RIGGIO: ENAC NON DEVE SCUSARSI PER IPOTESI DI MANOMISSIONE

Nuove dichiarazioni di Vito Riggio, presidente dell’ENAC, sulla icenda del caos bagagli a Fiumicino.
“Ricevo perentorie ed indignate richieste di scuse per aver ipotizzato che possano essersi verificati atti di manomissione di un impianto vecchio e delicato, per di più sottoposto ad un carico eccessivo,” commenta Riggio. “Confermo che evidenze, testimonianze e voci qualificate mi imponevano di lanciare un allarme la cui fondatezza è ora rimessa esclusivamente all’autorità giudiziaria. Personalmente mi auguro si sia trattato solo di inefficienza.”

Secondo il presidente dell’ENAC “Le scuse sono doverose verso i cittadini che hanno pagato per avere un servizio che non hanno ricevuto nonostante impegni precisi richiesti dall’ENAC a tutti gli operatori, con atti che sono a disposizione di tutti, sin dall’ottobre scorso.”
“Le scuse sono dovute da tutti coloro che operano nel settore,” ha continuato, “in primo luogo dal privato che gestisce l’aeroporto, dalle compagnie aeree che scelgono liberamente i loro handler e anche da una autorità di vigilanza i cui poteri sono ancora troppo deboli e la cui consistenza organizzativa è inadeguata a garantire i diritti dei passeggeri nonostante le reiterate denunce e le richieste degli ultimi 4 anni.”

 

(Comunicato ENAC)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 8 Ago 2007 alle 6:52 pm.
Categorie: Enti e Istituzioni


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