GIAPPONE: COL CELLULARE ACCESO IN AEREO, ARRESTATO

Un uomo di 34 anni è stato arrestato in Giappone per non aver spento il telefono cellulare in aereo, nel primo caso del genere che si verifica nel Paese. Come ha reso noto oggi la polizia, un uomo sospettato di appartenere a un’organizzazione malavitosa è stato bloccato dagli agenti lo scorso marzo all’aeroporto internazionale di Haneda, nella periferia meridionale di Tokyo. Secondo le autorità, l’uomo possedeva almeno cinque telefonini, due dei quali erano rimasti accesi anche durante la fase di rullaggio: dopo numerosi tentativi infruttuosi da parte del personale di bordo per convincerlo a disattivare gli apparecchi, l’uomo non ha voluto sentire ragioni e anzi ha continuato ad armeggiare con i cellulari che, ancora attivi, ricevevano messaggi e telefonate. A questo punto si è mobilitato il comandante, che, dopo aver intimato l’ordine di rispettare il regolamento, si è sentito rispondere: “Ho molto lavoro da fare, e possiedo così tanti telefoni da non poterli spegnere tutti subito”. Di fronte all’ennesimo rifiuto, il comandante dell’aereo, in conformità alle leggi sulla sicurezza dei trasporti, non ha potuto fare altro che tornare indietro e scaricare il passeggero, che, arrestato dalla polizia, ha dovuto pagare una multa di 500.000 yen (3.000 euro). Dopo l’imprevisto l’aereo è riuscito a decollare con un ritardo di circa 30 minuti.

 

(ANSA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 13 Giu 2007 alle 4:36 pm.
Categorie: Cronaca


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