ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA AERONAUTICA MILITARE ED ENAV

L’Aeronautica Militare e l’ENAV S.p.A. (Società Nazionale per l’Assistenza al Volo) hanno firmato ieri un accordo quadro finalizzato alla cooperazione nello scambio reciproco dei dati radar ATC – Controllo Traffico Aereo. L’accordo è stato siglato dal Generale di brigata aerea Gabriele Salvestroni, Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica dell’A.M., e da Massimo Garbini, Responsabile Area Operazioni dell’ENAV. Tale accordo servirà per ribadire la tradizionale collaborazione tra le due amministrazioni nel settore della sorveglianza radar, che vede queste organizzazioni operare parallelamente, con peculiarità diverse, nel controllo del traffico aereo e nella difesa aerea; l’accordo quadro rappresenta, peraltro, un naturale completamento delle attività di cooperazione, già gestite da parte dell’Aeronautica Militare, nei 4 Area Control Center dell’ENAV ( Roma, Milano, Padova e Brindisi).

Il documento prevede la formalizzazione di attività finalizzate allo scambio reciproco di dati radar elaborati da testate militari e civili, remotati ed integrati nei rispettivi centri di controllo, in particolare per scopi legati alla Difesa Aerea, per i quali si fa riferimento anche al programma transnazionale Air Command and Control System  di interesse NATO.
Tali azioni consentiranno da una parte, di migliorare ed integrare la copertura radar attualmente rilevata dai sensori civili e militari presenti in campo nazionale e dall’altra, anche di risparmiare risorse sfruttando, ove possibile, le sinergie che la reciproca collaborazione consente, anche in un ottica di futuri investimenti (studi di piani di ammodernamento radar condivisi).
Da notare che in passato questo tipo di collaborazione, pur in assenza di un accordo generale tra le parti, era già in atto tra A.M. ed ENAV, sia per particolari esigenze consolidate sia in occasione di eventi di particolare rilevanza economica o politica (vertice NATO di Pratica di Mare nel 2002, Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006, ecc.) ove si è operato con collegamenti temporanei, sempre nell’ottica di potenziare ed integrare la visibilità del cielo radar e garantire, di conseguenza, maggiore sicurezza al paese.
L’accordo, che ha durata triennale rinnovabile,  rappresenta quindi un nuovo e significativo passo avanti  nella mutua collaborazione  tra enti impegnati in una comune missione, la gestione del traffico aereo e la sicurezza dello spazio aereo nazionale.

(Comunicato stampa AMI - Enav)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 21 Feb 2007 alle 1:19 pm.
Categorie: Enti e Istituzioni


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