SRI LANKA: ATTACCO ALL’AEROPORTO, FERITO AMBASCIATORE ITALIANO

L’ambasciatore italiano nello Sri Lanka Pio Mariani è rimasto leggermente ferito ieri, quando una delegazione di diplomatici, guidata dal ministro per i Diritti umani dell’isola, è stata attaccata dai ribelli delle Tigri Tamil nella zona orientale dell’isola. Lo hanno riferito funzionari, aggiungendo che assieme al diplomatico italiano sono rimasti leggermente feriti anche l’ambasciatore Usa Robert Blake e il tedesco Jurgen Weerth. Funzionari sanitari nel quartiere orientale di Batticaloa hanno curato Mariani e il diplomatico tedesco Weerth e hanno detto che i due sono stati successivamente portati nella capitale Colombo. L’ambasciatore americano è rimasto ferito alla gamba probabilmente da schegge o pietre, secondo quanto detto dall’esercito, ma non è stato portato in ospedale e la sua ambasciata ha confermato che sta bene e che non è stato ferito gravemente.

L’attacco è stato messo a segno quando l’elicottero che trasportava il ministro per la Gestione delle emergenze e dei Diritti umani, Mahinda Samarasinghe, ma anche gli ambasciatori degli Usa, dell’Unione Europea, del Canada, della Germania e della Francia, stava atterrando nella provincia orientale di Batticaloa, nell’ambito di una missione umanitaria. “A causa dei colpi sparati dai ribelli delle Tigri Tamil, due elicotteri hanno subito qualche danno (…) ma gli ambasciatori degli Usa, dell’Italia e della Germania sono riusciti a scendere e hanno riportato soltanto qualche ferita”, ha detto il colonnello Upali Rajapaksa della Sicurezza nazionale. Il ministro - che assieme agli ambasciatori stava visitando la zona in una missione di ricognizione per migliaia di rifugiati - è rimasto illeso, secondo quanto riferito da funzionari dell’ambasciata. Al momento non è stato possibile raggiungere l’ambasciata italiana per un commento mentre l’ambasciata Usa conferma che Blake sta bene. Non è stato possibile raggiungere i ribelli delle Tigri Tamil per avere un commento sull’attacco, l’ennesimo dopo mesi di pesanti attacchi a colpi d’arma da fuoco, raid aerei, scontri via mare e via terra e agguati.

 

(Reuters)
 

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 27 Feb 2007 alle 9:17 am.
Categorie: Cronaca


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