NELLA GARA PER AZ GARANTIRE LA COMPARAZIONE TRA PIU’ OFFERTE

Tramite il ricorso al Tar del Lazio, si legge in una nota di AP Holding, la società chiede quindi una procedura che garantisca, a seguito della fissazione di regole certe, la comparazione tra più offerte e non la trattativa con un solo soggetto. Questa impostazione risulterebbe vantaggiosa sia per il Tesoro (che nella dismissione di Alitalia potrebbe avvalersi dei risultati di un confronto concorrenziale aperto e trasparente), sia per Alitalia, sia per i titolari di azioni Alitalia.


Chiusa la “prima fase” della privatizzazione a luglio, si legge ancora, il Tesoro ha affidato ad Alitalia il compito di “vendere se stessa” violando così ogni norma che regolamenta le procedure per le privatizzazioni. Diversamente da quanto accaduto a luglio, allorquando, in presenza di una procedura certa e che si sarebbe potuta concludere di lì a poco se fosse stato concesso un adeguato termine per la sottoscrizione degli accordi sindacali, AP Holding era stata ritenuta idonea dal ministero dell’Economia a presentare un’offerta vincolante, oggi, in assenza di criteri noti, Alitalia ha deciso di escludere AP Holding invitando a formulare una proposta vincolante soltanto la compagnia Air France-Klm che nella prima fase non aveva neanche partecipato. La decisione di Alitalia di trattare in esclusiva con la compagnia franco olandese contrasta quindi con la competenza esclusiva del ministero, unico soggetto legittimato a stabilire modalità e criteri di dismissione della propria partecipazione in Alitalia, e con le norme che impongono procedure trasparenti e non discriminatorie nelle operazioni di dismissione di società in mano pubblica.
(guidaviaggi.it)


(foto wikimedia)

Articolo scritto da mcgyver79 il 31 Gen 2008 alle 3:16 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze


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