CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: APPROVAZIONE DELLA SEMESTRALE DEL GRUPPO ALITALIA Al 30 GIUGNO 2006

Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. riunitosi in data 12 settembre sotto la presidenza dell’ing. Giancarlo Cimoli presso la sede della Società ha approvato la relazione consolidata del primo semestre 2006 del Gruppo Alitalia.
Dopo i negativi risultati economici del primo trimestre caratterizzati dalle pesanti turbative sindacali dello scorso gennaio, il secondo trimestre dell’anno ha registrato un sintomatico e tangibile recupero, tuttavia ancora incompleto, che ha consentito di far raggiungere al Gruppo Alitalia un sostanziale pareggio a livello di risultato operativo (che viene anzi a tramutarsi in un limitato utile escludendo l’apporto della controllata Volare S.p.A., caratterizzata da un impervio avvio dell’attività a causa delle note vicende extra industriali ad essa collegate ).
La permanenza del difficile scenario di mercato contraddistinto dalle sempre più elevate quotazioni del prezzo del greggio e dall’inasprimento competitivo in alcuni settori di rete, unitamente al perpetrarsi nel periodo in esame delle difficili relazioni industriali, hanno reso necessaria la ricerca di ulteriori misure di implementazione del Piano Industriale.    

Ricordiamo che le principali variabili economiche e finanziarie consolidate relative al semestre, sintetizzate di seguito, sono state redatte in conformità con i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e considerano un diverso perimetro aziendale a valle del deconsolidamento della partecipazione in Alitalia Servizi effettuata nel novembre dello scorso anno .

I ricavi del traffico del primo semestre 2006 sono stati pari a 2.043 milioni di euro con un aumento di 55 milioni euro (+2,8%) rispetto al precedente esercizio con un incremento, nel solo secondo trimestre, rispetto al medesimo periodo del 2005 di 54 milioni di euro (+5,0%).

I ricavi netti consolidati del primo semestre 2006 sono stati pari a 2.239 milioni di euro in calo di circa 36 milioni di euro (-1,6%) principalmente a causa del deconsolidamento dei ricavi di Alitalia Servizi (nel semestre gli altri ricavi operativi sono infatti diminuiti di circa 91 milioni di euro di cui circa 61 milioni di euro riferibili direttamente all’attività di handling e manutenzione svolta per clienti terzi nel 2005 e oggi deconsolidata con Alitalia Servizi).

Il costo per consumi di materiali, servizi e altre spese operative (escluso il carburante) è stato pari ad euro 1.387 milioni con un incremento di circa 111 milioni di euro rispetto al 2005 principalmente imputabile alla fatturazione da parte di Alitalia Servizi di attività precedentemente effettuate nel perimetro di consolidamento con forza lavoro propria.

Il costo del personale è stato pari a 384 milioni di euro con un decremento di 184 milioni di euro rispetto al 2005 (-32%) derivante dal deconsolidamento di Alitalia Servizi e dall’implementazione delle misure previste dal Piano Industriale della Compagnia.
 
Il costo per acquisto di carburante, attestatosi a 471 milioni di euro è aumentato di ben 107 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+30%), variazione prevalentemente ascrivibile all’eccezionale ascesa del prezzo del greggio ed al relativo effetto valutario.

Perdita operativa consolidata del primo semestre 2006 pari a 132 milioni di euro superiore alla perdita del primo semestre 2005 (pari a 84 milioni di euro) anche a causa dei suddetti effetti dell’incremento del costo del carburante (+107 milioni di euro) e degli scioperi avvenuti nel primo trimestre dell’anno (che hanno comportato un appesantimento dei conti nell’ordine di 40 milioni di euro). Va notato che nel secondo trimestre del 2006 nonostante un ulteriore innalzamento del costo del carburante per circa 46 milioni di euro il risultato operativo è stato sostanzialmente in pareggio (perdita operativa di soli 3 milioni di euro).

Il forte innalzamento del prezzo del carburante (incremento di oltre 107 milioni di euro nel semestre rispetto allo scorso anno), la maggiore pressione competitiva delle compagnie low cost e gli impatti negativi degli scioperi dello scorso gennaio hanno portato ad un risultato netto del semestre negativo per 221 milioni di euro (peggioramento di 97 milioni di euro circa rispetto al precedente esercizio).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2006 è stata pari a 791 milioni di euro con un peggioramento rispetto al 31 dicembre del 2005 (circa 37 milioni di euro) principalmente imputabile alle necessità monetarie indotte dai tipici fattori stagionali del primo trimestre  (che nel 2006 è stato anche contraddistinta dalla minore generazione di cassa della gestione operativa riconducibile agli scioperi di fine gennaio) oltre che da un flusso monetario da attività d’investimento per 46 milioni di euro (inclusivo dell’acquisto di Volare S.p.A.). 

Al 30 giugno 2006 le disponibilità liquide ammontavano a 893 milioni di euro.

La forza media retribuita al 30 giugno 2006 del Gruppo pari a 10.052 unità in calo di 8.963 unità (-47% circa) rispetto al 30 giugno 2005 grazie all’avvenuto deconsolidamento di Alitalia Servizi (7.985 unità) ed al percorso di efficientamento intrapreso riguardo all’utilizzo delle risorse (-1.110 unità calcolate senza tener conto delle risorse della controllata Volare non consolidata al 30 giugno 2005).  
   
La forza puntuale al 30 giugno 2006 del Gruppo è stata pari a 11.663 unità in calo di 8.374 unità (-42% circa) rispetto al 30 giugno 2005 grazie all’avvenuto deconsolidamento di Alitalia Servizi ed al percorso di efficientamento intrapreso riguardo all’utilizzo delle risorse.  

La flotta operativa al 30 giugno 2006 è composta da 183 aeromobili dei quali 154 dedicati al breve-medio raggio e 29 al lungo raggio.

Per quanto concerne l’evoluzione del traffico e del network nel settore passeggeri, comparto dal quale trae sostanzialmente origine il risultato gestionale del Gruppo Alitalia, nel primo semestre 2006 può osservarsi, che in termini complessivi è stato rilevato un aumento del trasportato complessivamente pari al +2,4% (da 1.777 milioni di tonnellate chilometro trasportate a 1.819) nonostante una flessione della capacità offerta pari al -2,7% (da 2.598 milioni di tonnellate chilometro offerte a 2.527).

In termini globali, il coefficiente di occupazione si è perciò attestato al 72%, con un miglioramento di 3,6 punti percentuali rispetto al periodo a raffronto.

Il valore assoluto dei proventi del traffico passeggeri ha fatto riscontrare un incremento dell’1,4% (da 1.728 a 1.752 milioni di euro) mentre il numero dei passeggeri trasportati nel corso del primo semestre 2006 è stato pari a 11,7 milioni in crescita del 3,1% rispetto al medesimo periodo del 2005.

Sotto altro profilo, inoltre, nel semestre si è verificata una diminuzione del livello del provento unitario (yield) complessivamente pari al -1,5%.

Per quanto concerne la prevedibile evoluzione della gestione si attende per il secondo semestre dell’anno il conseguimento di un risultato operativo e netto entrambi positivi, anche per effetto del concorso di alcune partite non ricorrenti, consentendo pertanto, con riferimento all’intero esercizio 2006, di avvicinarsi al risultato netto consuntivato al 31 dicembre 2005.

Alitalia inoltre informa che è stata predisposta una presentazione in lingua inglese sui risultati al 30 giugno 2006  indirizzata al mercato che sarà resa disponibile sul sito della Compagnia nella serata di oggi. Tale presentazione illustra le principali variabili economiche ed operative del Gruppo riportate sia nel presente comunicato sia nelle Relazione semestrale approvata in data odierna dal Consiglio di Amministrazione con un particolare riferimento al solo secondo trimestre del  2006 (si ricorda che analoga presentazione era stata predisposta in data 15 maggio 2006 in occasione dell’approvazione della prima trimestrale del 2006).

Articolo scritto da admin il 17 Set 2006 alle 7:13 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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