ANPAC: DISAPPUNTO PER DICHIARAZIONI BERLUSCONI SU ALITALIA

«Dispiace riscontrare un cambiamento di atteggiamento nei confronti della compagnia di bandiera così marcato da parte del Presidente Berlusconi che, al contrario, nel 2004 mise in atto una serie di interventi decisi e risoluti che consentirono il superamento della crisi più drammatica della storia di Alitalia, sotto l’attenta regia dell’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ed, in alcune occasioni, anche in contrasto con l’allora Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.» Con queste parole ANPAC ha commentato le dichiarazioni sulla situazione Alitalia fatte dal capo dell’opposizione e candidato premier del Partito della Libertà. «Se le dichiarazioni fossero da ascriversi alla ricerca di consensi nell’attuale momento di campagna elettorale sarebbe comunque un errore gravissimo destinato a generare l’effetto contrario. Alitalia sta vivendo una situazione di emergenza, i lavoratori ed i cittadini ne sono consapevoli e certamente non sono disposti a mettere a rischio le sorti della compagnia di bandiera per meri fini elettorali. Se Alitalia rimanesse isolata e non integrata in una delle grandi alleanze europee sarebbe destinata al fallimento in un brevissimo lasso di tempo. Le migliaia di lavoratori dell’azienda e dell’indotto da essa generato rimarrebbero senza lavoro e si aprirebbe una crisi sociale senza precedenti.»
«Auspichiamo - conclude la nota ANPAC - che tutte le forze politiche siano concordi sulla necessità assoluta del rilancio della compagnia di bandiera nell’interesse della mobilità del Paese. La procedura di privatizzazione in corso, che vive ora il momento più delicato ed importante, deve assolutamente essere finalizzata nelle prossime settimane, ogni ritardo o strumentalizzazione per fini politici sarebbe fatale.»

(G. Alegi, dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 6 Mar 2008 alle 3:39 pm.
Categorie: Cronaca, Enti e Istituzioni - Tags: ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus