ATTERRAGGIO D’EMERGENZA A SINGAPORE PER AEREO VICEPRESIDENTE USA

Atterraggio d’emergenza per il vice presidente americano Dick Cheney. L’aereo presidenziale, che era stato deviato dalla sua iniziale rotta che dall’Australia doveva portarlo negli Stati Uniti dopo le visite in Giappone e Australia, ha fatto uno scalo forzato a Singapore. Il cambiamento di rotta si è reso necessario a causa di alcuni problemi meccanici e non per motivi sicurezza, hanno precisato fonti americane. In un primo momento si era sparsa la voce che il velivolo, partito da Sydney alle 23 di eri sera ora italiana, fosse stato costretto a un atterraggio d’emergenza alla base aerea di Paya Lebar, ma poi la portavoce di Cheney ha smentito. “Era uno scalo già previsto per fare rifornimento”, ha assicurato Lea Anne McBride, “non siamo stati dirottati là”. Il problema al circuito elettrico, ha poi sottolineato, non ha mai impedito al vicepresidente di comunicare con il resto del mondo.

Che qualcosa non funzionasse a dovere si era capito già alla partenza in Australia. Dopo aver iniziato le procedure di rullaggio sulla pista, all’improvviso l’aereo si è bloccato ed è stata subito inviata una scaletta. Il portellone è stato riaperto, ma poco dopo l’aereo ha avuto di nuovo il via libera al decollo “Il piccolo guasto è stato riparato”, ha poi riferito un portavoce dell’ambasciata Usa a Singapore. Il velivolo presidenziale è ripartito subito dopo alla volta degli Stati Uniti.

(www.repubblica.it)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 26 Feb 2007 alle 10:00 am.
Categorie: Incidenti/Inconvenienti


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