A BOLOGNA SCUDETTO 2007 DI PARAPENDIO

Archiviato con successo di presenze a Feltre (Belluno) il Campionato Italiano Parapendio, organizzato dal Para&Delta Club Feltre, presenti circa 140 piloti, numero massimo ammesso all’iscrizione, comprese 13 donne ed una nutrita pattuglia di stranieri, visto che era prevista la formula “open”. Sono state disputate tre manches, la più lunga di 56,9 km. I piloti hanno toccato quote oltre i 2000 metri in un comprensorio di volo che li ha portati dal decollo sul monte Avena (1400 m), ad Alpago, in Dolada, al monte Peron, al Teverone (2200 m) ed alla diga del Mis, prima di giungere all’atterraggio ufficiale posto a Fonzaso. Su tutti è prevalso Alberto Vitale, artigiano di 33 anni, siciliano di nascita e trapiantato ancor giovane a Bologna. Sull’Appennino alle spalle del capoluogo emiliano le prime esperienze di volo con i compagni dell’associazione Spirito Libero, un nome che ben rappresenta il volo senza motore in parapendio o deltaplano, sulle ali di brezze e correnti ascensionali.


Medaglia d’argento per il campione uscente Maurizio Bottegal, istruttore della scuola di volo libero di Feltre, che aveva vinto il titolo anche nel 1992 e 1998. Alle sue spalle Stefano Sottrai, pilota lombardo da poco trapiantato in Spagna.
Le gare di volo libero funzionano un poco come le regate veliche: dal decollo ogni pilota deve raggiungere punti salienti del territorio, detti “boe”, preventivamente scelti dal direttore di gara e confermarne l’aggiramento tramite il GPS in dotazione. Vince chi impiega minor tempo a raggiungere l’atterraggio. La somma dei punti ottenuti nelle diverse manches dà la classifica finale.

(Comunicato stampa FIVL)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 26 Giu 2007 alle 1:20 pm.
Categorie: Eventi e Manifestazioni


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