SEAP: UN BANDO PER APRIRE NUOVE ROTTE

Un bando di gara per individuare vettori aerei ai quali riconoscere degli aiuti come parziale contributo alle spese per l’ attivazione di nuove rotte nazionali e internazionali: lo propone alla Regione Puglia la societa’ Aeroporti di Puglia, che gestisce gli aeroporti nella regione. La necessita’ di percorrere questa strada e’ stata ribadita dall’ amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola, nell’ audizione di oggi tenuta dalle commissioni congiunte al Bilancio e ai Trasporti della Regione Puglia, rispettivamente presiedute dai consiglieri regionali Vittorio Poti’ (Sa) e Pietro Mita (Prc). “L’ adozione di questo strumento - ha detto Di Paola - permettera’ di incrementare il numero di destinazioni nazionali e internazionali servite con un collegamento diretto, con un numero di frequenze adeguato e soprattutto con un livello di prezzi vantaggioso indistintamente per tutte le categorie di utenti (residenti, turisti stranieri, ecc.)”.

 

Il bando di gara dovrebbe essere suddiviso in lotti di singole rotte e i vettori potranno presentare un business plan per ciascuna rotta a cui intendono partecipare. Gli aiuti dovranno essere erogati per un periodo massimo di tre anni. Le destinazioni nazionali attualmente non servite con collegamenti diretti che si ritiene abbiano maggiori potenzialita’ per bacino di traffico sono: Genova, Firenze, Catania, Cagliari, Torino. Le destinazioni internazionali, invece, sono: Parigi, Bruxelles, Barcellona, Berlino, Atene, Amsterdam, Madrid e Praga. ”Lo stato di salute degli aeroporti in Puglia - ha detto Di Paola - e’ quello di un giovane che ha bisogno di vitamine, anche se ha una grande strada davanti a se”’. Sul discorso dei voli vuoti Di Paola ha precisato: ”Questo non e’ esattamente vero: quasi tutti i collegamenti con la Germania, con l’Inghilterra e i collegamenti nazionali sono non pieni, ma strapieni. Ci sono alcuni voli che sono stati attivati su richiesta del territorio come opzioni per lo sviluppo di rapporti culturali ed economici. Nascono quindi come voli che non possono avere una convenienza immediata commerciale, perche’ sono il presupposto per la creazione di un flusso di passeggeri che accompagni relazioni industriali, culturali, commerciali stabili e consistenti; d’altro canto senza questi collegamenti anche se non pieni al momento, e’ difficile immaginare di sviluppare collegamenti con quelle che la politica regionale, provinciale e dei vari comuni, indicano come opzioni strategiche di ‘politica estera”’. ”Quindi - ha continuato Di Paola - il volo non e’ una scommessa: la societa’ di gestione aeroportuale non e’ una societa’ commerciale di trasporto aereo, deve agevolare e cercare di interpretare da un lato le esigenze del passeggero che vuole volare a prezzi piu’ bassi, quindi agevolare le compagnie low cost , e anche quando ci sono pochi passeggeri che pero’ svolgono una attivita’ importante per la costruzione di rapporti industriali, commerciali, culturali, ed economici con territori di difficile accessibilita”’. ”Alla Regione - ha concluso Di Paola - proponiamo questa misura per una valutazione: noi vogliamo agevolare lo sviluppo degli indici di mobilita’, offrire ai pugliesi o a chi voglia raggiungere la Puglia dei collegamenti comodi, quindi diretti, e a costi ragionevoli, quindi abbiamo proposto il finanziamento di queste nuove rotte con la raccomandazione che alcune per il solo fatto di offrire dei collegamenti a basso costo potranno avere gia’ un successo commerciale di riempimento, probabilmente pero’ ce ne saranno altri che probabilmente avranno bisogno un sostegno piu’ lungo ma non per questo meno necessario”. Soddisfatto l’ assessore ai Trasporti della Regione, Mario Loizzo: ”Credo - ha detto - che la nostra regione ha una potenzialita’ infrastrutturale di grande rilievo. Noi dobbiamo cercare di accompagnare lo sviluppo del trasporto aereo con i progetti che abbiamo in campo. Io credo che la nostra realta’ economica, produttiva, il valore dei nostri beni paesaggistici, ambientali, possono contribuire a determinare uno straordinario sviluppo: lavoreremo in questa direzione, essendo noi consapevoli che l’ allargamento dei collegamenti aerei e’ un fattore decisivo per accelerare i processi di sviluppo economico della nostra regione”. Per quanto riguarda le tariffe troppo alte lamentate dai pugliesi, Loizzo ha detto: ”Non c’e’ dubbio che ci troviamo di fronte alle tariffe dell’ Alitalia che sono inaccettabili, stiamo lavorando per allargare la presenza delle compagnie low cost in mezzo a mille difficolta’. Io mi auguro che anche a livello nazionale la situazione dell’ Alitalia possa trovare una soluzione positiva perche’ abbiamo bisogno di avere anche in Puglia compagnia forte di carattere nazionale che ci aiuti in questo processo di rafforzamento dei collegamenti”. Su questo argomento e’ intervenuto, tra gli altri, il capogruppo di Fi, Rocco Palese, secondo cui ”per un volo Puglia-Resto d’ Italia la gente e’ costretta a fare un mutuo”. Quindi, - secondo Palese - la gente chiede si’ un maggior numero di voli ma quello su cui occorre assolutamente lavorare e’ trovare soluzioni per abbassare le tariffe.

(ANSA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 18 Gen 2007 alle 8:03 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Enti e Istituzioni


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