CDA ALITALIA ACCETTA PROPOSTA AIR FRANCE-KLM. MA SERVE OK DEI SINDACATI.

alitaliaIl CdA di Alitalia ha accettato l’offerta di Air France-KLM. Il gruppo franco-olandese propone un’offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni di Alitalia, con una contropartita di un’azione Air France-KLM per ogni 160 azioni Alitalia. Ai valori della borsa di Amsterdam venerdì sera si tratta di circa 9,95 centesimi, contro gli 0,53 che Alitalia quotava a Milano. Il gruppo franco-olandese proporrà un’offerta pubblica di acquisto sul 100% delle obbligazioni convertibili Alitalia. Terminate le operazioni sui titoli, Alitalia delibererà un aumento di capitale per un miliardo di euro, interamente garantito da Air France-KLM.
A sugello del matrimonio, la proposta prevede anche che nel consiglio di amministrazione Air France-KLM siederà «un addizionale consigliere di nazionalità italiana» con mandato di sei anni, mentre nelle more dell’acquisizione, per far fronte alle esigenze finanziarie correnti, il ministero dell’Economia concederà ad Alitalia un credito che sarà rimborsato dopo l’aumento di capitale. Nel nascente gruppo, Alitalia manterrà identità italiana, autonomia ed un proprio marchio, comprensivo di logo e livrea, proprio come già fanno Air France e KLM.


La proposta e la relativa accettazione da parte della compagnia italiana sono al momento sottoposte a delle condizioni sospensive che dovranno necessariamente verificarsi tutte entro la fine del mese di marzo. Tra queste, in primo luogo, un accordo con le organizzazioni sindacali al fine di realizzare in condizioni di pace sindacale i piani di rilancio della compagnia che prevedono una riduzione complessiva del personale di circa 1.600 unità attraverso il turn over fisiologico e per mezzo di esodi volontari incentivati e con adozione di ammortizzatori sociali. Inoltre l’operazione è condizionata ad un impegno scritto da parte del governo italiano a mantenere il portafoglio attuale dei diritti di traffico di Alitalia. Altre condizioni sospensive sono: la sottoscrizione di un accordo tra Alitalia e Aeroporti di Roma sui livelli di servizio necessari per l’attuazione del Business Plan 2008-2010, un accordo tra Alitalia, Fintecna ed Alitalia Servizi che preveda la reinternalizzazione in Alitalia di alcune attività, ed una soluzione dei rischi di contenzioso con la SEA, che ha chiesto 1,250 miliardi di euro di risarcimento per il taglio dei voli a Malpensa.

Dal punto di vista delle future attività di Alitalia, una volta entrata nel gruppo, il comparto cargo verrà via via ridimensionato, fino a cessare nel 2010. Di contro torneranno in Alitalia buona parte delle attività di manutenzione e di handling svolte oggi da Alitalia Servizi. Per quanto riguarda la flotta, il piano prevede una riduzione nel breve termine conciliata con le esigenze di ammodernamento, e un nuovo sviluppo a partire dal 2011. Il piano 2008-2010 prevede investimenti complessivi per circa 850 milioni di euro destinati allo sviluppo del marketing ed al rinnovamento della flotta.

(M. Landi, dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 16 Mar 2008 alle 8:00 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Cronaca - Tags: , ,


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