AEROPORTO FORLI’, ERRANI: ”NO A CAMPANILISMI”

“Cosa c’entrano Prodi e Veltroni” sul futuro dell’aeroporto di Forlì? E’ la domanda che si pone Marco Errani, capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale a Forlì. “Il progetto di Ryanair su Forlì non è casuale – fa notare Errani -. Si ragiona del nostro scalo per le condizioni infrastrutturali e logistiche che il sistema aeroportuale forlivese è in grado di proporre. Il segmento del low-cost è quello che si è sviluppato di più negli ultimi anni e ha consentito a medi aeroporti come Pisa, Bergamo e Ciampino di crescere in modo significativo. Per Forlì la scelta di Ryanair è decisiva”.

“L’Amministrazione Comunale di Forlì ha fatto in questi anni del rilancio dell’aeroporto una priorità strategica – ricorda l’ex Ds -. Basterebbe confrontare il dato dei passeggeri attuali con quello di dieci anni fa per cogliere la trasformazione dello scalo forlivese. Ma c’è un elemento di qualità che va ulteriormente sottolineato: Forlì non ha scelto soltanto il rilancio dell’aeroporto, ma ha investito risorse importanti nel polo tecnologico aeronautico facendone un punto di eccellenza infrastrutturale nazionale”.

Lo scalo potrebbe superare nel giro di qualche anno il milione e mezzo di passeggeri secondo Errani, “così da raggiungere quella massa critica che può permettere una gestione equilibrata e senza perdite nel medio periodo. Quello che a Forlì si sta facendo non ha nulla a che fare con una scelta di campanile. Da tempo la Regione, che giustamente lavora per un sistema aeroportuale regionale dove si valorizzino le diverse eccellenze senza dannose contrapposizioni tra i singoli scali, ha indicato nella vocazione low-cost la caratteristica del Ridolfi”.

“Ho ben chiaro che nelle istituzioni bolognesi, forse anche come presunta scorciatoia rispetto ai problemi non piccoli del Marconi, c’è chi pensa di portare sotto le due torri “Ryanair” – afferma Errani -. Si dice il mercato è mercato. Le sfide non ci spaventano. In ogni caso sarebbe opportuno ricordare che il compito delle istituzioni non è semplicemente quello di fotografare l’azione del mercato, ma di essere un elemento di regolazione e di coesione sociale”.

“Ho l’impressione che questo campanilismo bolognese – fa notare il capogrupp del Pd - danneggi la coesione istituzionale della nostra Regione e sminuisca la funzione, il rango di capoluogo territoriale che Bologna deve svolgere guardando oltre i propri interessi municipali. La questione che abbiamo di fronte, il futuro dell’aeroporto forlivese, non riguarda solo il Comune o le istituzioni, ma l’intera società civile forlivese”.

L’auspicio di Errani è che “maturi una consapevolezza ampia su questo punto, che superi le normali distinzioni tra maggioranza e opposizione, che sappia guardare oltre Forlì. La scelta che stiamo facendo non può non coinvolgere l’intera provincia di Forlì e tutta l’area ravennate”.

(romagnaoggi.it)

forlì

APPROFONDIMENTI

- sito Aeroporto di Forlì “L. Ridolfi”

Articolo scritto da mcgyver79 il 23 Mar 2008 alle 10:45 am.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Opinioni - Tags:


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