UTILI RECORD PER EMIRATES

Il Gruppo Emirates ha annunciato utili record per il 19esimo anno consecutivo. Gli utili netti del Gruppo sono aumentati del 23,5% pari a 942 milioni di USD per l’anno finanziario 2006-07 chiuso il 31 marzo 2007, il dato rappresenta un incremento significativo del 28.4% pari a 8,5 miliardi USD  rispetto ai 6,6 miliardi dell’anno precedente. Alla fine di marzo, il saldo di cassa del Gruppo ha registrato un incremento significativo del 17,8% rispetto l’anno precedente. Per l’esercizio 2006-07 Emirates pagherà dividendi per 109 milioni di dollari al suo azionista, il Governo di Dubai. In totale, gli azionisti avranno ricevuto 505 milioni di USD dall’anno finanziario 2000-01, quando il Gruppo ha iniziato a distribuire dividendi. Nel 2006-07, il Gruppo ha stimato un contributo diretto di 4 miliardi di USD e un altro di 5,9 miliardi come contributo diretto all’economia di Dubai.

La relazione e i conti 2006-07 del Gruppo Emirates, che comprende Emirates Airline, Dnata e altre compagnie sussidiarie, sono stati resi noti oggi a Dubai durante una conferenza stampa presieduta dal Presidente della Compagnia, Sua Altezza lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al-Maktoum.     
La brillante crescita delle vendite e i risultati registrati riflettono l’aumento di gradimento della clientela per i servizi del Gruppo e, al tempo stesso, la capacità di attirare più clienti premium grazie agli investimenti in innovazione e servizi all’avanguardia. La dimostrazione sono i tre milioni di passeggeri che, in questo ultimo anno finanziario, hanno volato con Emirates, registrando un nuovo record di 17,5 milioni di passeggeri.
Lo Sceicco Ahmed ha commentato: “Quello appena chiusosi è stato un anno eccezionale per quanto riguarda la crescita e il profitto. Questi risultati dimostrano l’abilità di Emirates nell’adattarsi e impegnarsi al massimo nelle sfide, come l’aumento dei costi e dei ritardi nella consegna di aeromobili che hanno avuto il loro peso nella capacità di crescita della compagnia.Per il terzo anno consecutivo la pressione causata dai costi del carburante ha inciso sui profitti, mentre il ritardo nelle consegne dei nostri A380 ha comportato una revisione dei nostri piani di espansione. Nonostante tutto, il Gruppo ha continuato a crescere registrando profitti “a due cifre” e una crescita continua del fatturato, grazie all’espansione delle operazioni nei nuovi mercati e all’implementazione della produttività nei mercati già presidiati, all’innovazione per attrarre nuovi clienti tenendo, al tempo stesso, sotto controllo i costi unitari. Il Gruppo Emirates è esposto alle oscillazioni del prezzo del carburante, all’aumento dei tassi di interesse e alle variazioni del dollaro US rispetto alle principali valute. In tutte le aree del nostro business continuiamo a migliorare in efficienza ed efficacia, aumentando la produttività e sfidando costantemente nuovi modi di fare business per assicurare un miglioramento continuo. Continueremo i nostri piani di espansione e investiremo in nuove iniziative per la crescita della compagnia”, commenta lo Sceicco. “In tutto il Gruppo, le iniziative volte a migliorare l’efficienza e mantenere sotto controllo i costi hanno anche contribuito ad ottenere risultati positivi come il mantenimento di un margine di profitto netto pari a 11,4%. Il costo del carburante rimane sempre la spesa più impegnativa che copre il 29% dei costi operativi totali, rispetto al 21,4% dell’anno precedente. Come altre compagnie aeree, Emirates si è vista costretta ad aumentare il fuel surcharge influendo sul costo dei biglietti, che coprono circa il 50% dei costi”.
“In un anno in cui il prezzo del greggio ha oscillato tra i 50 USD e i 78 USD per barile, la sfida di Emirates è stata di condurre il suo programma di risk management entro un range di costo che garantisse il costo netto del carburante al di sotto dei livelli del mercato. Grazie a questo sistema la compagnia è riuscita a mitigare i costi, permettendo di risparmiare 197 milioni di USD nel 2006-07”, conclude lo Sceicco. Durante il discorso d’apertura dei Risultati Annuali 2006-07, lo Sceicco Ahmed ha sottolineato le reciproche relazioni di supporto tra il rapido sviluppo della città di  Dubai e la crescita di Emirates e Dnata che hanno direttamente e indirettamente contribuito alla crescita della città e alla sua reputazione come centro internazionale per il commercio e il turismo.  
Inoltre, lo Sceicco ha sottolineato come Emirates Airline è cresciuta – da piccolo operatore con 8 aeromobili nel 1990 – fino a diventare oggi l’ottavo vettore internazionale più grande del mondo con i suoi 102 aeromobili e oltre 80 destinazioni.
“Mi domando spesso come sia possibile che Emirates possa avere così successo senza ricevere sussidi o trattamenti di favore dal governo”, continua lo Sceicco. “Non ci sono segreti nella sua formula. Abbiamo semplicemente lavorato duro, con impegno e abbiamo costruito il nostro successo su un modello di business semplice e sano focalizzato sulla crescita, sul mantenimento di unità di costi bassi e investendo in innovazione per essere sempre al primo posto. La performance del Gruppo registrata quest’anno è davvero gratificante. Come gli anni precedenti, intendiamo reinvestire gli utili in infrastrutture, persone e risorse per continuare a offrire ai nostri clienti una qualità sempre alta in termini di servizi, quella qualità che i nostri clienti si aspettano da noi.”
Emirates Airline ha registrato un fatturato pari a 8,1 miliardi di USD, 1,8 miliardi di USD in più (+29,5%) rispetto ai 6,3 miliardi di USD dell’esercizio finanziario 2005-06. Gli utili della compagnia aerea sono pari a 844 milioni di USD, superando i profitti record dell’anno passato di 674 milioni di USD. Durante l’anno finanziario, si sono aggiunti alla flotta di Emirates Airline 12 nuovi Boeing 777-300ER, portando, a fine marzo, a 102 il numero totale dei velivoli, inclusi 9 nuovi cargo. Attualmente la flotta di aeromobili ha un’età media di 63 mesi, posizionandosi come una delle flotte commerciali più giovani. Durante il Farborough Air Show, Emirates ha firmato un ordine per 10 Boeing 747-8 cargo pari a un valore di 3,3 miliardi di USD. La compagnia ha inoltre ordinato altri 5 Boeing  777-300ER alla GECAS per ovviare al ritardo nella consegna degli A380. La flotta di 777-300ER raggiungerà così quota 59, raddoppiando la flotta esistente di 777 e cargo, diventando entro il 2010 il primo operatore di 777. Attualmente l’ordine di prenotazione di Emirates è di 107 nuovi aeromobili pari a circa 30 miliardi di USD da prezzi di listino. Per i prossimi otto anni, la compagnia prevede una crescita per la flotta di circa un aereo al mese. Nel 2006-07 Emirates ha aperto 4 nuove rotte – Bangalore, Pechino, Nagoya e Tunisi – arrivando a 89 destinazione totali. Inoltre, ha aumentato la frequenza dei servizi già esistenti per altre destinazioni, in particolare un secondo collegamento per Zurigo e Dusseldorf, e un terzo volo giornaliero per New York via Amburgo. Il fattore di riempimento degli aerei (passenger seat factor) è salito al 76,2%, rispetto al 75,9% dell’anno precedente. Il traffico è aumentato del 21,6% pari a 12,643 milioni di tonnellate per km e mantenendo una capacità di crescita media del 22,9% per 19,414 milioni di tonnellate per km.  Il breakeven load factor è rimasto relativamente basso e migliorato con un margine del 59,9% dal 60,2% dell’anno scorso. Per il quinto anno consecutivo è migliorata anche l’efficienza passando a 59 cent USD per RTKM (ricavo per tonnellata per chilometro) dai 55 cent USD del 2005-06. Nell’arco degli ultimi dodici mesi, Emirates ha inaugurato 9 nuove Lounges negli aeroporti chiave, portando a 18 il numero totale delle lounge dedicate ai clienti First e Business e Premium. Ad oggi, la compagnia  ha investito 37 milioni di USD per la realizzazione delle sue lounges, a cui si aggiungono altri 13 milioni di USD per 10 nuove Lounge  nell’anno 2007-08. Emirates ha anche ampliato i prodotti dedicati ai clienti più piccoli, introducendo un servizio di passeggini gratis disponibile all’aeroporto di Dubai per i passeggeri che imbarcano il proprio, oltre a nuovi servizi a bordo per garantire un volo piacevole ai più piccoli grazie a programmi studiati di intrattenimento. La compagnia ha continuato il suo programma di investimento multi-milionario nel riequippaggiamento dei suoi 777 con nuove poltrone SkyCruiser in Firts Class, con le poltrone di ultima generazione flat bed in Business Class e il pluri-premiato sistema di intrattenimento Ice. Emirates SkyCargo ha stabilito un nuovo record movimentando quasi 1,2 milioni di tonnellate di merci, superando il record di un milione di tonnellate trasportate lo scorso anno (+13,5%). Il fatturato della divisione è aumentato di 1,5 miliardi di USD rispetto a 238 milioni di USD (+19 %) rispetto all’anno passato, contribuendo al fatturato della compagnia aerea del 20%, uno dei contributi più alti mai registrati dalle compagnie aeree nel mondo. In aggiunta ai 10 Boeing 747-8 cargo ordinati al Fairborough Air Show, la divisione ha firmato un accordo con TNT Airways S.A. per un Boeing 747-400ERF le cui operazioni cominceranno a maggio 2007 e per altri 2 aeromobili dello stesso tipo dal Guggenheim Aviation. Questi ultimi entreranno in servizio nell’agosto 2007 e maggio 2008. In tutto, Emirates SkyCargo trasporta merci con 102 aeromobili, inclusi nove cargo, verso 89 città. Destination and Leisure Management (attività turistiche) un’altra divisione di Emirates – ha registrato un significativo incremento di fatturato (314 milioni di USD, con un incremento del 22% rispetto all’esercizio precedente, con un rendimento dell’8% rispetto alle condizioni competitive del mercato). Durante l’anno, Emirates Holidays and Arabian Adventure hanno raggiunto il record di 369.000 clienti. La nuova divisione  Emirates Hotels & Resorts ha continuato a svilupparsi e in questo anno finanziario saranno inaugurate due nuove proprietà: Emirates Marina Hotel & Residence, la cui apertura è prevista a settembre 2007, e Emirates Green Lakes Serviced Apartments a gennaio 2008. Dnata (servizi aeroportuali), ha registrando una crescita del 16.5% con un fatturato pari a 565 milioni di USD, rispetto ai 485 milioni di USD. Gli utili hanno raggiunto i 98 milioni di dollari USD, con una crescita pari al 11% rispetto rispetto ai 88 milioni di USD dell’anno precedente. Risultati positivi, nonostante la sfida di continuare a lavorare mantenendo le operazioni all’aeroporto di Dubai e ai terminal cargo accanto ai lavori di costruzione di uno degli aeroporti più grandi del mondo. Durante i suoi 48 anni di attività, Dnata rimane il cuore della rapida crescita di traffico all’aeroporto Internazionale di  Dubai, con una media di 30 milioni di passeggeri (+17,2%), 110.000 aeromobili e 535,132 tonnellate di merci durante l’anno finanziario 2006-07. La divisione corporate e viaggi retail, Dnata Agencies, ha registrato il 37% di crescita grazie al riposizionamento del brand Dnata Holidays verso un target di lusso. Al 31 marzo 2007, il Gruppo conta 30.344 dipendenti, il 13% in più rispetto al 2006. Negli ultimi 12 mesi, Emirates ha assunto 60 nuovi equipaggi a settimana e conta ora circa 8.000 addetti come personale di bordo che rappresentano più di 100 nazionalità, 1.667 comandanti e primi ufficiali di circa 75 diverse nazionalità. La Divisione Servizi Generale di Emirates attualmente gestisce 158 milioni di USD destinati a progetti di vario genere nel campo del design e di nuove strutture, inclusi 700 appartamenti per il personale di bordo nella Media City,  un nuovo Call Centre, nuovi uffici per il D&LM sulla Sheikh Zayed Road, un nuovo centro al Dubai Investment Park, così come nuovi depositi e palazzi.

 

(Positive Climb)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 27 Apr 2007 alle 12:21 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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