ASSISTENTI DI VOLO CONTRO NUOVI ORARI ENAC

Tutte le sigle rappresentative degli assistenti di volo italiani stanno valutando la possibilita’ di proclamare uno sciopero generale per protestare contro l’approvazione da parte dell’Enac del regolamento sui tempi di volo e di servizio giudicando ”grave e ingiustificato l’ulteriore estensione dei gia’ amplissimi limiti di volo e di servizio previsti per il personale navigante di cabina rispetto a quello di condotta”. Prima di decidere questa iniziativa, pero’, il sindacato vuole ”riaprire un dialogo con le istituzioni, ripristinare la legalita’ e garantire all’utenza le condizioni ottimali per la sicurezza aerea”.

 

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Anpav, Avia e Sdl spiegano, in una nota congiunta, che l’Enac e’ intervenuto ”in modo traumatico sui principi fondamentali della sicurezza quali il concetto di equipaggio e l’omogeneita’ della spedizione” e spiegano che il regolamento ”non solo smentisce gli impegni assunti circa l’armonizzazione con gli orientamenti europei, ma agisce in assoluta controtendenza rispetto alle analoghe politiche approvate in sede europea, la cui entrata in vigore e’ prevista dal luglio del 2008”.Inoltre, osservano le sette sigle, la categoria ”composta, tra l’altro, da migliaia di unita’ di precari o di assistenti di volo che tuttora lavorano senza contratti negoziati, ad impieghi massacranti concentrati in pochi mesi l’anno, favorendo cosi’ un preoccupante aumento della fatica operazionale tale da pregiudicare la sicurezza del volo”. ”In un Paese dove viene permesso alla Ryan Air di operare con personale di volo italiano e con base in Italia al quale non viene garantita ne’ assistenza sanitaria ne ‘ il pagamento dei contributi - continuano le sette sigle - questo ulteriore atto dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile getta ombre oscure sulla sua funzione e sul suo operato”. Il sindacato degli assistenti di volo ha, intanto, deciso ”la verifica immediata delle procedure legali per l’impugnativa del regolamento, la convocazione di assemblee presso gli aeroporti di Fiumicino, Ciampino, Milano Malpensa e Linate, Venezia e Verona aperte a tutti gli assistenti di volo italiani, compresi quelli che lavorano ‘da clandestini’ con le societa’ low cost, l’eventuale avvio delle procedure di raffreddamento sia verso Enac sia verso il ministero dei Trasporti, finalizzate all’indizione dello sciopero generale di tutti gli assistenti di volo italiani”.

(ANSA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 3 Feb 2007 alle 7:35 am.
Categorie: Scioperi e Sindacale


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