GEMINA: ACCORDO PER ACQUISTO ADR DA MACQUARIE

Gemina ha sottoscritto l’accordo per l’acquisto, tramite la controllata Leonardo, del 44,68% di Aeroporti di Roma detenuto da Macquarie a 1,237 miliardi di euro. Lo dice una nota aggiungendo che il closing è previsto alla fine del mese di luglio. La copertura finanziaria dell’operazione avverrà con un finanziamento ponte per massimi 1,4 miliardi di euro il cui rimborso è previsto principalmente mediante un aumento di capitale fino a 1,25 miliardi, da offrire in opzione agli azionisti, e mediante dismissioni di partecipazioni. L’operazione si inserisce nella strategia di Gemina di procedere nella focalizzazione della sua attività di holding nel settore delle infrastrutture e, in particolare, di quelle aeroportuali, “con la conseguente dismissione delle partecipazioni in portafoglio operanti in differenti settori”, si legge nella nota. Adr possiede Fiumicino e Ciampino. Gemina detiene tra l’altro l’1% di Rcs.

Il finanziamento ponte, organizzato da Mediobanca e MCC Mediocredito Centrale (gruppo Capitalia) e sottoscritto da Mediobanca, MCC, Banca di Roma e Calyon, è principalmente destinato a fornire alla società le risorse necessarie per l’acquisto delle azioni Adr da Macquarie e i mezzi per procedere al rimborso integrale dell’indebitamento finanziario in essere, spiega la nota. Il cda di Gemina ha poi dato mandato al presidente di convocare l’assemblea straordinaria per il conferimento al consiglio della delega per la ricapitalizzazione da massimi 1,250 miliardi, comprensivi di sovrapprezzo. La sottoscrizione dell’aumento di capitale è garantita dagli azionisti aderenti al patto di sindacato Gemina, che hanno assunto l’impegno a sottoscrivere la quota di loro spettanza. Mediobanca e Capitalia (membri del patto) si sono impegnate a coordinare il previsto aumento di capitale e a garantirne il buon esito, per la parte residua rispetto agli impegni assunti dagli aderenti al patto. Venerdì sera la famiglia Romiti ha annunciato la decisione di esercitare l’opzione per uscire da Investimenti Infrastrutture (la cassaforte che ha in mano il 23,9% di Gemina e che è partecipata anche da Clessidra, da Sintonia della famiglia Benetton e da Capitalia). I Romiti hanno anche una quota diretta in Gemina del 5% tramite Bigli 3, su cui sempre venerdì hanno raggiunto un accordo di put e call con Investimenti Infrastrutture in base a cui i Romiti possono vendere la loro partecipazione a inizio novembre. Del patto Gemina, oltre a Investimenti Infrastrutture, Capitalia e Mediobanca, fanno parte anche Generali, Fondiaria-Sai e Fassina Partecipazioni. In una nota congiunta, Macquarie, Gemina e Leonardo (la controllata al 100% da Gemina che già detiene il 51% circa di Adr) esprimono reciproca soddisfazione per l’accordo raggiunto.
“La transazione permette il superamento dell’incertezza che ha caratterizzato la governance di AdR e rappresenta una soluzione positiva per tutti gli stakeholders della società, poiché comporterà una semplificazione e una maggior chiarezza nella struttura proprietaria di AdR”, si legge nella nota. Gemina è stata assistita da Mediobanca e Capitalia nella progettazione dell’operazione, lo Studio Chiomenti è stato consulente per la parte legale. Gruppo Banca Leonardo e Macquarie Bank hanno agito in qualità di lead financial adviser per Macquarie sulla transazione, con l’assistenza di Intesa Sanpaolo. Freshfields Bruckhaus Deringer hanno agito in qualità di legal adviser.

 

(TGFIN)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 18 Giu 2007 alle 10:17 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


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