AEROPORTO PERUGIA S.EGIDIO: CONFINDUSTRIA, PORTA TURISTICA UMBRIA

Lo scalo aereo di Sant’ Egidio, con i 1.500 passeggeri trasportati sino ad oggi dalla compagnia low cost Ryan Air, ‘’si consolida come porta turistica dell’ Umbria”: a ribadirlo e’ il presidente della Confindustria regionale, Mario Fagotti. Stamani, nella conferenza stampa di fine anno degli industriali, Fagotti ha annunciato che nel 2007, superata la soglia dei 150 mila passeggeri transitati per l’ aeroporto umbro, si potra’ mettere mano al progetto della cosiddetta ”Grande aerostazione”. Nel frattempo - ha ricordato ancora Fagotti - la Provincia di Perugia ha appaltato i lavori per le due bretelle stradali di collegamento, una da Ospedalicchio e l’ altra da Petrignano. Nella stessa conferenza stampa, il presidente di Assindustria Perugia, Carlo Colaiacovo, ha ribadito che ”gli industriali considerano l’ aeroporto di Sant’ Egidio un vero punto di eccellenza delle infrastrutture in Umbria”. (ANSA).

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 30 Dic 2006 alle 10:43 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


Lista Commenti (4)

  1. Maurizio
    4 Gennaio 2007 alle 12:01 pm

    Quello che si legge sui giornali è spaventoso. Forse l’aeroporto di Perugia dovrà rinunciare a ogni speranza di crescita. Forse è vero che serve un pò di ordine nella gestione degli aeropoti italiani, ma non sono d’accordo che lo si debba fare “cancellando” i piccoli aeroporti. Togliere voli internazionali a Perugia, come quelli per Londra, Tirana e quelli stagionali per Palma di Maiorca, Ibiza e Billung non è a mio avviso un modo per favorire l’ordine. Forse se ci sarà un favorito sarà il nuovo acquirente di Alitalia, compagnia che a Perugia con i voli giornalieri per Milano offre più disservizi che servizi. se si vuole salvare l’Alitalia non bisogna ostacolare e ridimensionare l’operato delle compagnie low cost, ma si devono ridimensionare gli sprechi dell’Alitalia.

  2. marcoA
    10 Gennaio 2007 alle 7:10 pm

    Alitalia offre 4 voli giornalieri ( 2 di andata e 2 di ritorno) che ti permettono, con un semplice scalo a malpensa di raggiungere mezzo mondo, e io che prendo questo volo 4 volte al mese solo in pochi casi subisce ritardi

  3. Maurizio
    24 Luglio 2007 alle 9:40 pm

    Ricordiamo che la problematica era stata sollevata dal consigliere in merito al subentro ad Alitalia di Air Alps nella gestione del traffico di S. Egidio. “Tale compagnia – secondo quanto afferma Biagiotti – oltre ad avere ridotto di un volo il servizio, utilizza aerei più piccoli con la conseguenza immediata che molti passeggeri spesso si sono trovati nella condizione di rimanere a terra. Il rischio è che una diminuzione del numero di passeggeri comporta una perdita di agevolazioni da parte del Ministero competente. A questo se ne aggiunge un altro, che è quello di non vedere sfruttate appieno le potenzialità dell’aeroporto”.

    Tratto da http://www.perugia.provincia.it

  4. Eda Antolini
    13 Marzo 2008 alle 10:41 am

    L’ Umbria è solo verde e fa parte del preistorico …nemmeno del terzo mondo.!

    Un suggerimento lo posso dare :
    se servizi aerei agli umbri non sono concessi almeno ripristinate e dateci almeno i dinosauri ….

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