PRESENTATO IL PROGETTO AEROPORTO ALLA SOCIETA’ DI GESTIONE DEL “DUCA D’AOSTA” DI GORIZIA

Lo scorso febbraio, il “gruppo di lavoro” dell’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia, su invito della “Aeroporto Duca d’Aosta SpA”, ha presentato il proprio progetto per il rilancio dell’aeroporto al presidente Vittorio Brancati ed al Consiglio di Amministrazione, alla presenza dell’assessore regionale alla viabilità e trasporti Ludovico Sonego. Il presidente dell’associazione com.te Fulvio Chianese, con l’arch. Paolozzi ed il dr. Tauselli, hanno portato all’attenzione dei presenti il “master plan” che porterebbe lo scalo goriziano da decenni abbandonato a sé stesso ad inserirsi in un contesto di “sistemi aeroportuali” della regione Friuli Venezia Giulia, senza incidere sulla loro attività ma piuttosto Nell’implementare le comuni sinergie coinvolgendo tutto il comparto economico in quanto potrebbe favorire lo sviluppo e gli investimenti, tenuto conto che molti aeroporti del Nord Italia perverranno a livelli di saturazione preoccupanti nei prossimi 3-5 anni e quindi uno scalo per l’aviazione generale potrebbe inserirsi di pieno diritto in questo contesto, senza incidere sulla operatività degli altri scali regionali ed in particolare quello di Ronchi dei Legionari.

 
Cinque sono le “fasi” dello sviluppo previsto dal Progetto per il “GGAA Gorizia general avition airport”: una prima destinata alla elaborazione del Progetto nelle sue parti principali, per poi passare alla fase di acquisizione dei finanziamenti per giungere poi alla fase finale del 2020-2022 con la costruzione di alberghi, sedi di istituti tecnici ed quant’altro necessario. Questo progetto – sottolinea Fulvio Chianese – si integra con i progetti gia’ confermati della Slovenia che, a qualche chilometro dall’aeroporto, costruira’ una mega piramide alta 150 metri destinata ad ospitare il “Mondo del Volo”, un centro divertimenti ed un Casino’ piu’ grande d’Europa e secondo al mondo, costruiti per il 50% con capitali americani e che prevede quattro milioni di visitatori all’anno. Un aeroporto di General Aviation a brevissima distanza da questi centri di interesse turistico, si affiancherebbe all’aeroporto di Ronchi che invece raccoglierebbe il traffico di Linea regolare e charter, diretto verso la Slovenia. Questa nuova prospettiva dovrebbe far accantonare, ci auguriamo, l’idea iniziale di utilizzare l’area aeroportuale come deposito di merci, la cosiddetta area logistica

(Comunicato stampa Associaizone 4° Stormo Gorizia)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 15 Feb 2007 alle 10:36 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


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