CONTINUITA’ TERRITORIALE: E’ NECESSARIO APPORTARE DEI CAMBIAMENTI

La Commissione europea ha riconosciuto il diritto della Sardegna alla continuita’ territoriale e quindi alle agevolazioni nei trasporti aerei per tutte le 16 rotte gia’ operative in regime di continuita’ con la Penisola. Cosi’ l’assessore dei Trasporti Sandro Broccia davanti alla competente commissione del Consiglio regionale, presieduta Stefano Pinna (Ps), che stamane lo ha ascoltato in audizione dopo la recente pronuncia della Ue. “E’ la prima volta che la Commissione europea si pronuncia ufficialmente su questo principio”, ha chiarito l’esponente della Giunta ammettendo che Bruxelles ha comunque chiesto alcune modifiche all’attuale sistema. Non vengono condivise, in particolare, le facilitazioni per i cittadini sardi che non risiedono nell’isola (lesione dell’uguaglianza della cittadinanza), e alcuni vincoli imposti ai vettori (divieto di operare fino alla notifica di adesione agli oneri di servizio pubblico e obbligo superiore a un anno).

 

La Commissione, inoltre, chiede alla Regione di fornire ogni anno le “prove” che il sistema della continuita’ territoriale sia effettivamente necessario allo sviluppo della Sardegna, precondizione per ottenere le facilitazioni tariffarie. Almeno per ora, ha assicurato Broccia, non cambiera’ nulla nel sistema dei collegamenti attualmente in vigore. Entro il primo agosto, tuttavia, la Regione dovra’ definire il nuovo schema in base alle indicazioni della Commissione. Il confronto con il ministero dei Trasporti e con l’Ue e’ gia in corso, ha annunciato l’assessore sottolineando la volonta’ di “continuare ad avere un rapporto positivo” con Bruxelles. “Vogliamo decidere insieme a loro sulle eventuali modifiche da apportare”, ha aggiunto Broccia con l’obiettivo di convincere l’Europa che le agevolazioni a favore per i sardi non residenti non rappresentano una lesione del principio della non discriminazione della cittadinanza.

 

(ANSA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 2 Mag 2007 alle 6:54 pm.
Categorie: Enti e Istituzioni


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