EUROFLY: CDA DECIDE SOSPENSIONE ATTIVITA’ CHE GENERANO PERDITE RILEVANTI

Si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Eurofly per approvare il calendario degli eventi societari, esaminare i dati preconsuntivi dell’ anno 2006 e analizzare gli interventi strutturali conseguenti la situazione economico – patrimoniale della Società. Sono stati infine verificati i requisiti di indipendenza dei Consiglieri Gian Carlo Arduino e Giuseppe Lomonaco. Il Consiglio ha preso atto delle indicazioni di preconsuntivo relative all’esercizio 2006 presentate dall’Amministratore Delegato. Dai dati si rileva che i ricavi totali ammontano a circa 300 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2005 (277,4 milioni di Euro). L’EBIT è negativo per circa 21 milioni di Euro, da confrontare con un EBIT negativo di 2,9 milioni di Euro nel 2005.

 

E’ possibile attribuire la diminuzione della redditività operativa dell’esercizio 2006 rispetto al 2005, pari a circa 18 milioni di Euro, per circa 8 milioni allo start up dell’attività svolta con l’ AIRBUS A319 All Business Milano New York, e per la rimanente parte, oltre che ad una riduzione della resa commerciale del Medio raggio, allo sfavorevole andamento delle variabili esogene, a maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e alla crescita dei costi di struttura. I dati definitivi verranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione che si terrà il prossimo 30 marzo 2007 e successivamente comunicati al mercato. I risultati conseguiti nell’esercizio 2006 ed il perdurare di una serie di fattori strutturali negativi, che condizionano la performance aziendale, impongono un urgente intervento sul perimetro dell’azienda, avviando un processo di risanamento che consenta il raggiungimento dell’equilibrio economico aziendale nel più breve tempo possibile. Al fine di ridurre la struttura dei costi ed ottimizzare la resa commerciale di Eurofly, si è reso quindi necessario sospendere, nel più breve tempo possibile, tutte le attività che generano rilevanti perdite economiche e per le quali non si intravede la possibilità di raggiungere l’equilibrio economico entro i prossimi 2 anni. Pertanto il Consiglio di Amministrazione ha approvato di ridurre l’attività di medio raggio da 8 a 5 aeromobili, cancellare l’attività svolta con aeromobile A319 CJ e sublocare il quinto aeromobile A330, previsto in consegna la prossima primavera. La supposta riduzione di attività  determinerebbe, a parità di condizioni, una eccedenza di personale pari a circa 130 persone nelle categorie del personale di terra e volo (su un organico totale di 719 unità). A seguito di quanto deciso verranno formalizzate le procedure di legge per la gestione degli esuberi, avviando un immediato confronto con le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Locali. In relazione al volo MiMa - Milano-Manhattan, il collegamento diretto tra Milano e New York in configurazione “solo business” a 48 posti, operato da un Airbus A319, il Consiglio di Amministrazione di Eurofly ha deliberato di sospenderne l’attività a partire dal giorno 8 febbraio 2007. La decisione è stata presa in relazione al piano di ristrutturazione economico e finanziario della società. Il progetto MiMa, infatti, nonostante il significativo apprezzamento della clientela, presuppone un eventuale raggiungimento del pareggio dei costi operativi in tempi non compatibili con le indicazioni del piano di ristrutturazione.
(Fonte: Comunicato stampa Eurofly)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 24 Gen 2007 alle 11:50 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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