BOEING 767: CON LE BLENDED WINGLET SI RIDUCE IL CONSUMO DI CARBURANTE

Prosegue l’evoluzione tecnologica del Boeing 767, con suo conseguente accrescimento di competitività e di credenziali ambientali. Con le nuove blended winglet - alette verticali integrate alle estremità alari - si riducono i consumi di carburante del 767-300ER di oltre 1,3 milioni di litri all’anno (circa il 6%).  Il programma 767-300ER Blended Winglet è stato lanciato da Aviation Partners Boeing (APB) - una joint venture tra Boeing e Aviation Partners – e consente di ridurre la resistenza aerodinamica generata dal vortice sulle punte delle ali (wingtip).  Le alette verticali sono alte 3,35 m. Già tre compagnie da altrettanti continenti le hanno ordinate per i loro 767-300ER, tra cui Austrian Airlines, cliente di lancio europeo con un ordine di installazione su 6 esemplari.

Il 767 costituisce la spinta dorsale delle flotte lungo raggio delle principali compagnie aeree italiane (Alitalia, Blue Panorama, Air Italy e Neos). Dall’inizio di quest’anno ne sono stati ordinati 36 esemplari, mentre gli ordini complessivi ammontano a 1.011 esemplari (di cui 951 consegnati). Le blended winglet sono state introdotte inizialmente sul Boeing 737 Next Generation e successivamente APB ha brevettato la sua tecnologia anche per il 757-200. Attualmente sono dotati di winglet circa 1.700 aerei Boeing in servizio commerciale per oltre 100 compagnie. APB prevede che entro il 2010 questa tecnologia farà risparmiare alle compagnie circa 7,6 milioni di litri di carburante.

 

(POSITIVE CLIMB)
 

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 18 Mag 2007 alle 10:06 am.
Categorie: Industria


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