ADR: IL LEONARDO DA VINCI SI RIFA’ IL LOOK

La società di gestione Aeroporti di Roma, per arricchire e potenziare ulteriormente la qualità dei servizi di Fiumicino e rispondere adeguatamente agli incrementi di traffico, ha intrapreso una serie di lavori sulle infrastrutture dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”. Le caratteristiche strutturali e funzionali delle opere, illustrate di seguito, rientrano in un progetto denominato “Miglioramento Qualità” dei Terminal A, B e C.  La finalità è di migliorare la visibilità, la fruibilità dei locali e l’immagine per i passeggeri in partenza, in transito e in arrivo, allineando i livelli qualitativi del Sistema aerostazioni di Fiumicino a quello dei migliori scali europei. Gli interventi di riqualifica riguardano la sostituzione di pavimenti e controsoffitti, con il conseguente ammodernamento degli impianti elettrici, luminosi e meccanici. Altre opere sono volte al risanamento di criticità esistenti nelle aerostazioni, quali: l’impermeabilizzazione delle coperture, gli impianti di condizionamento e i servizi igienici. La riqualificazione riguarda una superficie totale di quasi 60.000 metri quadri. In via di realizzazione anche un nuovo sistema di segnaletica interna e un edificio per uffici.
L’investimento complessivo, approvato e finanziato da ADR, si aggira intorno ai 30 milioni di euro e i lavori, già iniziati, saranno gradualmente completati entro l’estate del 2008.

 
Nell’area partenze del Terminal A, nella zona dedicata ai controlli di sicurezza, il vecchio sistema di delimitazione con cinghie – utilizzate per l’incanalamento dei passeggeri su più file verso i metal detector – verrà presto sostituito da un sistema di transenne metalliche fisse. La nuova struttura sarà inoltre dotata di microtelecamere, direttamente collegate ad una centrale di monitoraggio dei tempi di attesa, che consentirà di ottimizzare la gestione dei flussi dei viaggiatori. Teleindicatori collegati al sistema visualizzeranno la durata dell’attesa e daranno la possibilità ai passeggeri di fruire dei varchi meno affollati.
E’ già in atto la ristrutturazione civile e impiantistica dell’area partenze, gate B11-B21, della sala transiti e degli arrivi del Terminal C, che interesserà la sostituzione dell’intera contro-soffittatura, l’inserimento di un sistema d’illuminazione con lampade a basso consumo (risparmio energetico nell’ordine del 35%), gli arredi fissi e mobili (sedute, fioriere, ecc.) e il rivestimento dei pilastri in cemento armato in linea con quanto realizzato nel 2005 al Molo A.
In particolare sono in corso di ultimazione le opere di riqualifica delle pavimentazioni nelle aree di transito B11-B21 e Molo Est, sostituendo la moquette con lastricato rigido (granito ceramico) e ripristinando quella pre-esistente in granito, nella hall partenze del Terminal C. Lo stesso trattamento interesserà, a breve, il Molo Ovest (Terminal C voli internazionali). Inoltre, nelle zone per lo stazionamento dei passeggeri – sale d’imbarco moli A e B – si provvederà alla sostituzione della moquette e dell’impianto d’illuminazione. Seguirà l’impermeabilizzazione di alcuni tratti di copertura dell’aerostazione, per una superficie totale pari a circa 8.200 mq.
Gli interventi previsti per i servizi igienici comprendono la ristrutturazione di sei gruppi esistenti nei tre Terminal, nonché la realizzazione di un nuovo gruppo servizio nel Terminal C. Per una superficie totale di 670mq, nell’area partenze del Terminal C e del Terminal A (molo nazionale). Gli attuali gruppi più il nuovo, di servizi igienici, sono in linea con la domanda sia per le aree di circolazione (intorno ai 75-80 passeggeri per elemento, sia WC che lavabo) sia di stazionamento (circa 50-60 persone per elemento, sia WC che lavabo). Verranno adottati nuovi standard qualitativi ed estetici per la scelta di pavimenti, rivestimenti e servizi.
Vengono sostituiti e potenziati gli impianti di aria condizionata, di rilevazione incendi e diffusione sonora alloggiati all’interno di controsoffitti e coperture. L’intervento interessa la hall Transiti, il Molo Ovest e il Molo Est. Lavori di riqualifica e bonifica interesseranno anche gli impianti già in uso. In corso anche la ristrutturazione dei sistemi di smaltimento delle acque, piovane e di servizio, nelle aerostazioni.
La nuova segnaletica guiderà il passeggero in partenza, sin dall’autostrada Roma-Fiumicino: la cartellonistica indicherà le aree di sosta temporanea (multipiano) o a lungo termine e successivamente i Terminal - attraverso segnali informativi posti nelle aree antistanti l’aerostazione e all’interno della stessa - fino a guidarlo alle uscite d’imbarco in zona airside. Viceversa, le indicazioni accompagneranno il passeggero in arrivo dallo sbarco in aerostazione all’autostrada. Nel dettaglio: adozione di un nuovo sistema di denominazione delle infrastrutture landside, laddove l’identificazione dei Terminal – A, AA, B e C – sarà sostituita da quella numerica – 1,2, 3 e 4) e airside (nuove zone d’imbarco e relativa designazione alfabetica delle uscite: dalla gate A alla G). Un nuovo sistema di codifica a colori, per differenziare più facilmente tra tipi di servizi e infrastrutture, riguarderà l’area antistante l’aerostazione, la segnaletica stradale, i parcheggi a  breve sosta e a lungo termine. Le informazioni sono basate su pittogrammi e codici colore, che consentono ai passeggeri di distinguere facilmente anche tra testi in italiano e in inglese. Lo scopo è, anche in questo caso, migliorare l’andamento dei flussi passeggeri e la fruibilità delle infrastrutture in aeroporto.
Nell’area adiacente la stazione ferroviaria di Fiumicino è già in costruzione la seconda “Torre Uffici” (il nuovo polo amministrativo), collegata direttamente all’aerostazione. La struttura ha pianta quadrata di circa 40 metri di lato, è alta 30 metri e sviluppa 7 piani (ognuno di circa 1.400 mq), per un totale di 10.000 metri quadri di superficie coperta e una volumetria intorno ai 40.000 metri cubi.
La configurazione architettonica ricalca la tipologia della Torre Uffici (Epua) già esistente, con una serie di collegamenti pedonali sopraelevati, ai quali si raccorda con ingresso diretto. Il fabbricato, posizionato tra i parcheggi multipiano ed i collegamenti pedonali sopraelevati di fronte al Terminal B, è destinato prevalentemente ad uffici. Al piano terra verrà posizionato il Centro Elaborazione Dati di ADR. La configurazione in pianta dell’edificio prevede un nucleo centrale in cemento armato – per i collegamenti verticali (3 ascensori, un montacarichi e due scale antincendio) e i servizi (locali igienici e tecnici, nonché di vani tecnici per il passaggio degli impianti) – e una corona esterna, in carpenteria metallica, dove sono gli uffici (distribuiti secondo uno schema che consente la massima flessibilità di configurazione). L’investimento previsto, solo per la realizzazione dell’immobile, è stimato intorno ai 12 milioni di euro.
Nella scelta e realizzazione delle nuove opere, uno dei primi obiettivi di ADR è orientato al rispetto dell’ambiente e all’uso di materiali eco-compatibili; inoltre, tutte le valutazioni, tecniche ed economiche, sono orientate al risparmio energetico, nonché al riciclo dei materiali.
Aeroporti di Roma sta lavorando con il massimo impegno, considerando che le infrastrutture elencate sono un semplice prologo degli sviluppi futuri, un punto di passaggio e non certo di arrivo.
(Comunicato stama ADR)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 27 Giu 2007 alle 11:32 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


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