EASYJET PRESENTA ECOJET

 

 

EasyJet è la prima compagnia aerea a tracciare il profilo degli aeromobili di prossima generazione destinati al corto raggio per quanto riguarda i requisiti ambientali che dovranno rispettare. EasyJet ha presentato oggi il modello di come potrebbe essere un tale tipo di aeromobile pronto a operare entro il 2015. Battezzato easyJet ecoJet, l’aeromobile dovrebbe essere il 25% più silenzioso, emettere CO2 per il 50% in meno e NOx per il 75% in meno rispetto agli attuali aeromobili di ultima generazione (appartenenti alla famiglia dei 737 e degli A320). L’aereomobile sarà il frutto delle più recenti innovazioni dei produttori di motori e di aerei nel mondo – innovazioni che possono essere riunite in un aeromobile che dovrebbe essere operativo nel 2015. La proiezione di riduzione del 50% delle emissioni di C02 si basa sulle scoperte delle più recenti ricerche dei leader nell’industria e deriverà dai motori (25%), da fusoliere leggere (15%) e da migliorie alla tecnologia per il controllo del traffico aereo e nella progettazione (10%).

Nell’attuale configurazione e operatività di easyJet, il progetto eco-liner genererebbe meno di 47g di CO2 per passeggero/Km. Per avere un parametro di confronto si consideri che attualmente easyJet genera 97,5 g di C02 per passeggero/km, la Toyota Prius emette 104g di CO2 a Km e l’industria automobilistica europea ha recentemente avuto come obiettivo il raggiungimento di 130g di CO2 a Km. Il design sarà caratterizzato da caratteristiche chiave che lo renderanno molto più efficiente da un punto di vista ambientale:

- I motori con rotori aperti montati sul retro garantiscono ìun’elevata efficienza ambientale sul breve raggio grazie alla maggiore efficienza della propulsione Montare un motore così grande sotto le ali di un aeromobile a corpo stretto causerebbe difficoltà significative, la sistemazione sul retro rappresenta la soluzione ottimale.

- Velocità di crociera inferiore per ridurre la resistenza aerodinamica e un’autonomia ridotta per ridurre il peso.

- La riduzione del rumore è dovuta a un’apposito riduttore posizionato tra il motore e i rotori che manterrà le pale a velocità subsonica durante le fasi di decollo e atterraggio, dall’utilizzo della coda posteriore per schermare il terreno dal rumore derivante dai motori e da miglioramenti strutturali (come l’assenza di slat nella parte frontale dell’ala).

- La struttura sarà realizzata con materiali di ultima generazione che consentono notevoli riduzioni di peso – simili a quelli usati nei progetti attuali del Boeing 787, che si stima consenta risparmi di carburante fino al 27% rispetto agli aeromobili che sostituirà.

Siccome la domanda del trasporto aereo a livello globale evolve nel tempo, saranno necessarie modifiche per ridurre le emissioni derivanti dall’aviazione nel 2050 a livelli inferiori di quelli del 2005. L’easyJet ecoJet sarà il primo passo e da solo potrebbe portare a una stabilizzazione ai livelli del 2005 delle emissioni derivanti dall’aviazione di corto raggio fino al 2035, con enormi benefici ambientali. In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’easyJet ecoJet, Andy Harrison, CEO di easyJet, ha dichiarato: “L’industria dell’aviazione vanta un eccellente record nella riduzione dell’impronta ambientale degli aeromobili. Oggi gli aeromobili sono il 70% più puliti e il 75% più silenziosi di quanto lo fossero negli anni ’60. Stiamo progettando la prossima generazione che sarà d’aiuto a cancellare l’assunto aereo = emissioni.”
“easyJet sta già dettando gli standard ambientali nel mondo delle compagnie aeree. La nostra flotta di 131 aeromobili ha un’età media di soli 2,3 anni – è la più giovane tra le flotte delle maggiori compagnie aeree europee. Recentemente abbiamo richiesto che 700 tra gli aerei più inquinanti vengano banditi dai cieli europei e infine spingiamo perl’attuazione dell’Emission Trading Scheme dell’EU e il programma Single European Skies.”
“L’esempio di aeromobile che abbiamo presentato oggi rappresenta il prossimo passo nell’evoluzione della tecnologia delle strutture e dei motori degli aeromobili. La struttura leggera e i motori a rotori aperti si basano su tecnologie che i maggiori produttori stanno già sviluppando: l’easyJet ecoJet è realistico e raggiungibile. Se fosse disponibile oggi ne ordineremmo centinaia per rimpiazzare la flotta e raggiungere quegli obiettivi di “crescita verde” che la nostra società si pone.”

 

(COMUNICATO STAMPA EASYJET)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 14 Giu 2007 alle 8:11 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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