ALITALIA: DOCUMENTO LOMBARDIA E SINDACATI A GOVERNO

Regione Lombardia e Segreterie Regionali Cgil, Cisl e Uil hanno inviato un documento congiunto
al governo in merito alla vendita di Alitalia «a sostegno della competitivita e dell’occupazione». Il testo, che fa seguito ad un incontro di lunedì scorso fra Roberto Formigoni, presidente della Regione, con Susanna Camusso, Carlo Borio e Walter Galbusera, segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil in cui era stata ribadita la convergenza delle parti.

I firmatari «esprimono una posizione comune a sostegno dell’aeroporto hub di Malpensa in considerazione del valore strategico per il miglioramento della competitività della Lombardia e di tutto il Paese» e «una netta contrarietà all’applicazione del Piano annunciato da Air France-Klm che prevede un abbandono di Malpensa da parte del proprio vettore di riferimento, abbandono che per dimensioni e per modalità è da considerarsi senza precedenti nel settore del trasporto aereo» «in considerazione delle gravissime ed inevitabili ricadute produttive ed occupazionali previste nell’area lombarda». Regione Lombardia e Cgil, Cisl e Uil dunque, «Ritenendo inaccettabile lo scenario che si prospetta» chiedono al Governo di «assumere gli atti conseguenti alla dichiarata centralità di Malpensa, a partire dal rifiuto della proposta di Air France-Klm, rendendone trasparenti i contenuti al fine di conoscere e discutere il piano industriale, che non potrà essere in continuità con quello di sopravvivenza presentato da Alitalia in quanto determina l’automatico ridimensionamento dell’aeroporto di Malpensa». Pure viene sottolineata la necessità di «definire un adeguato periodo in cui l’attività operata sullo scalo lombardo sia mantenuta agli attuali livelli di offerta, in termini di frequenza e destinazioni intercontinentali, internazionali e nazionali, per consentire la creazione delle condizioni affinché il mercato trovi una soluzione alternativa all’attuale hub carrier» e di «utilizzare il periodo della moratoria per attuare una rapida revisione degli accordi bilaterali, che consenta la pluridesignazione delle Compagnie aeree e la pluridestinazione dei voli, promuovendo una maggiore liberalizzazione del mercato e garantendo inoltre una modalità di slot release da parte dell’attuale hub carrier che consenta il subentro di uno o più operatori in grado di offrire un adeguato numero di collegamenti intercontinentali». Regione Lombardia e le Segreterie Regionali di Cgil, Cisl e Uil inoltre chiedono di «confermare gli impegni in ordine alla realizzazione delle opere di accessibilità a completamento del quadro infrastrutturale previsto, che consentirà di ampliare il bacino di attrazione dell’aeroporto dagli attuali 6 milioni di abitanti ai 18 milioni previsti nel 2015» e «salvaguardare i livelli occupazionali diretti e indiretti presenti nel sistema aeroportuale di Malpensa, scongiurando, attraverso il mantenimento degli attuali livelli di servizio, la prospettiva di pesanti riduzioni, limitando un gravoso ricorso agli ammortizzatori sociali, strumenti comunque da prevedere in caso di necessita». Il documento chiede infine «che venga convocato quanto prima un incontro a Milano tra il Governo e tutte le rappresentanze del mondo economico e sociale interessate per discutere i punti suesposti e si riservano di intraprendere, nell’ambito delle rispettive autonomie, ogni iniziativa ritenuta necessaria per dare ulteriore forza ai contenuti sopra espresso».

(dedalonews.it)

Lombardia
(il logo della regione Lombardia)

APPROFONDIMENTI:

Articolo scritto da mcgyver79 il 25 Gen 2008 alle 9:02 am.
Categorie: Cronaca


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