LE COMPAGNIE AEREE LANCIANO LA SFIDA DEGLI OPTIONALS

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I pellegrini non hanno bisogno di incentivi e alla Mecca, se servisse, ci andrebbero anche a piedi. Ma le aerolinee islamiche condividono con quelle occidentali una nuova religione: il vezzeggiamento del cliente, il tentativo di farlo sentire speciale. Perché solo così, in tempi di petrolio più caro e quindi biglietti aumentati e sedili ristretti, si può vincere la guerra commerciale.

Dettagli, trovate, l’idea originale che la concorrenza non ha avuto.

Prendete la Emirates e la Saudi Arabian Airlines, ad esempio. I passeggeri in partenza da Dubai per l’Haji, il viaggio alla città santa che va fatto almeno una volta nella vita di un buon musulmano, riceveranno un pacco dono: un kit con ombrellino, testi religiosi e tappetino da preghiera oltre alla possibilità, al ritorno, di un bagaglio a mano in più per l’acqua santa di ZamZam.

Tutt’altra ispirazione, anche se il movente è lo stesso, quella dell’irlandese Ryanair. A partire da metà 2007 la popolarissima low-cost offrirà la possibilità di giocare d’azzardo a bordo. Bingo, per lo più, e altri giochi a premi elettronici. “Potremmo far “chiamare” i numeri dai piloti… e così avremmo l’attenzione di tutti” ha scherzato l’amministratore delegato Michael O’Leary. Serissimo il montepremi, sino a 380 mila dollari. La data d’esordio coincide con quella in cui saranno ammessi cellulari e collegamenti online a bordo. Un traguardo, questo del “telefonino libero” per tutti, che sarà ancora la ricca Emirates a tagliare per prima da gennaio. A patto che la suoneria sia sostituita con la vibrazione e non si parli a voce troppo alta. D’altronde, già un sondaggio di Usa Today l’anno scorso, rivelava la contrarietà dei passeggeri americani solo per timori di “inquinamento acustico”.

 


Altro divieto storico tolto è quello del fumo. A smantellarlo sarà la tedesca Smintair. La nuova sigla, che sta per Smokers International Airways, prenderà il volo dal prossimo ottobre. E la sua politica eretica consisterà nel lasciare tutti, compreso l'equipaggio, fumare liberamente a bordo. Niente a che vedere con l'atmosfera salubre che punta a far godere delle nuove forme di intrattenimento come quelle personalizzate che nasceranno dalla collaborazione tra Apple e sei importanti aerolinee, tra cui Air France e Klm: a partire da metà 2007 a bordo si potranno collegare i propri iPod ai monitor e agli altoparlanti degli aerei per ascoltare musica e vedere film. Affrancandosi così dalla dittatura della programmazione standard, scarsa e spesso uguale all'andata e al ritorno.

Per la serie "l'aereo come il salotto" l'indiana Kingfisher sarà una delle prime compagnie a trasmettere in diretta 15 canali satellitari. Così si potrà volare da Bombay a Nuova Delhi senza perdere neppure una puntata delle soap di Bollywood. E per chi non si accontenta del piccolo schermo la low-cost spagnola Vueling, che già vanta uno dei tassi di bagagli smarriti più bassi in circolazione, organizza dei concerti di quartetti d'archi live.

Il piacere di musica e film però sono niente se tocca ascoltare/vedere con le ginocchia in bocca. Ovvero quel che succede quando il passeggero davanti reclina inopinatamente il suo schienale. Così molte compagnie sono corse ai ripari, non allargando lo spazio vitale per le gambe (in media 79 cm) ma riducendo la possibilità di buttarsi indietro (ieri fino a 13 cm, oggi 7,5). Insomma: tanti optional, peccato manchino i fondamentali.

(19 dicembre 2006Fonte: Repubblica.it)

Articolo scritto da Leonardo De Marchi il 19 Dic 2006 alle 10:27 pm.
Categorie: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori




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