TRASPORTO AEREO: FIT CISL GOVERNO, IL REGISTA SCOMPARSO

L’intricata matassa del trasporto aereo italiano sembra arricchirsi ogni giorno di nodi, senza che le questioni di fondo vengano affrontate con il necessario senso di responsabilità e le soluzioni vengano adottate con rapidità e decisione. E’ quanto sottolinea il Segretario Nazionale Responsabile Trasporto Aereo della Fit Cisl Claudio Genovesi in merito alle continue polemiche tra vettori e i diversi soggetti che operano nel settore del trasporto aereo italiano.
Lo stillicidio quotidiano di rivendicazioni o di proposte puntualmente riprese dagli organi di stampa -prosegue Genovesi- creano solo confusione e producono gravi danni ai lavoratori, come se quella sorta di cannibalismo tra i vettori   potesse risolvere le anomalie nel trasporto aereo italiano.
Sotto l’etichetta di una fittizia concorrenza sbandierata più per moda che per reale scelta competitiva e industriale -aggiunge il Segretario Nazionale della Fit Cisl- assistiamo alla solita provinciale battaglia dei campanili, destinata ad esaurirsi nella tutela di modeste nicchie di mercato.

I lavoratori pagano un prezzo inaccettabile - ribadisce Claudio Genovesi - per le gravi carenze dell’intero sistema del trasporto aereo, perché da troppo tempo non si fa chiarezza sulle linee strategiche, né il Governo si assume l’onere di scelte definitive, le uniche in grado di prefigurare un rilancio dell’intero settore.

I lavoratori - conclude il Segretario Nazionale della Fit Cisl - sono stanchi di pagare da soli per il balletto continuo che aggrava i conti economici della compagnie aeree e favorisce le troppe distorsioni che affliggono il trasporto aereo in Italia. Il sindacato interverrà d’ora in poi in tutte le forme possibili, anche attraverso il ricorso continuo alla magistratura, per superare i conflitti che nuocciono esclusivamente ai lavoratori e ai cittadini.

Articolo scritto da admin il 17 Set 2006 alle 7:31 am.
Categorie: Enti e Istituzioni


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