IATA: DATI DI TRAFFICO OTTOBRE 2007

L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) ha diffuso i dati relativi al traffico per il mese di ottobre 2007. Il traffico internazionale passeggeri è aumentato ad ottobre del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2006. il dato è leggermente più basso rispetto alla crescita dell’8,2% registrata a settembre. I coefficienti di carico medi relativi al trasporto passeggeri internazionale sono stati ad ottobre del 76,5%. La crescita del traffico passeggeri delle compagnia aeree del Medio Oriente ha mantenuto la tendenza triennale ad una crescita a due cifre. In America Latina (19%) la domanda ha continuato  ad espandersi in conseguenza della riorganizzazione del settore attuata nel 2006. Anche le compagne aeree africane (10,8%) hanno goduto di una forte crescita poiché hanno acquisito una maggiore quota della crescente domanda nella regione.

Nei primi 10 mesi dell’anno il traffico passeggeri è cresciuto del 7,3%, rivelando che la domanda di viaggi aerei da parte dei consumatori rimane forte nella maggior parte delle regioni anche se alcuni settori dell’economia globale rallentano, in modo particolare gli USA. La stretta creditizia non ha ancora scoraggiato la domanda. La domanda internazionale del trasporto merci è cresciuta del 3,6% ad ottobre rispetto allo stesso mese del 2006 mentre dall’inizio dell’anno ad oggi è cresciuta del 4,0%. Negli ultimi mesi gli indicatori principali del trasporto aereo delle merci hanno subito un rallentamento: si prevede che nella restante parte dell’anno la domanda relativa cresca ancora ma ad un ritmo più lento.
Ad ottobre i vettori del Medio Oriente hanno visto un leggero miglioramento della domanda relativa al trasporto merci, che ha raggiunto il 9,0% riflettendo l’aumentata capacità derivata dallo sviluppo di nuove rotte.  Le compagnie aeree dell’Asia-Pacifico hanno visto un calo dei tassi di crescita, dal 7% di settembre al 5,8% di ottobre, in parte dovuto ad una più lenta crescita delle spedizioni di semiconduttori. I vettori europei sono cresciuti del 2,0% e quelli del Nord America dello 0,6%. Questo dato risente del vigore della concorrenza esercitata da altri mezzi di trasporto e della più lenta crescita economica degli USA.    
“Le cifre mostrano che il quarto trimestre sarà decisivo. In presenza di più lente spedizioni di semiconduttori, abbiamo già registrato un rallentamento della crescita del trasporto merci dal 5,0% di settembre al 3,6% di ottobre”, ha affermato Giovanni Bisignani, Direttore Generale e Amministratore Delegato della IATA. “Il trasporto aereo delle merci continua ad espandersi, ma il settore ha cambiato marcia ad un ritmo di crescita più lento. La domanda passeggeri rimane forte, ma questo è un settore ciclico. I prossimi mesi saranno decisivi per vedere se l’impatto della stretta creditizia si estenderà dal trasporto merci ai viaggi aziendali e di piacere”. 
“Proprio mentre la stretta creditizia getta un’ombra sui risultati dell’economia globale, gli scioperi attuati lo scorso mese dalla Francia al Giappone costituiscono un’esortazione a trattenere a bordo i sindacati dei lavoratori per quanto riguarda l’efficienza. Le compagnie aeree sono ancora sulla buona strada per presentare quest’anno il loro primo profitto utile dal 2001. Questa è una buona notizia. Ma con un debito di 200 miliardi di dollari e mentre il petrolio raggiunge rapidamente livelli record, non è il momento di allentare la cinghia né i cordoni della borsa. Il controllo dei costi è più importante che mai in ogni angolo del settore”, ha concluso Bisignani. 

 

 

(Comunicato IATA)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 5 Dic 2007 alle 5:10 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni


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