ALITALIA CERCA 750 MILIONI PERCHE’ NE RESTANO SOLO 367. INTANTO TAGLIA.

A metà 2008 Alitalia avrà bisogno di una ricapitalizzazione da 750 milioni di euro, in attesa del quale saranno ulteriormente ridotti rete e attività. Lo rivela il bilancio preventivo 2008 approvato ieri pomeriggio dal cda presieduto da Maurizio Prato, dopo un altro mese di perdite.


Al 31 dicembre 2007 le disponibilità ed i crediti finanziari a breve a livello di gruppo e Alitalia erano di 367 e 379 mln, rispettivamente 28 e 24 mln in meno che al 30 novembre . È invece cresciuto l’indebitamento netto, che ha toccato i 1.199 milioni di euro per il gruppo, otto milioni in più che a fine novembre (+0,7%), e 1.187 per la sola capogruppo (+0,3%). Il risultato operativo industriale dell’esercizio 2008 sarà solo «lievemente migliore» di quello 2007 ma vedrà un «consistente peggioramento» rispetto a quello fatto intravedere dal piano di sopravvivenza e transizione annunciato a fine agosto .
Il peggioramento si spiegherebbe - secondo un copione già visto in passato - con la «maggiore gradualità nell’implementazione delle azioni industriali» rispetto a quanto previsto. Sarebbero dunque le «forti criticità attuative da fattori interni ed esterni» ed i «forti condizionamenti di contesto» a causare - insieme al solito aumento del prezzo del combustibile - l’andamento peggiore del previsto.
La cura Prato prevede di fronteggiare la situazione - in nome de «l’obbiettivo prioritario e inderogabile di contenere l’insostenibile trend di perdite» - con riduzioni di attività e razionalizzazioni di rete maggiori di quelle ipotizzate per il 2008 solo pochi mesi fa. Uno scenario che per Prato «conferma pienamente le scelte obbligate del Piano di sopravvivenza/Transizione e la non perseguibilità di qualsiasi tentativo di posizionamento autonomo della Compagnia al di fuori di forti integrazioni industriali con altri operatori del Trasporto aereo in grado di generare elevate sinergie.»
In attesa della ricapitalizzazione che questi soggetti - in pratica, il gruppo Air France-KLM - dovrebbero attuare, Alitalia conferma di volersi consolidare attorno ad «un singolo hub al servizio dei trasferimenti da e per l’Italia» e razionalizzando il network internazionale. Indispensabile «recuperare la penetrazione commerciale sui mercati/rotte strategiche attualmente sottoperformanti», «aumentare la profittabilità unitaria del Cargo» e «sviluppare il business low cost nei settori internazionale e bypass domestico in presenza di livelli di redditività soddisfacenti.»
Sempre che entro metà anno arrivino 750 milioni.

Articolo tratto da DedaloNews - Autore: Gregory Alegi

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APPROFONDIMENTI:

Articolo scritto da mcgyver79 il 31 Gen 2008 alle 8:53 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze - Tags:


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