PRIVATIZZAZIONE ALITALIA: AP HOLDING, LINEE GENERALI DEL PIANO INDUSTRIALE

In data odierna, i vertici di AP Holding S.p.A. hanno incontrato le rappresentanze sindacali e associazioni professionali del settore del trasporto aereo. Tale incontro è servito ad illustrare le linee generali del piano di AP Holding, contenuto nell’offerta non vincolante presentata il 6 dicembre 2007 per una proposta di partnership industriale tra Alitalia ed AP Holding. Si è trattato di un incontro avente una finalità puramente informativa, in quanto i negoziati con le organizzazioni sindacali saranno avviati solo nel caso in cui AP Holding fosse scelta quale soggetto con cui avviare una trattativa esclusiva. L’andamento del personale del Gruppo Alitalia, previsto nel Piano, è basato su una ristrutturazione complessiva della forza lavoro, che riguarderà sia il settore del core business, che il settore del business non core del Gruppo Alitalia.

 
Il piano prevede che:
Personale
Le persone coinvolte dal processo di ristrutturazione per la parte core business sono complessivamente c.a 2700, di cui 1600 saranno gestite tramite il ricorso ad ammortizzatori sociali, mentre la restante quota tramite leve organizzative socialmente compatibili quali esodi incentivati, meccanismi di solidarietà, riprotezione sociale su società terze, pensionamenti naturali o, in minima parte, progressiva limitazione del lavoro a tempo determinato del personale inserito nel contesto organizzativo interessato dalla ristrutturazione. Per la parte  di business non core le persone interessate dal processo di ristrutturazione sono circa 1000 di cui 700 gestite tramite il ricorso ad ammortizzatori sociali e la restante parte attraverso leve organizzative socialmente compatibili.
Network
Domestico – il network domestico cescerà , passando attraverso la razionalizzazione della capacità ove operano sia Alitalia che Air One, con l’obiettivo di un complessivo efficientamento dei costi di produzione e, soprattutto, per garantire al mercato ed ai clienti una completa soddisfazione delle esigenze attraverso una razionale copertura delle fasce orarie;
Internazionale - Saranno riorganizzate e sviluppate le connessioni punto-punto tra le principali città italiane e le principali destinazioni europee, al fine di garantire un adeguato servizio al mercato europeo, che richiede sempre più collegamenti diretti.
Intercontinentale - il progetto si basa sulla riorganizzazione dell’offerta per adeguarla all’effettiva domanda con una più forte vocazione business a Malpensa, ed invece una connotazione maggiormente leisure a Fiumicino. A fine piano la nuova Alitalia opererà un ugual numero di rotte da Malpensa e da Fiumicino. 
Flotta
E’ previsto l’ingresso in flotta di nuovi aeromobili A330 al ritmo di 4 all’anno; la flotta a fine piano conterà  222 aeromobili di cui 40 di lungo raggio, con un sostanziale ringiovanimento della flotta data l’immissione di nuovi 90 A320.

Con riferimento alla struttura societaria è previsto un ingresso di minoranza in AP Holding di alcuni partner finanziari. Infine, è stato ribadito quanto già comunicato al mercato da AP Holding in data 6 dicembre 2007, ovvero:
- saranno rilanciati i servizi di terra e, in particolare, sarà costituito un polo di  eccellenza nella manutenzione che risponderà alle esigenze prima della nuova Alitalia e poi di clienti esterni;
- la conduzione strategica e le funzioni gestionali ed operative di Alitalia saranno tutte naturalmente in Italia, in modo da tutelare migliaia di posti di lavoro qualificati, sia del Gruppo Alitalia che dell’indotto del comparto aereo.  Per lo sviluppo del piano di ristrutturazione e di rilancio, sarà necessaria la collaborazione di tutti i lavoratori e delle rispettive organizzazioni di rappresentanza.

 

 

(Comunicato Ap Holding)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 12 Dic 2007 alle 12:11 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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