tar lazio«Prendiamo atto del provvedimento del TAR del Lazio e restiamo in attesa di conoscerne le motivazioni. Intendiamo comunque far ricorso al Consiglio di Stato per far valere le nostre ragioni. Il nostro progetto per Alitalia rimane pronto, solido e a disposizione del Paese.» E’ il commento a caldo di AP Holding, dettato pochi minuti dopo la decisione del TAR Lazio di respingere il ricorso con il quale il gruppo presieduto da Carlo Toto aveva chiesto di sospendere la proceduta di vendita della concorrente Alitalia al gruppo Air France-KLM. Al quale adesso si spiana un’autostrada per presentare l’offerta vincolante entro il 14 marzo e, magari, giungere ad un contratto prima dell’insediamento del governo che uscirà dalle urne.
Nel respingere l’istanza cautelare, la terza sezione del TAR Lazio avrebbe escluso sia la carenza di elementi di irreparabilità del danno sia - quel che appare più grave - la presenza del “fumus boni iuris”. In altre parole, il ricorso sarebbe infondato sotto il profilo giuridico. L’udienza è iniziata alle 15 e la corte si è chiusa in camera di consiglio due ore più tardi. Poco dopo le 20 è giunta l’ordinanza che gela i sostenitori dell’italianità a tutti i costi ed i fautori di Malpensa.

(G. Alegi, dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 20 Feb 2008 alle 9:31 pm.
Categorie: Cronaca, Enti e Istituzioni - Tags: , , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus