AFGHANISTAN: ELICOTTERO DELL’ESERCITO IN AVARIA, TRE MILITARI FERITI

Tre militari italiani sono rimasti feriti in modo non grave stamattina in Afghanistan quando l’elicottero sul quale si trovavano ha effettuato un atterraggio di emergenza in seguito a un’avaria a pochi chilometri da Kabul, riferisce un portavoce dello Stato maggiore della difesa.
“Nell’impatto col terreno l’elicottero dell’Aeronautica si è rovesciato su un fianco e tre militari italiani dei sette a bordo hanno subito ferite di non grave entità”, ha detto il portavoce al telefono.

“Tutti e tre sono ricoverati presso l’ospedale francese di Isaf a Kabul e si stanno avvisando le famiglie”, ha aggiunto il portavoce. Dei tre feriti, precisa una nota, due sono dell’Aeronautica, il maggiore pilota Roberto Fabbri e il maresciallo di prima classe Mauro Brischetti, mentre il terzo è un capitano dell’esercito, Nicola Castello. “(Fabbri e Castello), che hanno riportato alcune escoriazioni, rimarranno in osservazione per le prossime 24 ore mentre il M.llo Brischetti ha riportato una frattura alla gamba sinistra ed alcune escoriazioni”.
Secondo un’altra nota, “i restanti quattro militari, trasportati all’ospedale ceco presso l’aeroporto internazionale di Kabul, sono stati sottoposti ai previsti accertamenti e le loro condizioni generali sono risultate buone”.
L’incidente è avvenuto alle 10.10, le 7.40 italiane. L’elicottero, un AB 212, era impegnato in una “normale attività di ricognizione tattica” quando ha dovuto effettuare l’atterraggio di emergenza 12 chilometri circa a sudest di Kabul “per motivi tecnici in via di accertamento”, precisa la nota. Il ministro della Difesa Arturo Parisi ha affidato a una nota i suoi “auguri di pronto e completo ristabilimento” ai militari coinvolti nell’incidente, come pure il presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha espresso al contingente italiano “il suo ringraziamento per il lavoro … svolto in Afghanistan nell’ambito della missione Nato”.
Attualmente sono impegnati in Afghanistan, tra la capitale e la Regione Ovest dove si trova Herat, circa 2.000 militari italiani.

 

(REUTERS)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 21 Ago 2007 alle 10:26 pm.
Categorie: Incidenti/Inconvenienti


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