PARIS-CDG 2: IL PRIMO HUB EUROPEO

Una delle missioni della cooperazione rinforzata tra Air France e Aéroports de Paris è quella di raggiungere i principali obiettivi dell’Hub di Air France, ossia un elevato tasso di aerei a contatto con i terminal, dei circuiti dedicati alle coincidenze ed un sistema di smistamento bagagli integrato.

 
Nei prossimi 20 mesi Air France disporrà di infrastrutture nuove ed efficaci, il che aprirà una nuova era nella gestione del suo Hub di Charles de Gaulle, con: 

l’apertura progressiva, in giugno, ottobre e dicembre 2007, del nuovo satellite d’imbarco, di una capacità di 8,5 milioni di passeggeri annui, collegato ai terminal 2E e 2F
la riapertura completa del terminal 2E (T2E) in aprile 2008, la messa in servizio del terminal regionale nell’autunno del 2008 e, entro il 2012, quella di un secondo satellite d’imbarco per il T2E

e contemporaneamente:

la costruzione di piazzole di sosta vicino a queste infrastrutture, oltre ai numerosi luoghi di parcheggio “a contatto” con le stesse, e la messa in servizio di vari moduli integrati di smistamento bagagli, suddivisi tra i terminal T2E, T2F e i satelliti d’imbarco.

Con queste nuove infrastratture, Air France e i suoi partner disporranno progressivamente di una piattaforma di coincidenze più estesa, più efficace, e potranno proporre ai loro clienti un servizio di migliore qualità.

Infrastrutture: questo nuovo satellite d’imbarco è un’entità moderna e spaziosa, al servizio dell’efficacia dell’Hub di Air France

- Il satellite d’imbarco offre una risposta chiara alla saturazione attuale dell’Hub di Air France, grazie ad una nuova capacità di accoglienza di 8,5 milioni di passeggeri supplementari all’anno. Il tasso degli aerei di lungo raggio “a contatto” con le infrastrutture in tutto l’aeroporto Roissy-CDG2 sarà del 73% sin dalle prime settimane, contro il 52% attuale, con una grande flessibilità di configurazione dei gate d’imbarco/sbarco (da 11 gate di lungo raggio + 8 di medio raggio a 4 di lungo raggio + 22 di medio raggio). Infine, 6 degli 11 gate di lungo raggio potranno accogliere contemporaneamente i wide body A380 di Air France, sin dalla loro messa in servizio nel 2009.

- Il satellite disporrà di 19 - 26 gate d’imbarco/sbarco “a contatto” con le infrastrutture al momento della sua messa in servizio completa (fine 2007), a seconda del tipo di volo trattato, di lungo o di medio raggio.

- Dall’inizio di luglio, 8 gate di lungo raggio potranno essere utilizzati sulla facciata Est, dove ogni giorno verranno gestiti una trentina di voli; da ottobre a dicembre 2007 verranno messi in servizio 8 gate di medio raggio e 3 gate di lungo raggio supplementari sulla facciata Ovest. 

- Il satellite è collegato al T2E dal treno automatico Lisa e, tra gennaio e marzo 2008, sarà collegato al T2F da un modulo di collegamento dotato di marciapiedi mobili, per accelerare le coincidenze; il check-in e il recupero dei bagagli saranno centralizzati nel T2E sin dall’apertura del satellite e più tardi potranno essere effettuati presso il T2F.

Programma dei voli: un’assegnazione dei voli che ottimizza l’uso del nuovo satellite d’imbarco

- Dal 27 giugno, per una decina di voli Air France al giorno (verso gli Stati Uniti), registrati presso il T2E, l’imbarco verrà effettuato a contatto con la facciata Est del nuovo satellite.
- Dal 3 luglio, il programma passerà ad una trentina di voli al giorno (Stati Uniti, Asia ed Africa).

Attività di questo satellite per le stagioni Estate 07 ed Inverno 07-08:

Tre dei principi selezionati per assegnare i voli al binomio T2E/nuovo satellite:
- Disporre, sin dall’apertura del nuovo satellite, di un processo di assegnazione dei voli che ottimizza il suo utilizzo e i circuiti di coincidenza, in modo da trarre il massimo profitto dalla vicinanza con il sistema T2E / T2F / nuovo satellite a partire dalla stagione Estate 2008
- Dedicare il T2E e questo satellite d’imbarco ai voli di Air France e delle compagnie SkyTeam
- Assegnare una determinata destinazione ad un solo terminal.

Al servizio della clientela, il nuovo satellite d’imbarco dispone di vantaggi che migliorano notevolmente la qualità del servizio offerto da Air France

Qualità dei servizi e degli spazi a disposizione della clientela:

- Atmosfera interna che abbina tra l’altro ampi spazi, migliore luminosità e colori rilassanti.

- Miglioramento dei servizi alla clientela più fedele, con una lounge “l’Espace Affaires” di 2.600 mq che offre più di 700 posti, sul percorso dei passeggeri verso l’imbarco.

- Un’infrastruttura particolarmente adatta ai passeggeri disabili e a mobilità ridotta: i percorsi, i passaggi da un piano all’altro, i banchi, la lounge Air France sono stati allestiti tenendo conto dei loro bisogni.

- Un’ampia area dedicata ai negozi e ai servizi personalizzati di Aéroports de Paris, chiamata “La Galerie Parisienne”: 3.200 mq di negozi e 1.400 mq di bar e ristoranti, con una vista eccezionale sugli aerei.

Fluidità e rapidità dei percorsi dei clienti:

- 18 punti di ispezione-filtraggio, che prevedono file dedicate ai clienti che arrivano all’ultimo minuto, ai clienti più fedeli e ai passeggeri a ridotta mobilità.

- Tempi di percorso più brevi: ad esempio, il treno automatico Lisa, che collega il T2E con il nuovo satellite, permette di effettuare il percorso in 45 secondi, con una partenza ogni 2 minuti.

Fin dall’apertura di questo nuovo satellite, delle innovazioni renderanno il percorso della clientela ancora più fluido, ad esempio:  

- Alle porte d’imbarco, dei miglioramenti sui lettori di carte faciliteranno il percorso verso l’aereo.

Nei mesi successivi, altre innovazioni miglioreranno progressivamente l’autonomia del cliente:

- Dal mese di settembre, i terminali di self check-in per le coincidenze permetteranno, ad esempio, in caso di cambiamento del volo di proseguimento, di stampare una nuova carta d’imbarco e forniranno informazioni aggiornate sul volo.

 

(POSITIVE CLIMB)
 

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 29 Giu 2007 alle 11:01 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni


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