AIRBUS PRESENTA UNA NUOVA TECNICA DI VERNICIATURA

Airbus, il più grande produttore al mondo di aerei commerciali, offre un nuovo processo di verniciatura a due strati che userà meno tinta, richiederà meno tempo e aiuterà a riduerre i tempi di pulizia dell’aero. Il primo aereo verniciato co nquesto nuovo innovativo sistema è l’airbus numero 5000, un A330-200, che è stato consegnato a Qantas durante una speciale cerimonia di consegna a Tolosa. Qantas, ha in ordine altri sei velivoli che verranno verniciati con lo stesso sistema, inoltre condurra un valutazione durante il servizio degli aerei per quantificare completamente i benefici di questa nuova verniciatura.
 

La nuova tecnica di verniciatura viene offerta come opzionale ed è uno degli obiettivi strategici di Airbus per produrre aerei più rispettosi dell’ambiente. Il costruttore europeo ha ottimizzato tutti gli aspetti del completo ciclo di vit del prodotto, compresa la progettazione, la costruzione, l’ultilizzo e infine il suo riciclaggio. Questo approccio è statoo riconosciuto nel giusgno 2007 con la prestigiosa certificazione ISO14001 per la gestione ambientale. Essa comprende tutti i prodotti Airbus e tutti i suoi stabilimenti. Airbus è l’unico costruttore aerospaziale al mondo ad aver ottenuto tale certificazione.
Le tecniche standard per la verniciatura possono arrivare anche a sei strati per aereo e spesso possono richiedere oltre 12 ore per l’asciugatura dei vari strati. La nuova tecnica di Airbus, che è simile a quella dell’industria automobilistica, richiede solo due strati, riducendo sensibilmente la quantità di tinta necessaria e abbassando i tempi di asciugatura da 12 a due ore. Uno strato di colore e uno strato trasparente o lucido sono applicati su un primer libero dal colore. La tecnica aumenta sensibilmente i benefici ambientali usa una tinta con meno solvente e usa meno strati. Inoltre il processo riduce i lavari di riverniciatura e pulizia necessari durante la vita in servizio dell’aereo. La tinta si basa su un’alta concentrazione dei pigmenti necessari a ogni strato che di fatto significa una riduzione dell’ammontare totale di tinta pari al 20%, con una diminuzione associata dei solventi pari al 10 o 15%.

 

 

(Comunicato Airbus)

Articolo scritto da Carlo Dedoni il 18 Dic 2007 alle 12:24 am.
Categorie: Industria


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