Archivio del mer Ott 2006

EASJYET: DUE NUOVI COLLEGAMENTI CIAMPINO MADRID LIONE

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EasyJet, la compagnia aerea a basso costo leader in Europa, annuncia oggi l’apertura di due nuove rotte in partenza dalla capitale: Roma Ciampino – Madrid e Roma Ciampino – Lione, a seguito del lancio della nuova base presso l’aeroporto di Madrid Barajas. Anche il collegamento con Lione verrà infatti operato con un aeromobile che proseguirà verso la base di Madrid. Entrambi i voli avranno frequenza giornaliera e sono già prenotabili su easyJet.com.
Il volo Roma Ciampino-Lione sarà operativo a partire dal 16 febbraio 2007. Le tariffe partono da euro Euro 25.99 tasse incluse per un volo di sola andata.
Il volo Roma Ciampino-Madrid sarà operativo a partire dal 23 febbraio 2007. Le tariffe partono da euro Euro 28.99 tasse incluse per un volo di sola andata.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

EADS: NUOVO CALENDARIO PROGRAMMA A380

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Il ritardo nelle consegne è in media di un anno. Un comunicato ufficiale di Airbus, che segue la riunione del cda di ieri, rende noto il nuovo timing per il programma dell’A380. Il primo super-jumbo verrà consegnato ai clienti nell’ottobre del 2007, nel 2008 verranno consegnate 13 macchine e nel 2009 si arriverà a 25. Nel 2010 la linea di produzione raggiungerà infine il regime ordinario con 45 aerei consegnati all’anno.
Rispetto al piano del 13 giugno scorso, si ha una media di un anno di ritardo nelle consegne. La radice del problema, secondo Eads, sta nei ritardi di sviluppo del mock up digitale tridimensionale che serve a disegnare i condotti per l’impianto elettrico, e nel fatto che gli addetti al suo impiego sono ancora in una fase di apprendimento. Sotto la guida del nuovo Ceo Christian Streiff, Airbus è corsa ai ripari ed oltre ai già effettuati cambi di management, con Mario Heinen nominato capo del programma A-380 in sostituzione del francese Charles Champion, l’azienda sta potenziando i siti di produzione e ha costituito dei team di lavoro internazionali in modo da sfruttare nel miglior modo le competenze dei singoli. Inoltre dei corsi di aggiornamento faranno in modo di ottimizzare le capacità produttive degli addetti. I frutti di queste scelte richiedono tempo e per questo è stato deciso lo slittamento del programma, fa sapere il comunicato del consorzio paneuropeo che detiene il 100% di Airbus.
Gli analisti valutano questo terzo ritardo del programma di punta inuna perdita operativa di 2,8 miliardi di Euro dal 2006 al 2010 e in unminore cash flow di 6,3 miliardi. “Power8- è la strategia adottata daAirbus per ridurre i costi, salvare la liquidità e svilupparevelocemente i nuovi prodotti. I tempi di sviluppo dei programmiverranno ridotti di due anni, cosa che si traduce in un incremento diproduttività del 20%. Il principale obiettivo è il taglio dei costi,pari a due miliardi di Euro dal 2010. Si punta anche sul consistenteportafoglio-ordini, con 2100 macchine da consegnare e linee diproduzione degli altri programmi impegnate per i prossimi quattro anni.Quest’anno Tolosa conta di consegnare 430 macchine, cifra cherappresenterebbe un record storico e punta a fare ancora meglio nel2007. La type certification per l’A-380 è stata comunque confermata perla fine di quest’anno.

Categoria: Industria

CLUB TRASPORTI SU ALITALIA, SIGLA ESCLUSA DA TRATTATIVA GOVERNO

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“Il confronto sulla vertenza Alitalia e sulla crisi dell’interocomparto del trasporto aereo nazionale si sposta dal ministero delTesoro a Palazzo Chigi.
Il Governo, quindi, dopo mesi di silenzio decide di interveniredirettamente e convoca i sindacati: un risultato delle mobilitazionidei lavoratori e di tutte le sigle del settore.
L’unica sigla esclusa dal confronto è, però, la Cub Trasporti che,al momento, non è stata convocata né il 27-9-06 al ministero deiTrasporti né il 10-10-06 a Palazzo Chigi.
Se venisse confermata tale decisione del Governo, paradossalmenterimarrebbe esclusa dal confronto l’unica sigla sindacale che, dalmaggio del 2004, decise di non sottoscrivere gli accordi-disfatta conil Governo Berlusconi-Tremonti sulla privatizzazione dell’Alitalia, sulsuo ridimensionamento, sul riassetto societario, sui 3600 esuberi,sull’introduzione della legge 30, sulla divisione nella Best-BadCompany, sulla cassa integrazione e sulla mobilità: progetti risultatifallimentari ed inutili ma che, nonostante la bocciatura dellacategoria, furono sottoscritti dapprima a 9 sigle(Cgil-Cisl-Uil-Ugl-Sult e Associazioni professionali piloti eassistenti di volo) e poi a 8 sigle (tutte tranne il Sult) lacostituzione Az FlyAz Servizi
Inspiegabile ed inaccettabile il comportamento del ministroBianchi che, dopo aver sottoscritto il 17-7-06 con la Cub ed, inparticolare, con la Cub Trasporti la definizione della Cabina di Regiae la calendarizzazione degli incontri per la discussione dellequestioni relative ad Alitalia (‘Definizione del nuovo Piano’) e atutti i comparti dei trasporti decide di escludere la nostraorganizzazione sindacale dall’avvio del confronto sul trasporto aereo esugli sviluppi della vertenza Alitalia.
A tale proposito la Cub Trasporti ha avviato una raccolta di firmedei lavoratori di Alitalia e Alitalia Servizi che, a partire daidipendenti dei settori di terra della compagnia interessati dallecessioni di ramo d’azienda avviate dal management e ‘Congelate’ fino al10-10-06, sollecitano la convocazione della nostra organizzazionesindacale, al fine di garantire la più ampia rappresentanza delleistanze sostenute dalla categoria.
E’ chiaro che tale decisione del ministro Bianchi e del Governoqualora perdurasse, rappresenterebbe una gravissima violazione dellademocrazia e della pluralità sindacale: un attacco inaudito esorprendente che sconfesserebbe le numerose dichiarazioni disensibilità e disponibilità al confronto più volte ribadito dairappresentanti dell’attuale maggioranza del Governo.
Risulta assordante, infine, il silenzio delle altre siglesindacali che, dopo aver sollecitato l’unità di intervento di tutto ilfronte sindacale per respingere il piano di liquidazione dell’Alitalia,restano indifferenti mentre si compie tale pesante arbitrio neiconfronti di una organizzazione sindacale che da anni, senza subirecedimenti e tentennamenti, continua a rivendicare la necessità di unintervento politico per il rilancio della compagnia, a difesa delfuturo della categoria e di un settore altamente strategico del sistemaindustriale del nostro Paese”. e l’introduzione degli ammortizzatorisociali.

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

AEROPORTO DI BOLZANO, PRESENTATO PROGETTO AMPLIAMENTO PISTA

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Si dovrebbe passare da 1741 a 2000 metri consentendo di operare con aerei fino a 100 posti. La Provincia deve ancora esaminare le proposte di ADB. Punto di partenza per i progetti rilanciati dal neopresidente di ADB, Thomas Baumgartner per venire a capo della sempre più deficitaria gestione dello scalo di San Giacomo è stabilirne le concause:
1. un solo vettore operante la compagnia tirolese/altoatesina Airalps.
2. continui adeguamenti della struttura al mutare delle norme di sicurezza che negli ultimi anni sono lievitate in maniera esponenziale.

E’ necessario fare un realistico “buisiness plan” che consenta ilpareggio di bilancio entro il 2010 e le leve sulle quali agire devonoper forza portare ad un aumento dei passeggeri trasportati almeno finoa raggiungere i 300-350 mila all’anno.
Risultato impossibile daraggiungere, anche moltiplicando i voli con le attuali macchineimpiegate dal vettore Airalps anche perché, questo comporta unappesantimento ambientale che non si possimo permettere.
Alternativaobbligata ampliare l’attuale pista – che in ogni caso, anche mantenendogli attuali standard , dovrà passare in ogni caso da 1263 a 1311 metri- mentre la fascia di sicurezza passerà – da 150 a 180 metri a nord equella a sud da 213 a 250 metri – per consentire il decollo di velivolicon capienza tra 70 e 100 posti.
La lunghezza ipotizzata andrà acostituire il massimo ampliamento possibile nel sito di San Giacomo,escludendo ulteriori ampliamenti futuri; in definitiva si tratta diallungare il sedime di circa 400 metri, (dopo aver apportatosistemazioni e razionalizzazioni interne) verso sud (Laives)considerando che a nord è bloccata da via Einstein.
La strategia èdi allargare il raggio d’interesse dello scalo di Bolzano per almeno1500 km interessando quindi le maggiori capitali europee:Madrid,Londra, Parigi ma anche Tunisi e Kiev consentendoci unpotenziale bacino di potenziali passeggeri e soprattutto turisti, benpiù ampio ed interessante dell’ attuale che non supera il raggio di 500chilometri.

(Estratto giornale AltoAdige)

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

MISS MD80.IT, LA GARA HA INIZIO!

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Ci pregiamo di annunciare la partenza di questa manifestazione ormai internazionale, che tutto il mondo ci invidia, che hanno perfino tentato di sabotare attaccando il nostro server, e che mette in palio… mah, al massimo una notte con il vincitore di Mister Md80.it 2006.
Scherzi a parte, vuole essere una cosa simpatica e priva di malizia o malignità, conosciamo queste ragazze attraverso i loro molti post, e, almeno questo è il nostro pensiero personale, le foto, pur doverose per la comprensibile curiosità di sapere che faccia hanno le persone di cui si parla, certamente non sono e non dovrebbero essere l’ago della bilancia… poi, ovviamente, il sondaggio è lì, aperto e libero, per UNA SETTIMANA!! Vorremmo esprimere a tutti i nostri utenti, uomini e donne, che hanno avuto la grandissima simpatia di partecipare a questa piccola goliardata, un sincero apprezzamento e un gradimento indistinto, a prescindere da chi vincerà. Signore e signori, votate! (Voto consentito agli iscritti del nostro Forum).

Categoria: Annunci

ALITALIA, REDDITIVITA’ IMPOSSIBILE, COLPA DELLE COMPAGNIE LOW COST

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“Nel contesto attuale” Alitalia “non è in grado di generare redditività neppure per il capitale già investito”. Lo attesta un documento consegnato alla Commissione trasporti della Camera dalla compagnia aerea in vista dell’audizione del presidente e amministratore delegato, Giancarlo Cimoli. “Mantenere lo status quo strutturale dell’industria significa che l’esperienza passata di progressiva erosione del capitale investito sarà ripetuta anche nel futuro, semmai con maggiore rapidità, dato il veloce affermarsi di concorrenti low cost”, prosegue il documento. (Repubblica.it)

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori

SNAUT, CHI SEI?

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Dopo la notizia secondo cui SULT non riconosce il sindacato SNAUT, e in seguito alle segnalazioni dl alcuni utenti, md80.it comunica che le notizie provenienti da questa fantomatica sigla, che fa capo al sig. Pietro Zannoni, non saranno più pubblicate.
In particolare md80.it invita a leggere questo articolo e conferma che dal dal sito della commissione di garanzia non risulta che la sigla SNAUT abbia mai dichiarato uno sciopero come invece affermano alcuni organi di stampa.

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AEROPORTO DELLO STRETTO, TRAFFICO DI SETTEMBRE: SFIORATO IL +70%

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Anche per il mese di settembre l’Aeroporto dello Stretto mantiene l’ottimo trend positivo dei mesi precedenti: hanno utilizzato lo scalo 56.229 passeggeri, contro i 34.153 di settembre 2005, con un + 69,74 % di crescita. Questi nuovi dati di traffico attestano la crescita del Tito Minniti ad un + 61,59 % complessivo, con 466.626 passeggeri nei primi nove mesi di quest’anno (nello stesso periodo del 2005 erano stati 287.418), e rendono sempre più vicina la meta dei 600.000 passeggeri per fine anno (in tutto il 2005 erano stati 382.169), posta come obiettivo primario nelle strategie illustrate lo scorso dicembre dall’Amministratore Unico, sen. Pietro Fuda.
L’Aeroporto dello Stretto sta rapidamente cambiando volto, adeguandosi alle nuove esigenze di crescita. Accanto alle novità già a regime da tempo, ed alle tante ottimizzazioni interne ed esterne all’aerostazione, altre sono ormai in fase di ultimazione.
Si tratta di interventi che riguardano sia l’area air-side, destinata alla movimentazione e manutenzione degli aeromobili, sia l’aerostazione.
Prima della fine dell’anno sarà fruibile la pista 11/29, inserita tra le priorità: terminato il rifacimento del manto, sono in via di ultimazione i lavori per il trattamento delle acque. Si procederà poi alla segnaletica, e la pista potrà essere utilizzata per i decolli verso il mare. Va avanti anche l’iter burocratico per l’ampliamento del piazzale, che permetterà di alloggiare un numero ben maggiore di aeromobili: è stato approvato il progetto definitivo, e si attende il progetto esecutivo per dare il via alle procedure di consegna dei lavori.
Per quanto riguarda invece l’aerostazione, la scorsa settimana è stato firmato il contratto con la ditta Favero & Milan, studio veneziano che si è aggiudicato la gara europea di progettazione per la sua ristrutturazione e il relativo ampliamento. I lavori, finanziati in due lotti per un totale di oltre 10 milioni di euro (delibera Cipe 20/04), partiranno nei primi mesi del 2007. Entro un mese sarà consegnato il progetto definitivo, che dovrà poi passare al vaglio dell’ENAC. Dopo l’approvazione ENAC, con la consegna del progetto esecutivo, partiranno i lavori.
In attesa degli interventi definitivi (che prevedono sia la realizzazione di un nuovo edificio dove ospitare gli uffici, sia la sopraelevazione), che permetteranno di dedicare ampi spazi all’utenza e rendere di conseguenza più gradevole l’attesa in aerostazione, sono in corso altri interventi di ottimizzazione dell’area interna, come il prossimo trasferimento di alcuni box commerciali per l’ampliamento della zona “arrivi-. Si tratta, in particolare, degli spazi dedicati agli autonoleggi, per i quali saranno presto disponibili nuovi box, sempre lato arrivi, con esposizione esterna.
«Il nostro obiettivo» sintetizza l’AU, ing. Pietro Fuda, «è quello di accompagnare con forza e determinazione, ma senza penalizzare l’utenza, l’inarrestabile processo di crescita dello scalo, nei dati di traffico e nei servizi ai passeggeri. Vogliamo, cioè, ottimizzare le enormi potenzialità dell’Aeroporto dello Stretto, che si sta facendo notare sempre più nel panorama nazionale ed internazionale».

Categoria: Aeroporti / Destinazioni

ALITALIA, CONSIGLIO DI STATO RINNOVARE GARA PER VOLARE

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Dopo il ricorso di AirOne contro la vendita al vettore nazionale
Il Consiglio di Stato ha disposto che l’amministrazione provveda entro 60 giorni ad avviare la procedura di rinnovo della gara per Volare, in risposta all’appello di AirOne contro la vendita di Volare stessa ad Alitalia. Nel suo pronunciamento il Consiglio di Stato ha considerato che il rinnovo della gara, a prescindere dalle aspirazioni della società ricorrente, appare improcrastinabile al fine di garantire la permanenza dell’equilibrio degli interessi pubblici e privati.
Al Tar del Lazio è ancora pendente il ricorso in primo grado di AirOne che dovrà esser discusso in un’udienza pubblica nel merito.
AirOne ha sostenuto che Alitalia non poteva partecipare alla gara, in quanto al momento dell’avvio della procedura di vendita la compagnia aveva ricevuto aiuti di Stato. (Wapa)

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