet di pari dimensioni.
Per il 2007 Bagnato intravede un fatturato circa doppio, nell’ordine del miliardo di dollari (poco meno di 800 milioni di euro), con una produzione che potrebbe toccare nel 2008 i 60 esemplari.
Oltre a garantire un buon volume di lavorazioni per lo stabilimento di Pomigliano, che da sempre costruisce le fusoliere per il programma ATR, ed alimentare indotto e subfornitura, ATR gioca un ruolo importante nel futuro di Alenia Aeronautica per le possibili sinergie con il Superjet 100 sviluppato insieme alla russa Sukhoi.
Il Superjet potrebbe permettere infatti ad ATR di completare verso l’alto la propria gamma, entrando in un settore sinora appannaggio della famiglia Embraer 170/195.
In questa prospettiva Finmeccanica - che possiede Alenia Aeronautica - ha più volte espresso interesse ad aumentare la propria quota in ATR. Sinora EADS, in parte spinta proprio dalla ritrovata reddività di ATR, ha fatto orecchie da mercante. (Dedalonews)

Articolo scritto da admin il 12 Set 2006 alle 5:46 am.
Categorie: Industria


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