PRIMO VOLO PER SKY-X, AEREO SENZA PILOTA MADE IN ITALY

Ha volato per la prima volta in Italia il dimostratore tecnologico dell’aereo non pilotato di nuova generazione Sky-X. Finanziato, progettato, sviluppato e realizzato da Alenia Aeronautica, societa’ Finmeccanica, lo Sky-X, dopo una serie di voli sperimentali condotti nel corso degli ultimi due anni dalla base di Vidsel, in Svezia, vicino al Circolo Polare Artico, e’ ora basato in Italia, presso la base dell’Aeronautica Militare di Amendola (Foggia), per condurre una nuova serie di prove di volo. Si tratta - informa una nota - dei primi test in assoluto in Italia per questo aereo non pilotato, il primo UAV, Unmanned Aerial Vehicle, europeo della categoria di peso superiore alla tonnellata.

 

Dopo aver ottenuto dall’Enac, Ente Nazionale Aviazione Civile, il permesso di volo per la specifica categoria degli aerei non pilotati, lo Sky-X, grazie anche alla collaborazione dell’Aeronautica Militare che ha concesso ad Alenia Aeronautica di utilizzare le infrastrutture della base, ha effettuato il decollo e la navigazione fino all’area di prova, nel Golfo di Manfredonia tramite la stazione a terra installata sulla base pugliese, sotto il controllo di un pilota sperimentatore di Alenia Aeronautica. Il volo e’ stato costantemente seguito da un biposto Alenia Aermacchi MB.339 dell’Aeronautica Militare, con un pilota sperimentatore di Alenia Aeronautica a bordo, nel ruolo di velivolo accompagnatore. Il primo volo, condotto ad una quota di circa 2000 metri e della durata di circa 25 minuti, ha permesso di verificare una serie di parametri operativi e di testare la modalita’ autopilota e il sistema di navigazione dell’aereo. L’attivita’ sperimentale dello Sky-X in Italia continuera’ nelle prossime settimane per il completamento di una prima campagna di voli finalizzata a portare avanti il programma di verifiche e gli sviluppi tecnologici dell’innovativo velivolo. Lo Sky-X, che ha effettuato il primo volo il 29 maggio del 2005, e’ un velivolo senza pilota con motore a getto, concepito per sperimentare una vasta gamma di missioni civili e di sicurezza, in particolare compiti di osservazione, sorveglianza e ricognizione strategica del territorio. Ha una lunghezza di circa sette metri ed un’apertura alare di quasi sei metri. Puo’ trasportare un carico utile tecnologico di circa 200 chilogrammi, con un peso massimo al decollo di 1.200 chilogrammi. L’aereo, equipaggiato con un motore Snecma Microturbo TRI60-268, ha una velocita’ massima di 350 nodi, una velocita’ di crociera di 260 nodi e potra’ raggiungere 25.000 piedi di quota, manovrando ad alti fattori di carico (5 g). La configurazione esterna dello Sky-X presenta alcune caratteristiche tipiche dei velivoli a bassa osservabilita’ radar. Grazie alla costruzione modulare, lo Sky-X ha un’intrinseca capacita’ di sviluppo verso configurazioni sperimentali piu’ evolute e con sistemi di bordo piu’ avanzati. Sono inoltre allo studio una configurazione senza impennaggi di coda e un’altra dedicata alla sorveglianza del territorio, con elevata autonomia operativa.

(ANSA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 3 Feb 2007 alle 7:32 am.
Categorie: Industria


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