SUCCESSO PER LE PRIME PROVE STATICHE DEL BOEING 787

«Le prove sono riuscite benissimo - non sarebbero potute andare meglio.» Sono queste le parole scelte da Kevin Davis, responsabile delle prove per la fusoliera del Boeing 787, per annunciare i risultati del ciclo sperimentale effettuato presso gli stabilimenti di Everett su una grande sezione di fusoliera del primo aereo di linea interamente in materiali compositi. Superati con successo i livelli previsti dalle norme, la sezione centrale di fusoliera del Boeing 787 (costruita in gran parte in Italia da Alenia Aeronautica) è stata portata ben oltre. A questi livelli particolarmente severi, i danni sono stati inferiori a quelli previsti.


La fusoliera è stata sottoposta a sforzi crescenti fino a raggiungere il “carico limite” di 1,5 G che rappresenta il carico massimo raggiungibile nelle normali operazioni di volo. Le prove sono quindi proseguite fino al “carico ultimo” di 2,25 G che costituisce il livello richiesto per la certificazione. Ci si è quindi spinti oltre i 2,5 G, un livello che nella realtà verrebbe raggiunto solo con manovre autodistruttive. A questo punto si sono sentiti rumori di cedimenti strutturali, ma i danni osservati sono stati constatati inferiori a quelli previsti. La fase successiva prevede uno studio attento della fusoliera per analizzare i dati raccolti durante le prove.
Soddisfatta questa parte del requisito di certificazione, prima del primo volo Boeing dovrà comunque sottoporre a prove statiche un 787 completo. L’attuale sezione di prova potrà essere utilizzata per ulteriori prove da parte del costruttore, anche al di fuori delle specifiche esigenze di certificazione del primo aereo di linea in materiali compositi.

(G. Alegi, dedalonews.it)

787
(foto difesanews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 29 Feb 2008 alle 10:37 am.
Categorie: Industria - Tags: ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus