ATR CHIUDE IL 2006 CON UN INCREMENTO NEGLI AFFARI DEL 30%

Si è tenuta oggi a Parigi la conferenza stampa annuale di ATR, dove il CEO Filippo Bagnato ha annunciato che Atr nel 2006 ha avuto un giro d’affari di 700 milioni di dollari, con un incremento di circa il 30% rispetto al 2005. Il 2006 ha confermato il forte recupero sul mercato da parte dei turboprop, recupero già iniziato nel 2005. Nel 2006 ATR ha ricevuto ordini per 63 aeromobili più 25 opzioni, alcuni ordini non sono ancora stati rilevati. Filippo Bagnato ha dichiarato:” Anche quest’anno abbiamo avuto nuovi clienti convinti dalle qualità dei nostri aerei in termini di economia, ambiente e qualità. Oltre alla conferma del nostro successo commerciale in Europa e Asia, abbiamo ricevuto 12 ordini per nuovi aeroplani in Africa, pari al 20% circa degli ordini ricevuti da ATR quest’anno.”

 

Dall’inizio del programma al 31 dicembre 2006, ATR ha prodotto ben 837 aeroplani di cui 401 ATR 42 e 436 ATR 72. Attualmente il portafoglio di clienti ATR è composto da 126 operatori aerei, inclusi gli 11 nuovi clienti del 2006, in oltre 70 paesi nel mondo. Nel 2006 ATR ha consegnato 24 aeromobili contro i 15 consegnati nel 2005; dall’inizio del programma al 31 dicembre 2006 le consegne sono state di 713 aerei. Per riuscire ad affrontare il notevole aumento di produzione il personale ATR ha avuto un incremento pari al 18,5%; al 31 dicembre 2006 i lavoratori ATR erano 642, nel 2007 sono previste nuove integrazioni nel personale. Anche il mercato ell’usato è stato particolarmente vivace, registrando una forte attività nel corso del 2006;  questo ha favorito la tenuta del valore nel mercato degli aerei ATR: nel 2006 sono stati venduti 31 ATR (24 ATR 42 e 7 ATR 72). Il 2006 è stato anche l’anno dello sviluppo di strutture di assistenza e di servizi in tutto il mondo, per andare incontro alle esigenze dei propri clienti sono sono stati spostati i centri di distribuzione ricambi da Tolosa a Parigi e da Washington a Miami. L’attività relativa ai pezzi di ricambio nel 2006 ha avuto un incremento del 20% di nuovi ordini. ATR ha infine acquistato due nuovi simulatori di volo certificati di ultima generazione: gli FFT (Full-Flight Trainer); con questi nuovi simulatori le compagnie avranno l’opportunità di migliorare il livello di addestramento dei loro equipaggi abbattendo i costi. In India è già in funzione il centro di addestramento gestito da ATR e Air Deccan.

Le prospettive per il 2007 prevedono 44 consegne (60 nel 2008) che porteranno il giro d’affari a circa 1 miliardo di dollari, a conferma degli ottimi risultati economici e finanziari di ATR. Per quanto riguarda il mercato degli aerei regional, il nuovo aereo turboprop ha un grande potenziale di crescita, anche nei mercati emergenti come Cina, Russia, Africa e America Latina. Anche nel Nord America ci sono delle buone opportunità di vendita nel mercato dei turboprop. Per quanto riguarda le attività di supporto e di assistenza, dopo l’apertura del centro ricambi a Auckland è prevista l’apertura di altri a Delhi e Bangalore.
ATR proseguirà ad aggiornare i propri aerei rispondendo alle necessità del mercato e inserendo innovazioni tecnologiche; il LED diventerà uno standard per tutti gli aerei, l’IFE sarà opzionale. Il motore P&W 127 M con un aumento di spinta del 5% sarà certificato nel corso del 2007, e porterà un sensibile aumento delle prestazioni dell’aereo in tutte le condizioni.
In un mondo sempre più attento allo sviluppo sostenibile e al rispetto dell’ambiente, le stesse autorità hanno stabilito drastiche decisioni in tema di emissioni, ATR è il “Green Player” del mercato degli aerei regional, facendo registrare consumi nettamente inferiori ai regional Jet  e di conseguenza rilasciando meno CO2 nell’atmosfera.

(Dati: ATR)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 25 Gen 2007 alle 1:25 pm.
Categorie: Industria


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