ALITALIA: L’AZIENDA HA ANCORA MOLTE POTENZIALITA’, I PILOTI SOSTERRANNO CHI VUOLE INVESTIRE IN AEREI E ROTTE

“La presentazione del progetto industriale della cordata guidata dal finanziere Paolo Alazraki presenta molti aspetti interessanti e va valutata con attenzione” è quanto affermato dai Piloti Italiani Uniti in un comunicato stampa. Piloti Italiani Uniti sostiene infatti da tempo che “Alitalia non è una compagnia decotta bensì un asset fondamentale per lo sviluppo economico del nostro paese”. Quindi con investimenti adeguati e strategie mirate, implementati da una classe dirigente all’altezza del compito, la Compagnia potrebbe recuperare in breve tempo un ruolo di prestigio nel panorama mondiale del trasporto aereo. Le professionalità dei dipendenti e le potenzialità di mercato di Alitalia sono molto elevate, ma al momento non sfruttate da una gestione miope e rinunciataria, che ha drammaticamente fallito tutti gli obiettivi dichiarati, concentrandosi unicamente sull’abbattimento del costo del lavoro.

 

La produttività dei piloti e delle altre categorie andrebbe invece valorizzata attraverso il potenziamento e l’ammodernamento della flotta, specialmente di lungo raggio, per presidiare tutti quei mercati in cui il brand Alitalia ha ancora un grosso appeal. “Piloti Italiani Uniti si opporrà con decisione a chi abbia intenzione di acquisire il controllo della Compagnia per ridimensionarne il network ed il numero di aeromobili” continua il comunicato “relegandola al ruolo di operatore regionale, satellite di qualche grande vettore europeo. I Piloti sosteranno invece con entusiasmo chi prospetta la strada dello sviluppo come l’unica possibilità di rilancio di Alitalia ed abbia le capacità finanziarie ed imprenditoriali per attrarre, sulla base di un serio piano industriale, i capitali necessari a finanziare la rinascita della Compagnia di Bandiera.

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 11 Gen 2007 alle 10:49 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze / Operatori, Opp. lavoro / Scioperi / Sindacale


Lista Commenti (1)

  1. Jean-André
    11 Gennaio 2007 alle 3:20 pm

    D’origina italiana, vivo in Francia (sono a 550 chilometri di Milano e 780 chilometri di Pariggi), quando ho presso l’aero per Kiev in Ucraina ho comprato il biglietto da Alitalia. Prezzo con Air France 540 euros con Alitalia 180 euros. Quando lo saranno tutti che Alitalia conviene ? I francesi non devono entrare nel capitale, perchè faranno passare tutti passageri da Pariggi. Quasi tutti gli impiegati delle firme Air Inter o Uta comprate da Air France hanno perso il loro lavoro. In più la Francia è gelosa del successo italiano nel turismo. I turisti passano del norde della Francia per andare in Italia o Spagna e loro le contano ma non spendono soldi. Ho visto olandesi anche portarsi la gasolina per il viaggio. In Francia, tutto è caro e i commercianti sono disonesti perchè le tasse sono le più alte d’Europa. Alitalia deve essere salvata dallo stato italiano. Tutti professionisti del turismo pagarano un tassa aero sul faturato. E il loro interesso che Alitalia sia salvata. Quando Alitalia sara a pareggio, questa tassa finira. Basta.!!!
    Forza Italia.
    PS Siamo molti delussi dalla Francia e vogliamo ritornare in Italia. Metteteci l’economia apposta e arriveremo con soldi dopo avere vendutto case o appartamenti.

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