FIUMICINO: AGITAZIONE DEL PERSONALE DELLA DOGANA

Piove sul bagnato per i passeggeri che transitano all’aeroporto di Fiumicino. Infatti le organizzazioni sindacali della dogana dell’aeroporto hanno confermato lo stato di agitazione del personale, indetto ormai da un mese. Nei prossimi giorni - annunciano - saranno indette nuove assemblee «che potranno determinare ritardi nei controlli passeggeri e merci nonché dei bagagli smarriti destinati alla consegna, oltre al conseguente ritardo degli aeromobili in partenza». La situazione dello scalo, per quanto riguarda l’emergenza bagagli, è in leggero miglioramento oggi, in attesa che manifestino gli effetti le misure d’urgenza decise dal governo con l’invio di una task force di 80 uomini per superare la crisi.

 

«La conferma dello stato di agitazione - si legge in una nota - è dettata dal protrarsi della mancata risposta alla richiesta di assegnazione urgente di personale e alla mancata messa in sicurezza delle postazioni di lavoro. Il carico di lavoro è enormemente aumentato anche per quanto concerne i controlli di sicurezza ai fini anti-terroristici, come assegnato settimanalmente dal ministero dell’Interno, su voli in arrivo da Paesi considerati ad alto rischio».
Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, dopo l’ispezione ministeriale effettuata a Fiumicino, il caos nella consegna bagagli dei ultimi giorni nello scalo romano è stato determinato «dai mancati investimenti del passato e dal sistema tecnologico vetusto». Però una della quattro società concessionarie dello smistamento dei bagagli è stata diffidata e sospesa.

(www.corriere.it)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 8 Ago 2007 alle 12:37 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Scioperi e Sindacale


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